Interpello scuola infanzia a Fiumicino: supplenza per posto comune AAAA alla Scuola Infanzia Fregene
L'IC Fregene-Passoscuro cerca un docente per una supplenza di posto comune nella scuola dell'infanzia. Contratto dal 5 al 31 marzo 2026 presso la sede di Via Portovenere 145. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti della scuola dell'infanzia. L'Istituto Comprensivo Fregene-Passoscuro, situato nel comune di Fiumicino (provincia di Roma), ha pubblicato in data 3 marzo 2026 un interpello per l'individuazione di un docente da destinare a una supplenza temporanea di posto comune presso la Scuola Infanzia Fregene.
L'avviso, diffuso attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il conferimento delle supplenze quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite o non disponibili. Si tratta di un meccanismo ormai consolidato nel sistema scolastico italiano, che consente alle istituzioni scolastiche di coprire con tempestività i posti vacanti rivolgendosi direttamente ai docenti in possesso dei requisiti necessari.
Dettagli dell'interpello
Ecco una sintesi delle informazioni principali contenute nell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di interpello | Supplenza temporanea – Posto comune scuola dell'infanzia |
| Classe di concorso | AAAA – Scuola dell'Infanzia, posto comune |
| Numero di posti | 1 |
| Sede di servizio | Scuola Infanzia Fregene, Via Portovenere 145, Fiumicino (RM) |
| Periodo | Dal 5 marzo 2026 al 31 marzo 2026 |
| Istituto richiedente | IC Fregene-Passoscuro |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 3 marzo 2026 |
La durata della supplenza è di circa quattro settimane, con termine fissato al 31 marzo 2026. Si tratta dunque di un incarico breve, verosimilmente legato alla necessità di sostituire un docente titolare temporaneamente assente.
Come candidarsi
I docenti interessati devono consultare attentamente l'avviso integrale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, disponibile al seguente link ufficiale:
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Nel documento sono indicati nel dettaglio:
- le modalità di invio della candidatura (generalmente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo PEC dell'istituto);
- la documentazione da allegare, che di norma comprende il curriculum vitae aggiornato, copia di un documento di identità in corso di validità e una dichiarazione sostitutiva dei titoli posseduti;
- i termini di scadenza per la presentazione della domanda, che in caso di interpelli sono tipicamente molto ristretti (spesso 24-48 ore dalla pubblicazione).
Attenzione: data la brevità dei tempi previsti dalla procedura di interpello, si raccomanda ai candidati di agire con la massima tempestività. Il mancato rispetto delle scadenze o l'invio incompleto della documentazione comportano l'esclusione dalla selezione.
Requisiti richiesti
Per poter presentare domanda, i candidati devono essere in possesso di uno dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia su posto comune (classe di concorso AAAA). In particolare:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del DM 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, che conserva valore abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Analogo titolo di abilitazione riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Possono candidarsi i docenti che non sono stati individuati attraverso le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto, in quanto esaurite. L'interpello, infatti, rappresenta una procedura residuale attivata proprio quando i canali ordinari di reclutamento non hanno prodotto esito positivo.
È inoltre necessario non trovarsi in situazioni di incompatibilità e non avere provvedimenti disciplinari ostativi in corso.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalle normali supplenze?
L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. Mentre le supplenze ordinarie vengono assegnate in modo automatico o semi-automatico scorrendo le graduatorie, l'interpello prevede la pubblicazione di un avviso aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, che possono candidarsi spontaneamente. La base normativa è l'articolo 13, comma 23 dell'OM 88/2024.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il bando integrale, consultabile al link ufficiale, indica i termini precisi. Tuttavia, è bene sapere che gli interpelli prevedono generalmente finestre di candidatura molto brevi, nell'ordine di 24-48 ore dalla data di pubblicazione dell'avviso. Considerando che la pubblicazione risale al 3 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 5 marzo, i tempi sono estremamente ridotti: è fondamentale candidarsi il prima possibile.
Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?
Sì, è possibile. L'interpello è aperto a tutti i docenti che possiedono i titoli richiesti per la classe di concorso AAAA, indipendentemente dalla provincia in cui risultano inseriti nelle graduatorie. Ciò che conta è il possesso del titolo abilitante e la disponibilità ad assumere servizio nella sede indicata (Scuola Infanzia Fregene, Via Portovenere 145, Fiumicino) per il periodo previsto.
La supplenza è utile ai fini del punteggio in graduatoria?
Assolutamente sì. Il servizio prestato a seguito di interpello è a tutti gli effetti un servizio scolastico valido e viene valutato secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Anche un incarico di breve durata come quello in oggetto — circa quattro settimane — contribuisce all'accumulo di punteggio utile per l'aggiornamento delle GPS e delle graduatorie d'istituto, oltre che per eventuali procedure concorsuali.
Come viene selezionato il candidato tra quelli che presentano domanda?
In assenza di indicazioni diverse nel bando, la selezione avviene generalmente sulla base dei titoli posseduti e del punteggio maturato nelle graduatorie di riferimento. L'istituto scolastico valuta le candidature pervenute entro i termini e individua il docente più idoneo, nel rispetto dei criteri di trasparenza e della normativa sulle supplenze. In caso di parità, possono essere applicati i criteri di precedenza previsti dalla legge (ad esempio, legge 104/1992).
Articolo pubblicato su EduNews24 – Redazione Scuola. Ultimo aggiornamento: marzo 2026.