Interpello ADSS ad Arzignano: l'ITTE Galilei cerca docente di sostegno fino a giugno 2026
Pubblicato l'interpello n. 07/ADSS per una supplenza di 18 ore settimanali nella scuola secondaria di II grado. Ecco tutti i dettagli per candidarsi alla posizione presso l'istituto vicentino.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro per i docenti specializzati nel sostegno didattico in provincia di Vicenza. L'ITTE G. Galilei di Arzignano ha pubblicato l'interpello n. 07/ADSS, finalizzato alla selezione di personale docente ai sensi dell'art. 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, la normativa che disciplina le procedure di attribuzione delle supplenze quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite o prive di candidati disponibili.
L'istituto tecnico arzignanese è alla ricerca di un docente di sostegno per la scuola secondaria di secondo grado, con un incarico che coprirà l'ultimo trimestre dell'anno scolastico in corso. Si tratta di una supplenza a tempo determinato che rappresenta un'occasione concreta per chi opera — o intende operare — nel delicato e fondamentale ambito dell'inclusione scolastica nel territorio veneto.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro completo delle informazioni relative alla posizione pubblicata:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Codice interpello | 07/ADSS |
| Classe di concorso | ADSS – Sostegno scuola secondaria di II grado |
| Tipologia di incarico | Supplenza temporanea |
| Sede di servizio | ITTE G. Galilei, Arzignano (VI) |
| Regione | Veneto |
| Provincia | Vicenza |
| Periodo | Dal 6 marzo 2026 al 5 giugno 2026 |
| Ore settimanali | 18 (cattedra intera) |
| Riferimento normativo | Art. 13, comma 23, O.M. 88/2024 |
La supplenza copre dunque un arco temporale di circa tre mesi, corrispondente sostanzialmente alla parte finale dell'anno scolastico 2025/2026. Il monte orario di 18 ore settimanali configura una cattedra completa, con il relativo trattamento economico previsto dal CCNL Scuola per i docenti supplenti.
L'ITTE Galilei è un istituto tecnico di riferimento nel comprensorio della Valle del Chiampo, un'area a forte vocazione industriale e manifatturiera nel Veneto occidentale. La scuola offre percorsi formativi nei settori economico e tecnologico ed è un polo educativo rilevante per il territorio vicentino.
Come candidarsi
Gli interessati devono consultare attentamente il bando ufficiale dell'interpello, disponibile al seguente link:
🔗 Scarica il documento ufficiale dell'interpello n. 07/ADSS
La procedura di candidatura segue le modalità previste dall'O.M. 88/2024 per gli interpelli. In linea generale, i passaggi da seguire sono i seguenti:
- Scaricare e leggere integralmente il bando pubblicato dall'istituto, verificando termini di scadenza, modalità di invio e documentazione richiesta.
- Preparare la domanda di candidatura secondo il modello eventualmente allegato al bando o secondo le indicazioni specifiche fornite dalla scuola.
- Allegare la documentazione necessaria, che tipicamente include: copia del documento di identità in corso di validità, curriculum vitae aggiornato, titoli di studio, eventuali titoli di specializzazione sul sostegno e dichiarazioni sostitutive.
- Inviare la candidatura entro i termini indicati nel bando, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola.
Attenzione: data la pubblicazione dell'interpello in data 5 marzo 2026 e la decorrenza della supplenza fissata al 6 marzo 2026, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si raccomanda di agire con la massima tempestività e di verificare immediatamente le scadenze indicate nel documento ufficiale.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura all'interpello n. 07/ADSS, i docenti devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:
- Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado.
- Specializzazione sul sostegno didattico per la scuola secondaria di II grado (titolo conseguito ai sensi del D.M. 249/2010 o normativa equivalente). In subordine, qualora non vi siano candidati specializzati, il bando potrebbe prevedere l'accettazione di candidature da parte di docenti non specializzati, come frequentemente accade per la classe ADSS in molte province italiane.
- Assenza di provvedimenti di esclusione dall'insegnamento o di sanzioni disciplinari incompatibili con l'incarico.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o altra condizione prevista dalla normativa vigente).
- Idoneità fisica all'impiego.
È fondamentale ricordare che il meccanismo dell'interpello, così come disciplinato dall'O.M. 88/2024, si attiva dopo l'esaurimento delle graduatorie (GPS e graduatorie di istituto). Ciò significa che la posizione è aperta anche a docenti che non sono inseriti nelle graduatorie tradizionali, ampliando di fatto la platea dei potenziali candidati.
Per i requisiti specifici e le eventuali priorità nella selezione, si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello scolastico e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura prevista dall'art. 13, comma 23, dell'O.M. 88/2024 che le scuole attivano quando non è stato possibile assegnare una supplenza attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto. Quando queste risultano esaurite o nessun candidato accetta l'incarico, l'istituto pubblica un avviso — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti interessati. Si tratta quindi di un'opportunità concreta, soprattutto in province e classi di concorso dove la carenza di personale è strutturale, come spesso accade per il sostegno.
Posso candidarmi anche se non sono specializzato sul sostegno?
Dipende da quanto specificato nel bando ufficiale. In linea di principio, la priorità viene data ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di II grado. Tuttavia, la cronica carenza di docenti specializzati — particolarmente acuta in Veneto e in molte altre regioni del Nord — fa sì che molto spesso gli interpelli per la classe ADSS vengano aperti anche a candidati privi di specializzazione. In tal caso, vengono generalmente valutati i titoli di studio, le esperienze pregresse nel sostegno e altri elementi indicati nel bando. Si consiglia di verificare con attenzione il testo dell'avviso scaricabile dal link ufficiale.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?
La supplenza prevede un incarico di 18 ore settimanali, corrispondente a una cattedra intera nella scuola secondaria di II grado. La retribuzione è quella stabilita dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente per i docenti supplenti. A titolo indicativo, lo stipendio lordo mensile per un docente supplente della scuola secondaria di II grado si colloca orientativamente tra i 1.400 e i 1.500 euro netti mensili per una cattedra completa, variabile in base all'anzianità di servizio e alle eventuali detrazioni fiscali applicabili. Al termine del contratto, il docente maturerà anche il diritto alla liquidazione delle ferie non godute e al punteggio di servizio utile per le graduatorie.
Entro quando devo presentare la domanda?
I tempi sono molto stretti. L'interpello risulta pubblicato in data 5 marzo 2026, mentre la supplenza decorre dal 6 marzo 2026. Questo significa che la scadenza per la presentazione delle candidature è con ogni probabilità fissata nella stessa giornata del 5 marzo o comunque entro un termine brevissimo. È assolutamente indispensabile consultare immediatamente il documento ufficiale del bando per verificare l'esatta scadenza e le modalità di invio della domanda.
Il servizio prestato tramite interpello vale ai fini del punteggio nelle graduatorie?
Sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato regolarmente ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie di istituto), nonché ai fini della ricostruzione di carriera in caso di futura immissione in ruolo. Nel caso specifico, trattandosi di una supplenza sulla classe ADSS (sostegno secondaria di II grado) per un periodo di circa tre mesi, il punteggio maturato sarà spendibile sia nelle graduatorie di sostegno sia, come servizio aspecifico, nelle graduatorie relative alla propria classe di concorso disciplinare.