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Interpello sostegno primaria a Roma: l'IC Giovan Battista Valente cerca un supplente ADEE

Pubblicato l'avviso per una supplenza breve di 24 ore settimanali dal 25 marzo al 15 aprile 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADEE
Pubblicato il: 24 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nella Capitale per i docenti specializzati nel sostegno. L'Istituto Comprensivo Giovan Battista Valente di Roma ha pubblicato in data 24 marzo 2026 un interpello finalizzato alla copertura di un posto di sostegno nella scuola primaria, classe di concorso ADEE.

L'avviso, diffuso attraverso il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 (e successive integrazioni), che disciplina il meccanismo degli interpelli: quando le graduatorie di istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili, la scuola può pubblicare un avviso aperto per reperire personale supplente. Si tratta di uno strumento ormai consolidato nel panorama scolastico italiano, che consente agli istituti di garantire la continuità didattica anche in situazioni di emergenza.

L'incarico riguarda una supplenza breve, con un impegno di 24 ore settimanali, da svolgersi nel plesso dell'IC Giovan Battista Valente, istituto che opera nel territorio romano con una consolidata tradizione educativa.


Dettagli dell'interpello

Di seguito una sintesi completa delle informazioni contenute nell'avviso ufficiale:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello per supplenza breve
Istituto IC Giovan Battista Valente
Città Roma
Provincia Roma
Regione Lazio
Classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria
Posti disponibili 1
Ore settimanali 24
Data di inizio 25 marzo 2026
Data di fine 15 aprile 2026
Data di pubblicazione 24 marzo 2026

La durata complessiva dell'incarico è di circa tre settimane, un periodo relativamente contenuto ma significativo per assicurare il diritto al sostegno dell'alunno o degli alunni interessati. Le 24 ore settimanali corrispondono all'orario pieno previsto per il docente di scuola primaria.


Come candidarsi

Gli aspiranti interessati alla supplenza devono consultare attentamente il bando integrale, disponibile al seguente link ufficiale dell'ATP di Roma:

🔗 Scarica l'avviso di interpello (PDF)

All'interno del documento sono indicati:

  • le modalità precise di invio della candidatura (generalmente tramite posta elettronica all'indirizzo istituzionale della scuola);
  • la documentazione da allegare, che di norma comprende il curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, copia del titolo di specializzazione sul sostegno e una dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli posseduti;
  • i termini di scadenza per la presentazione della domanda.

È fondamentale rispettare rigorosamente le tempistiche indicate nell'avviso: trattandosi di una supplenza breve con decorrenza ravvicinata — il 25 marzo 2026 — i tempi per la candidatura sono estremamente stretti. Si raccomanda pertanto di procedere con la massima sollecitudine.

Nota bene: poiché l'interpello viene attivato dopo l'esaurimento delle graduatorie, possono candidarsi anche docenti non inclusi nelle GPS o nelle graduatorie di istituto, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda per la copertura del posto ADEE, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente);
  • Specializzazione sul sostegno per la scuola primaria, conseguita al termine del corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno) ai sensi del D.M. 30 settembre 2011;
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego).

In assenza di candidati specializzati, l'istituto potrebbe valutare — in via subordinata e come extrema ratio — anche candidature di docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso alla scuola primaria. Questa eventualità è espressamente prevista dalla normativa sulle supplenze (art. 14, comma 3, O.M. 88/2024) e viene applicata quando non sia possibile reperire personale con il titolo di specializzazione.


Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se non sono inserito in nessuna graduatoria?

Sì. L'interpello è uno strumento che viene attivato proprio quando le graduatorie (GPS e graduatorie di istituto) sono esaurite o nessun candidato ha accettato l'incarico. Possono quindi rispondere all'avviso anche docenti che non figurano in alcuna graduatoria provinciale o di istituto, a condizione che siano in possesso dei titoli di studio e della specializzazione richiesti. È sufficiente inviare la propria candidatura secondo le modalità indicate nel bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il bando è stato pubblicato il 24 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 25 marzo 2026: ciò significa che i tempi sono estremamente ridotti. La scadenza esatta per l'invio della candidatura è specificata nel documento PDF ufficiale dell'interpello. Si consiglia di scaricare immediatamente l'avviso dal link ufficiale e di inviare la propria domanda nel più breve tempo possibile.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS, graduatorie di istituto, concorsi). Il punteggio maturato sarà proporzionale alla durata effettiva del servizio. In questo caso, trattandosi di un periodo dal 25 marzo al 15 aprile 2026, il servizio sarà computato per i giorni effettivamente lavorati.

Posso candidarmi se ho la specializzazione sul sostegno per un altro grado scolastico?

La specializzazione richiesta è quella specifica per la scuola primaria (ADEE). Chi possiede la specializzazione per un grado diverso (ad esempio infanzia, secondaria di primo o secondo grado) non ha titolo per candidarsi in via prioritaria. Tuttavia, qualora non si trovassero candidati specializzati per la primaria, l'istituto potrebbe — in subordine — valutare anche profili con specializzazione su altro grado o, in ultima istanza, docenti privi di specializzazione ma abilitati all'insegnamento nella scuola primaria.

L'incarico è compatibile con un'altra supplenza in corso?

In linea generale, un docente già titolare di un contratto di supplenza può accettare un nuovo incarico solo se si tratta di un contratto più favorevole (ad esempio, maggior numero di ore o durata più lunga), con conseguente risoluzione del contratto precedente. Per una valutazione specifica, si consiglia di verificare la propria situazione contrattuale e di consultare la segreteria dell'istituto di attuale servizio prima di presentare candidatura.