Interpello scuola primaria a Roma: supplenza breve all'IC Giovan Battista Valente dal 2 al 4 marzo 2026
L'Istituto Comprensivo Statale G.B. Valente cerca un docente per posto comune EEEE. Incarico di 24 ore settimanali per tre giorni: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nella Capitale per la copertura di un posto nella scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente di Roma ha pubblicato in data 26 febbraio 2026 un avviso di interpello finalizzato al reperimento di un docente disponibile per una supplenza breve e saltuaria su posto comune (classe di concorso EEEE).
L'avviso, diffuso attraverso i canali ufficiali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, che disciplina le modalità di attribuzione delle supplenze brevi quando le graduatorie risultano esaurite o quando i docenti utilmente collocati non sono disponibili. Si tratta di un incarico di brevissima durata — appena tre giorni — ma che rappresenta comunque un'opportunità concreta per i docenti abilitati alla ricerca di servizio nella provincia di Roma.
Dettagli dell'interpello
Ecco il riepilogo completo delle informazioni relative all'interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza breve e saltuaria |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Istituto | Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Ore settimanali | 24 |
| Data di inizio | 2 marzo 2026 |
| Data di termine | 4 marzo 2026 |
| Data di pubblicazione | 26 febbraio 2026 |
L'incarico copre dunque un arco temporale di tre giorni lavorativi, con un impegno orario di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario completo previsto per il docente di scuola primaria. Il contratto sarà stipulato ai sensi della normativa vigente in materia di supplenze brevi e saltuarie.
Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale dell'interpello – IC G.B. Valente (PDF)
Come candidarsi
I docenti interessati dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, la procedura per gli interpelli prevede i seguenti passaggi:
Consultare il bando integrale: scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, verificando requisiti, termini e modalità di invio della candidatura.
Preparare la documentazione: solitamente è richiesto l'invio di una domanda di messa a disposizione o di un modulo specifico predisposto dall'istituto, corredato da copia del documento di identità, codice fiscale e titoli di studio.
Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Giovan Battista Valente. È fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza indicata nel bando, considerando che i tempi sono estremamente stretti data la brevità dell'incarico.
Attendere la convocazione: l'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il docente selezionato per la stipula del contratto.
⚠️ Attenzione: data la natura urgente della supplenza e la vicinanza tra la data di pubblicazione (26 febbraio) e quella di inizio dell'incarico (2 marzo), si raccomanda di presentare la propria candidatura con la massima tempestività. I termini esatti per la presentazione della domanda sono indicati nel documento ufficiale.
Requisiti richiesti
Per poter accedere all'interpello per la classe di concorso EEEE – Posto comune scuola primaria, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di accesso:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante ai sensi del D.M. 249/2010.
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dalle disposizioni ministeriali.
Inoltre, è generalmente necessario:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Non essere già titolari di altro contratto di supplenza incompatibile per il medesimo periodo;
- Essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego).
L'interpello è rivolto ai docenti che non risultano inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie di istituto della provincia di Roma per la medesima classe di concorso, oppure a coloro che, pur inseriti, non sono stati raggiunti dalla convocazione ordinaria.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello per supplenza breve e saltuaria e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento che le istituzioni scolastiche attivano quando non è possibile coprire un posto vacante attraverso le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto). Questo accade tipicamente quando le graduatorie sono esaurite o quando nessun docente utilmente collocato ha accettato l'incarico. La procedura è disciplinata dall'O.M. n. 88/2024 e consente all'istituto di pubblicare un avviso aperto per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti in possesso dei titoli richiesti. È uno strumento pensato per garantire la continuità didattica anche in situazioni di emergenza.
Quanto dura l'incarico e qual è il trattamento economico previsto?
L'incarico ha una durata di tre giorni, dal 2 al 4 marzo 2026, con un impegno di 24 ore settimanali (orario pieno per la scuola primaria). Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente per le supplenze brevi e saltuarie, proporzionato ai giorni di effettivo servizio. Sebbene si tratti di un incarico di brevissima durata, i giorni di servizio prestati vengono regolarmente conteggiati ai fini del punteggio nelle graduatorie e della ricostruzione di carriera, rappresentando quindi un'opportunità anche in ottica di accumulo di servizio.
Posso candidarmi se non sono inserito nelle GPS della provincia di Roma?
Sì, è proprio questa una delle caratteristiche principali dell'interpello. La procedura è aperta anche a docenti non presenti nelle graduatorie provinciali o di istituto della provincia di Roma, purché in possesso dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella classe di concorso EEEE. Anzi, l'interpello nasce proprio per intercettare candidature al di fuori del circuito ordinario delle graduatorie, quando queste ultime non consentono di individuare un supplente disponibile.
Quali documenti devo allegare alla candidatura?
Sebbene le specifiche possano variare da istituto a istituto (si raccomanda sempre di verificare il bando ufficiale), generalmente è necessario allegare: domanda di candidatura (su modulo dell'istituto o in forma libera), copia del documento di identità in corso di validità, copia del codice fiscale, copia del titolo di studio abilitante e, se disponibile, un curriculum vitae aggiornato. Tutta la documentazione deve essere inviata tramite PEC per garantire la validità giuridica della trasmissione.
La supplenza breve di tre giorni viene valutata come servizio nelle graduatorie?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato con regolare contratto di supplenza — anche breve e saltuaria — viene riconosciuto ai fini della valutazione del punteggio di servizio nelle graduatorie scolastiche (GPS, graduatorie di istituto, concorsi). Tre giorni di supplenza nella scuola primaria contribuiscono al computo complessivo del servizio, secondo le tabelle di valutazione allegate alle ordinanze ministeriali vigenti. Per i docenti che stanno costruendo il proprio profilo professionale, anche incarichi di breve durata possono rivelarsi utili nel medio-lungo periodo.