Interpello supplenza sostegno primaria a Roma: l'IC Giovan Battista Valente cerca un docente ADEE
Disponibile un posto per supplenza breve di 10 giorni su sostegno nella scuola primaria. Contratto da 24 ore settimanali dal 3 al 12 marzo 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nel panorama scolastico della Capitale. L'Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente di Roma ha pubblicato in data 2 marzo 2026 un avviso per la copertura di un posto di sostegno nella scuola primaria, classe di concorso ADEE, rimasto scoperto dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie.
L'interpello — strumento ormai consolidato nella gestione delle supplenze scolastiche — viene attivato quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto non consentono di individuare un docente disponibile per la copertura del posto vacante. La procedura, disciplinata dall'art. 13, comma 23 dell'OM n. 88/2024 e successive indicazioni ministeriali, prevede la pubblicazione dell'avviso affinché i docenti in possesso dei requisiti possano manifestare la propria disponibilità in tempi rapidi.
Si tratta di una supplenza breve, della durata di dieci giorni, rivolta a chi opera — o intende operare — nel settore del sostegno agli alunni con disabilità nella scuola primaria. Un'opportunità circoscritta nel tempo, ma significativa per chi cerca di accumulare servizio o è già presente sul territorio romano.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative all'interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza breve |
| Classe di concorso | ADEE – Sostegno scuola primaria |
| Numero posti | 1 |
| Ore settimanali | 24 |
| Periodo | Dal 3 marzo 2026 al 12 marzo 2026 |
| Istituto | Istituto Comprensivo Statale Giovan Battista Valente |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 2 marzo 2026 |
Il contratto prevede un impegno di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario completo per la scuola primaria. La durata complessiva della supplenza è di 10 giorni, circostanza che la qualifica come supplenza breve e temporanea ai sensi della normativa vigente.
L'avviso ufficiale, con tutti gli allegati e le specifiche, è consultabile al seguente link:
🔗 Scarica il documento ufficiale dell'interpello (PDF)
Come candidarsi
La procedura di candidatura tramite interpello richiede tempestività. Trattandosi di una supplenza con decorrenza 3 marzo 2026 e avviso pubblicato il giorno precedente, i tempi per la presentazione della domanda sono estremamente ridotti.
Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma (ATP Roma) e scaricabile dal link ufficiale. Il documento contiene le modalità precise di invio della candidatura, i recapiti dell'istituto e le eventuali scadenze orarie.
Preparare la documentazione necessaria, che generalmente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato
- Titoli di studio e eventuali titoli di specializzazione sul sostegno
- Dichiarazione dei titoli di servizio
Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando, che solitamente prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'Istituto Comprensivo Giovan Battista Valente o, in alternativa, tramite email ordinaria se espressamente previsto.
Rispettare rigorosamente i termini di scadenza indicati nell'avviso. Data la natura urgente dell'interpello, è possibile che la finestra temporale per candidarsi sia limitata a poche ore dalla pubblicazione.
Si raccomanda di verificare con attenzione ogni dettaglio direttamente sul documento ufficiale, poiché le modalità possono variare da istituto a istituto.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e ottenere la supplenza su posto di sostegno nella scuola primaria (ADEE), i candidati devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:
Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente).
Specializzazione sul sostegno: il titolo preferenziale è il TFA Sostegno (Tirocinio Formativo Attivo per le attività di sostegno didattico) conseguito per il grado della scuola primaria. Tuttavia, in caso di interpello, è possibile che vengano accettate anche candidature di docenti non specializzati, qualora le graduatorie dei docenti specializzati risultino esaurite. L'avviso ufficiale specifica se il posto è aperto anche a chi è privo di specializzazione.
Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
Non trovarsi in situazioni di incompatibilità con l'assunzione di un contratto a tempo determinato presso la scuola statale.
È importante sottolineare che, nell'ambito degli interpelli, la graduazione dei candidati avviene secondo i criteri stabiliti dalla normativa sulle supplenze: viene data priorità ai docenti specializzati e, a parità di condizione, si considerano i titoli e il punteggio di servizio.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e perché viene attivato per questa supplenza?
L'interpello è una procedura di reclutamento che le scuole attivano quando non è stato possibile coprire un posto vacante attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto. In pratica, significa che nessun docente presente in quelle graduatorie ha accettato o era disponibile per l'incarico. L'avviso viene quindi reso pubblico affinché qualsiasi docente in possesso dei requisiti possa candidarsi spontaneamente. Nel caso specifico, l'IC Giovan Battista Valente di Roma non è riuscito a individuare un supplente per il posto ADEE (sostegno primaria) e ha quindi proceduto con la pubblicazione dell'interpello.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Dipende da quanto specificato nell'avviso ufficiale. In linea generale, quando un interpello viene pubblicato per un posto di sostegno, è frequente che le graduatorie dei docenti specializzati siano già esaurite. In tal caso, la scuola può accettare candidature anche da parte di docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso per la scuola primaria. Naturalmente, i candidati specializzati sul sostegno avranno sempre la precedenza. Si consiglia di leggere attentamente il documento ufficiale dell'interpello per verificare se questa possibilità è espressamente prevista.
Quanto dura la supplenza e qual è l'impegno orario?
La supplenza ha una durata di 10 giorni, dal 3 marzo al 12 marzo 2026. L'impegno orario è di 24 ore settimanali, che corrisponde all'orario pieno di un docente nella scuola primaria. Si tratta quindi di un incarico a tempo pieno, seppur di breve durata. Il servizio prestato, anche se limitato, viene comunque riconosciuto ai fini del punteggio nelle graduatorie e della ricostruzione di carriera.
Entro quando devo inviare la candidatura?
I tempi sono molto stretti. L'avviso è stato pubblicato il 2 marzo 2026 e la supplenza decorre dal giorno successivo, 3 marzo 2026. È quindi fondamentale consultare immediatamente il bando ufficiale per verificare la scadenza precisa (spesso fissata in termini di ore dalla pubblicazione). In situazioni come questa, la rapidità nella risposta può fare la differenza tra ottenere o perdere l'incarico.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale, anche nell'ambito di supplenze brevi, contribuisce al calcolo del punteggio di servizio utile per l'aggiornamento delle graduatorie (GPS, graduatorie d'istituto, graduatorie ad esaurimento per chi vi è inserito) e per i concorsi. Nel caso specifico, i 10 giorni di servizio su posto di sostegno nella scuola primaria verranno valutati secondo le tabelle di valutazione titoli previste dalla normativa vigente. È bene conservare tutta la documentazione relativa al contratto e al servizio prestato per i futuri aggiornamenti delle graduatorie.