Interpello A-41 Scienze e Tecnologie Informatiche a Civitavecchia: supplenza di 18 ore presso l'IIS Stendhal-Calamatta
L'Ufficio Scolastico di Roma pubblica un interpello per docenti della classe A-41. Incarico dal 9 al 31 marzo 2026 presso il plesso Baccelli. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti abilitati — o aspiranti tali — nella classe di concorso A-41 (Scienze e tecnologie informatiche). L'IIS Stendhal-Calamatta di Civitavecchia, in provincia di Roma, ha attivato la procedura di interpello ai sensi dell'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, il meccanismo previsto per il conferimento di supplenze quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto) risultano esaurite o non hanno prodotto candidature utili.
L'avviso, pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma in data 26 febbraio 2026, riguarda un incarico a tempo determinato della durata di poco più di tre settimane, con cattedra completa da 18 ore settimanali. Un'occasione che, seppur breve, può rappresentare un tassello importante per chi sta costruendo il proprio percorso professionale nella scuola secondaria di secondo grado.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di concorso | A-41 – Scienze e tecnologie informatiche |
| Tipologia di scuola | Scuola secondaria di secondo grado |
| Istituto | IIS Stendhal-Calamatta |
| Plesso | Baccelli – Via Leopoli, Civitavecchia (RM) |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Periodo dell'incarico | Dal 9 marzo 2026 al 31 marzo 2026 |
| Ore settimanali | 18 (cattedra intera) |
| Data di pubblicazione | 26 febbraio 2026 |
| Base normativa | Art. 13, comma 23, O.M. 88/2024 |
| Documento ufficiale | Scarica il PDF dell'interpello |
Il plesso Baccelli si trova a Civitavecchia, città portuale a circa 70 km dalla Capitale, facilmente raggiungibile sia in auto tramite l'autostrada A12 sia con il servizio ferroviario regionale. Un aspetto logistico da non sottovalutare per chi risiede nell'area metropolitana di Roma.
Come candidarsi
La procedura di interpello segue un iter specifico, distinto dalle consuete convocazioni da GPS o graduatorie di istituto. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare il bando integrale — Il primo passo è scaricare e leggere attentamente il documento ufficiale in formato PDF pubblicato dall'ATP di Roma. All'interno sono indicati i termini precisi di scadenza, le modalità di invio della candidatura e l'indirizzo (PEC o email istituzionale) a cui trasmettere la domanda.
Preparare la documentazione — Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di candidatura (spesso su modello allegato al bando);
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti.
Inviare la candidatura entro i termini — I tempi negli interpelli sono solitamente molto stretti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione. La tempestività è quindi cruciale: si consiglia di monitorare quotidianamente il sito dell'ATP di Roma e di avere la documentazione già pronta.
Attendere la valutazione — L'istituto scolastico valuterà le candidature pervenute e procederà alla nomina del docente selezionato, comunicando l'esito direttamente ai candidati.
Attenzione: poiché l'interpello viene attivato dopo l'esaurimento delle graduatorie, possono candidarsi anche docenti non inclusi nelle GPS della provincia di Roma, purché in possesso dei requisiti di accesso alla classe di concorso A-41.
Requisiti richiesti
Per poter presentare domanda per l'interpello sulla classe di concorso A-41, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente. In particolare:
Titolo di studio valido per l'accesso alla classe A-41 — Rientrano, tra gli altri, la laurea in Informatica (L-31 / LM-18), Ingegneria Informatica (LM-32) e altri titoli equipollenti indicati nel DPR 19/2016 e successive integrazioni (DM 259/2017). È fondamentale verificare che il proprio piano di studi includa gli eventuali crediti formativi richiesti nei settori scientifico-disciplinari previsti.
Requisiti generali di accesso al pubblico impiego — Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Non trovarsi in situazioni di incompatibilità — Ad esempio, non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato su cattedra nella medesima classe di concorso, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa.
L'abilitazione all'insegnamento nella classe A-41 costituisce titolo preferenziale ma, trattandosi di una procedura di interpello attivata per esaurimento delle graduatorie, non è requisito indispensabile: possono candidarsi anche i docenti in possesso del solo titolo di studio valido.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello ai sensi dell'art. 13, comma 23, dell'O.M. 88/2024?
L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto sono esaurite o non hanno prodotto candidature disponibili per una determinata classe di concorso. In sostanza, l'istituto pubblica un avviso aperto — attraverso il sito dell'Ambito Territoriale Provinciale — invitando tutti i docenti in possesso dei requisiti a manifestare la propria disponibilità. È una procedura prevista specificamente dall'O.M. 88/2024 e rappresenta l'ultimo strumento prima dell'eventuale ricorso alla messa a disposizione (MAD).
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS della provincia di Roma?
Sì. Questa è proprio la caratteristica distintiva dell'interpello: essendo stato attivato a causa dell'esaurimento delle graduatorie, la candidatura è aperta a tutti i docenti che possiedono un titolo di studio valido per la classe di concorso A-41, indipendentemente dall'inserimento nelle GPS o nelle graduatorie di istituto di qualsiasi provincia. È un'opportunità particolarmente interessante per i neolaureati o per chi non ha fatto domanda di inserimento nelle graduatorie nell'ultimo aggiornamento.
Quanto dura l'incarico e che tipo di contratto viene stipulato?
L'incarico ha una durata di 23 giorni, dal 9 marzo al 31 marzo 2026, con un impegno di 18 ore settimanali (cattedra completa). Il contratto sarà di tipo a tempo determinato per supplenza breve, regolato dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il docente avrà diritto alla retribuzione prevista per i supplenti temporanei, comprensiva della retribuzione professionale docenti (RPD) proporzionata al periodo di servizio. Il servizio prestato è valido ai fini del punteggio nelle graduatorie e del riconoscimento dell'anzianità di servizio.
Entro quando devo inviare la mia candidatura?
I termini esatti per la presentazione della domanda sono indicati nel bando ufficiale in PDF. Tuttavia, come prassi consolidata, gli interpelli prevedono finestre temporali molto ridotte, generalmente comprese tra 24 e 48 ore dalla data di pubblicazione dell'avviso. Considerando che il bando è stato pubblicato il 26 febbraio 2026, è essenziale agire con la massima rapidità. Si raccomanda di scaricare immediatamente il documento e verificare la scadenza precisa.
Il servizio svolto tramite interpello viene riconosciuto ai fini del punteggio?
Assolutamente sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello ha lo stesso valore giuridico ed economico di qualsiasi altra supplenza conferita tramite le graduatorie ordinarie. I giorni di servizio saranno computati ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle GPS e nelle graduatorie di istituto, nonché ai fini del raggiungimento dei requisiti per eventuali procedure concorsuali. Per un incarico di questa durata (circa 23 giorni), il punteggio attribuito sarà proporzionale al periodo effettivamente lavorato, secondo le tabelle di valutazione vigenti.