Interpello scuola primaria a Roma: supplenza da 24 ore settimanali all'IC Giovan Battista Valente
L'Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente cerca un docente per posto comune (EEEE) fino al 27 febbraio 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nella scuola primaria della Capitale. L'Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente di Roma ha pubblicato in data 23 febbraio 2026 un interpello per il conferimento di una supplenza breve e saltuaria su posto comune di scuola primaria, classe di concorso EEEE.
L'interpello, come noto, rappresenta lo strumento previsto dalla normativa vigente — in particolare dall'art. 13 dell'OM n. 88/2024 — a cui le istituzioni scolastiche ricorrono quando le graduatorie d'istituto (GPS e graduatorie di circolo/istituto) risultano esaurite o quando nessun aspirante disponibile ha accettato l'incarico proposto. Si tratta dunque di una chiamata aperta, rivolta a tutti i docenti in possesso dei titoli di accesso alla classe di concorso indicata, che potranno manifestare la propria disponibilità secondo le modalità stabilite dalla scuola.
L'avviso è stato reso pubblico attraverso il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, a conferma della trasparenza della procedura.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative alla posizione disponibile:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza breve e saltuaria |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Ore settimanali | 24 |
| Istituto | Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Durata prevista | Fino al 27 febbraio 2026 |
| Data di pubblicazione | 23 febbraio 2026 |
Trattandosi di un incarico da 24 ore settimanali, la supplenza copre l'intero orario cattedra previsto per la scuola primaria. La durata, seppur breve — si parla di pochi giorni fino alla scadenza indicata — potrebbe essere soggetta a eventuali proroghe qualora permangano le condizioni che hanno generato la necessità della copertura.
Nota bene: i tempi di candidatura per gli interpelli sono generalmente molto ristretti. Si consiglia di agire con la massima tempestività.
Come candidarsi
Gli aspiranti interessati dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, la procedura prevede i seguenti passaggi:
Consultare l'avviso integrale — Il documento ufficiale dell'interpello è disponibile al seguente link: Avviso interpello IC Giovan Battista Valente – EEEE. È fondamentale leggere attentamente tutte le indicazioni prima di procedere.
Preparare la documentazione — Solitamente è richiesto l'invio di:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato all'interpello;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione dei titoli di studio e di eventuali titoli di servizio.
Inviare la candidatura — La trasmissione avviene generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola, indicato nel bando. In alcuni casi può essere accettato anche l'invio via email ordinaria, ma la PEC resta il canale privilegiato per garantire la tracciabilità.
Rispettare la scadenza — I termini per la presentazione della candidatura sono specificati nell'avviso. Data la natura breve della supplenza, è ragionevole attendersi finestre temporali molto ridotte, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione.
Si raccomanda di verificare sempre i dettagli direttamente sul documento ufficiale, poiché ogni istituto può prevedere modalità specifiche.
Requisiti richiesti
Per poter accedere alla supplenza su posto comune di scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti titoli di studio abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante ai sensi del D.M. 249/2010;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante con valore di legge.
Oltre al titolo di studio, il candidato deve:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate previste dalla normativa);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Non avere condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
È importante sottolineare che, trattandosi di un interpello, possono candidarsi anche docenti non inseriti nelle graduatorie GPS o di istituto, purché in possesso dei titoli validi.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello e in cosa si differenzia da una convocazione da graduatoria?
L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria attivata dalle scuole quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto sono esaurite, oppure quando nessun candidato utilmente collocato ha accettato la proposta di supplenza. A differenza della convocazione classica — che segue un ordine rigido di punteggio — l'interpello è una chiamata aperta: chiunque possieda i requisiti può presentare la propria candidatura. La scuola selezionerà poi il docente sulla base dei criteri indicati nell'avviso, generalmente privilegiando i titoli e il servizio pregresso.
La supplenza è di breve durata: conviene comunque candidarsi?
Assolutamente sì, per diverse ragioni. Innanzitutto, anche una supplenza di pochi giorni consente di maturare punteggio di servizio valido ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie. In secondo luogo, non è raro che supplenze inizialmente previste come brevi vengano prorogate in caso di perdurante assenza del titolare. Infine, accettare un incarico — anche di durata limitata — permette di instaurare un rapporto con l'istituto, che potrebbe tradursi in future opportunità.
Posso candidarmi se non sono inserito in nessuna graduatoria scolastica?
Sì. L'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso del titolo di studio valido per la classe di concorso EEEE, indipendentemente dall'iscrizione nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto. È proprio questa la caratteristica distintiva dell'interpello: ampliare la platea dei potenziali candidati per garantire la copertura del servizio scolastico.
Quali sono i tempi per rispondere all'interpello?
I tempi sono generalmente molto stretti. Nella maggior parte dei casi, le scuole concedono un termine compreso tra 24 e 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Considerando che l'interpello è stato pubblicato il 23 febbraio 2026 e la supplenza ha scadenza 27 febbraio 2026, è evidente che la tempestività nella risposta è cruciale. Si consiglia di consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare la scadenza esatta.
Come posso trovare l'indirizzo PEC dell'Istituto Comprensivo Giovan Battista Valente?
L'indirizzo PEC della scuola è indicato nell'avviso di interpello stesso. In alternativa, è possibile reperirlo tramite il portale Scuola in Chiaro del Ministero dell'Istruzione e del Merito (cercando il nome dell'istituto o il codice meccanografico) oppure consultando il sito web ufficiale dell'IC Giovan Battista Valente. Si raccomanda di utilizzare esclusivamente la PEC per l'invio della candidatura, salvo diverse indicazioni espresse nel bando.