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Interpello sostegno scuola infanzia a Roma: posto ADAA con orario intero fino a giugno 2026

L'IC Enea di Roma cerca un supplente per sostegno EH nella scuola dell'infanzia. Contratto a tempo determinato di 25 ore settimanali con scadenza al 30 giugno 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADAA
Pubblicato il: 25 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità per i docenti specializzati nel sostegno nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Enea di Roma ha pubblicato un interpello per la copertura di un posto di sostegno EH nella scuola dell'infanzia, rivolto ai docenti disponibili ad accettare un incarico a tempo determinato. La procedura, resa nota il 25 febbraio 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che consente alle istituzioni scolastiche di individuare supplenti quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a garantire la copertura dei posti vacanti.

Si tratta di una situazione tutt'altro che rara nel Lazio — e a Roma in particolare — dove la carenza di docenti specializzati sul sostegno continua a rappresentare una delle emergenze più acute del sistema scolastico. L'interpello rappresenta dunque un canale diretto per chi possiede i requisiti e intende mettersi a disposizione per un incarico che copre la parte restante dell'anno scolastico 2025/2026.


Dettagli dell'interpello

Di seguito le informazioni essenziali relative all'avviso pubblicato:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello per supplenza a tempo determinato
Istituto IC Enea – Roma
Classe di concorso ADAA – Sostegno scuola dell'infanzia
Tipologia di posto Sostegno EH (minorazione psicofisica)
Orario settimanale 25 ore (orario intero)
Durata contratto Fino al 30 giugno 2026
Regione Lazio
Provincia Roma
Città Roma
Data di pubblicazione 25 febbraio 2026

Il posto è a orario intero, vale a dire le 25 ore settimanali previste dal CCNL per i docenti della scuola dell'infanzia. La scadenza del contratto al 30 giugno 2026 indica che si tratta di un posto su organico di fatto — cosiddetto "fino al termine delle attività didattiche" — e non su posto vacante fino al 31 agosto.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:

🔗 Avviso interpello IC Enea – ADAA (PDF)


Come candidarsi

La procedura di candidatura tramite interpello segue un iter ormai consolidato. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale: è indispensabile scaricare e leggere attentamente il PDF pubblicato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma, dove sono indicati i termini precisi di scadenza, le modalità di invio della domanda e l'indirizzo di posta elettronica (generalmente PEO o PEC dell'istituto) a cui trasmettere la candidatura.

  2. Preparare la documentazione: di norma viene richiesto l'invio di:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato all'interpello;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Copia del titolo di specializzazione sul sostegno o, in mancanza, dichiarazione dei titoli posseduti;
    • Eventuali dichiarazioni sostitutive relative a titoli di servizio e culturali.
  3. Rispettare rigorosamente i termini: gli interpelli hanno finestre temporali molto strette, spesso di appena 24-48 ore dalla pubblicazione. La tempestività è quindi cruciale.

  4. Inviare la candidatura all'indirizzo indicato nell'avviso, avendo cura di specificare nell'oggetto della mail il riferimento all'interpello e alla classe di concorso ADAA.

⚠️ Attenzione: si raccomanda di verificare direttamente sul documento ufficiale tutti i dettagli relativi a scadenze e modalità, poiché eventuali variazioni rispetto alla prassi generale sono sempre possibili.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia (laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo infanzia, oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002).

  • Specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia, conseguita tramite il corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno). In subordine, qualora non si presentino candidati specializzati, la scuola può valutare anche docenti non specializzati che abbiano maturato esperienza sul sostegno o che siano in possesso del solo titolo di accesso alla classe di concorso.

  • Non essere già titolari di altro contratto a tempo determinato o indeterminato per l'intero orario cattedra, salvo i casi di completamento orario previsti dalla normativa.

  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, ecc.).

La priorità viene solitamente riconosciuta ai docenti specializzati. Tuttavia, data la nota carenza di personale con titolo di specializzazione, non è raro che vengano presi in considerazione anche candidati privi di specializzazione, secondo i criteri stabiliti dall'avviso.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può candidarsi a questo interpello se non possiede la specializzazione sul sostegno?

Gli interpelli per posti di sostegno vengono pubblicati quando le graduatorie ordinarie sono esaurite. In linea di principio, la priorità spetta ai docenti in possesso del titolo di specializzazione TFA Sostegno per la scuola dell'infanzia. Tuttavia, se nessun candidato specializzato si rende disponibile, l'istituto può estendere la selezione anche a docenti non specializzati, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. In questo caso, vengono generalmente valutati i titoli di servizio sul sostegno e altri titoli culturali pertinenti. Si consiglia di leggere attentamente l'avviso per verificare se questa possibilità sia espressamente prevista.

Qual è la retribuzione prevista per questo incarico?

Il contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2026, con orario intero di 25 ore settimanali, prevede una retribuzione conforme al CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente. Per un docente della scuola dell'infanzia senza anzianità di servizio, lo stipendio lordo mensile si aggira indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi, cui si aggiunge la tredicesima mensilità maturata. Al netto, la cifra si attesta orientativamente tra i 1.300 e i 1.450 euro mensili, a seconda delle detrazioni fiscali individuali. Il contratto fino al 30 giugno non prevede la retribuzione nei mesi di luglio e agosto, a differenza dei contratti con scadenza al 31 agosto.

L'incarico ottenuto tramite interpello dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento valutabile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Il periodo di servizio sarà computato secondo le tabelle di valutazione dei titoli previste dalla normativa vigente. Inoltre, il servizio su posto di sostegno è valutabile sia come servizio specifico (sostegno) sia come servizio generico sulla classe di concorso di riferimento, secondo le regole previste per ciascuna graduatoria.

Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?

Sì, è possibile. L'interpello è una procedura aperta e non è vincolato all'iscrizione nelle GPS della provincia di Roma. Possono candidarsi docenti inseriti in graduatorie di qualsiasi provincia o anche docenti non presenti in alcuna graduatoria, purché in possesso dei requisiti di accesso previsti dall'avviso. L'inserimento in GPS in altra provincia non costituisce motivo di esclusione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

I termini esatti per la presentazione della candidatura sono indicati nel documento ufficiale dell'interpello pubblicato dall'IC Enea. Come regola generale, le scadenze degli interpelli sono molto ravvicinate — spesso nell'ordine di uno o due giorni lavorativi dalla data di pubblicazione. Considerando che l'avviso è datato 25 febbraio 2026, è fondamentale agire con la massima tempestività. Si invita a consultare immediatamente il PDF dell'avviso per non rischiare di perdere la finestra utile per la candidatura.