Interpello ADAA Sostegno Scuola Infanzia a Cosenza: Supplenza Breve per Disabilità Psicofisica EH
L'IC Don Milani di Cosenza cerca docenti di sostegno per la scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli per candidarsi all'interpello pubblicato dall'USP Calabria.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti di sostegno in Calabria. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza ha pubblicato un interpello per la copertura di una supplenza breve sulla classe di concorso ADAA, relativa al sostegno nella scuola dell'infanzia per alunni con disabilità psicofisica (area EH). La procedura è stata attivata dall'Istituto Comprensivo Don Milani di Cosenza, segno evidente della persistente difficoltà nel reperire personale specializzato nel settore del sostegno, una criticità che in Calabria — come nel resto del Mezzogiorno — continua a rappresentare una delle emergenze più acute del sistema scolastico.
L'interpello, lo ricordiamo, è lo strumento previsto dalla normativa vigente (art. 13, comma 23 dell'O.M. 88/2024) che consente alle istituzioni scolastiche di ricercare candidati disponibili quando le graduatorie d'istituto (GPS e graduatorie di circolo/istituto) risultano esaurite o prive di aspiranti. Si tratta dunque di un canale diretto e trasparente, che merita attenzione da parte di tutti i docenti interessati a lavorare nel comparto del sostegno.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per supplenza breve |
| Classe di concorso | ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia |
| Area di sostegno | Psicofisico (EH) |
| Istituto richiedente | IC Don Milani |
| Città | Cosenza |
| Provincia | Cosenza |
| Regione | Calabria |
| Data di riferimento | 26 febbraio 2026 |
| Link ufficiale | Avviso USP Calabria – Cosenza |
La sigla EH identifica, nella classificazione adottata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, gli alunni con disabilità psicofisica, distinguendoli dalle aree della disabilità visiva (DH) e uditiva (CH). Si tratta della tipologia numericamente più diffusa nelle scuole italiane, e quella per cui la richiesta di docenti specializzati è più pressante.
Trattandosi di una supplenza breve, il contratto avrà presumibilmente una durata limitata nel tempo, legata all'assenza temporanea del titolare o all'esigenza contingente dell'istituto. I candidati sono invitati a consultare l'avviso integrale pubblicato sul sito dell'USP per verificare le date esatte di inizio e fine incarico.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità tipiche degli interpelli scolastici. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso ufficiale – Il primo passo, imprescindibile, è leggere integralmente il bando pubblicato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza al seguente indirizzo: https://www.istruzione.calabria.it/cosenza/interpello-icdonmilani-2/. Il documento contiene tutte le specifiche relative a tempistiche, modalità di invio e documentazione richiesta.
Preparare la documentazione – Generalmente è necessario presentare:
- Domanda di candidatura (spesso su modello fornito dall'istituto);
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso ADAA;
- Eventuale titolo di specializzazione sul sostegno;
- Documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli posseduti.
Inviare la candidatura – L'invio avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'IC Don Milani, oppure via email ordinaria se espressamente previsto dall'avviso. È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza indicata nel bando: anche un solo minuto di ritardo può comportare l'esclusione.
Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato selezionato per la stipula del contratto di supplenza.
Nota bene: si raccomanda di verificare sempre i dettagli direttamente sull'avviso ufficiale, poiché le modalità possono variare da istituto a istituto.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono generalmente possedere i seguenti requisiti:
- Titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia: diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 oppure laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico).
- Specializzazione sul sostegno (titolo conseguito tramite il corso di specializzazione TFA Sostegno per la scuola dell'infanzia). In mancanza di candidati specializzati — scenario tutt'altro che raro — l'incarico può essere conferito anche a docenti non specializzati, secondo le disposizioni dell'O.M. 88/2024.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, oppure possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per i cittadini extracomunitari.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali incompatibili con l'insegnamento.
- Idoneità fisica all'impiego.
È importante sottolineare che, nel contesto degli interpelli, la priorità viene solitamente accordata ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. Tuttavia, data la cronica carenza di personale specializzato — particolarmente accentuata nelle province calabresi — non è infrequente che vengano accettate candidature di docenti privi di specializzazione ma in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite, ovvero quando nessun aspirante presente in graduatoria ha accettato l'incarico. È disciplinato dall'art. 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni. In pratica, l'istituto pubblica un avviso aperto a tutti i docenti che possiedono i requisiti, anche se non iscritti in alcuna graduatoria. Rappresenta quindi un'occasione concreta per chi desidera entrare nel mondo della scuola o per chi, pur essendo già inserito nel sistema, non ha ottenuto incarichi tramite i canali ordinari.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile. La normativa prevede un ordine di priorità: vengono prima valutati i candidati in possesso del titolo di specializzazione TFA Sostegno per la scuola dell'infanzia. Solo in assenza di candidati specializzati, l'incarico può essere conferito a docenti che, pur non avendo la specializzazione, possiedono comunque il titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso ADAA (diploma magistrale ante 2001/2002 o laurea in Scienze della Formazione Primaria). È consigliabile specificare chiaramente nella propria candidatura i titoli posseduti e l'eventuale esperienza pregressa nel sostegno, che può costituire un elemento di valutazione positivo.
Qual è la differenza tra le aree di sostegno EH, DH e CH?
Le sigle identificano le tre macro-aree di disabilità riconosciute dal sistema scolastico italiano: EH si riferisce alla disabilità psicofisica (la più diffusa, che comprende un ampio spettro di condizioni, dai disturbi dello spettro autistico alle disabilità intellettive e motorie); DH indica la disabilità visiva (cecità o ipovisione); CH riguarda la disabilità uditiva (sordità o ipoacusia). Nel caso di questo interpello, la richiesta riguarda specificamente l'area EH, quindi il docente selezionato lavorerà con uno o più alunni della scuola dell'infanzia con disabilità di tipo psicofisico.
Quanto dura una supplenza breve e quali sono le condizioni contrattuali?
La durata di una supplenza breve è variabile e dipende dall'esigenza specifica dell'istituto: può andare da pochi giorni a diversi mesi, in base alla durata dell'assenza del titolare o alla necessità didattica. Il contratto viene stipulato ai sensi del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca e prevede il trattamento economico corrispondente al profilo professionale di docente supplente. La retribuzione lorda giornaliera per un docente della scuola dell'infanzia si aggira, indicativamente, intorno ai 100-110 euro lordi. Per conoscere la durata precisa dell'incarico oggetto di questo interpello, è indispensabile consultare l'avviso integrale sul sito dell'USP.
Sono un docente di un'altra provincia: posso comunque candidarmi?
Assolutamente sì. Gli interpelli sono aperti a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla provincia di residenza o dalla provincia in cui sono eventualmente iscritti nelle graduatorie. Non esistono vincoli territoriali per la partecipazione. Naturalmente, occorre tenere presente gli aspetti logistici: la sede di servizio è a Cosenza, e il docente dovrà garantire la presenza in servizio secondo l'orario stabilito dall'istituto. I costi di eventuale trasferimento o alloggio sono a carico del candidato.