Interpello A028 a Gussola (Cremona): l'IC 'Dedalo 2000' cerca un docente di Matematica e Scienze
Pubblicato l'avviso di selezione per la classe di concorso A028 in provincia di Cremona. Ecco tutti i dettagli per candidarsi alla posizione presso l'Istituto Comprensivo della Bassa Cremonese.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti della classe di concorso A028 – Matematica e Scienze in Lombardia. L'Istituto Comprensivo 'Dedalo 2000' di Gussola, piccolo ma vivace centro della Bassa Cremonese, ha pubblicato un interpello finalizzato alla selezione di personale docente per coprire una posizione rimasta scoperta nella propria dotazione organica.
L'avviso, diffuso attraverso il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), si inserisce nel meccanismo degli interpelli introdotto dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina le procedure di attribuzione delle supplenze quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a garantire la copertura dei posti disponibili. Si tratta di uno strumento ormai consolidato nel panorama scolastico italiano, pensato per garantire continuità didattica agli studenti anche in situazioni di carenza di personale.
La provincia di Cremona, come altre aree della pianura lombarda, registra periodicamente difficoltà nel reperire docenti per le discipline scientifiche, rendendo gli interpelli una risorsa fondamentale per le scuole del territorio.
Dettagli dell'interpello
Ecco le informazioni essenziali dell'avviso di selezione:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per selezione personale docente |
| Classe di concorso | A028 – Matematica e Scienze |
| Istituto | IC 'Dedalo 2000' |
| Città | Gussola |
| Provincia | Cremona |
| Regione | Lombardia |
| Data di riferimento | 5 marzo 2026 |
| Link ufficiale MIM | Vai all'avviso |
La classe di concorso A028 riguarda l'insegnamento di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado. L'IC 'Dedalo 2000' di Gussola è un istituto comprensivo che serve il bacino d'utenza della Bassa Cremonese, un'area caratterizzata da comunità a forte vocazione agricola dove la scuola rappresenta un presidio educativo e sociale di primaria importanza.
È fondamentale consultare il bando integrale sul sito del MIM per verificare la durata dell'incarico, l'eventuale orario (cattedra intera o spezzone) e ogni altra specifica operativa.
Come candidarsi
Per presentare la propria candidatura, i docenti interessati devono seguire una procedura ben definita:
Consultare l'avviso integrale – Il primo passo è accedere al link ufficiale dell'interpello sul portale del MIM per prendere visione del testo completo, che contiene le modalità precise di invio della domanda, i termini di scadenza e la documentazione richiesta.
Preparare la documentazione – Generalmente è necessario predisporre:
- Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'avviso)
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia di un documento d'identità in corso di validità
- Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti
- Eventuali certificazioni aggiuntive richieste dal bando
Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso, oppure attraverso le modalità specificate dall'istituto scolastico. È essenziale rispettare rigorosamente la scadenza indicata nel bando: le domande pervenute oltre il termine non vengono prese in considerazione.
Attendere la valutazione – L'istituto procederà all'esame delle candidature ricevute e contatterà il candidato selezionato per la stipula del contratto.
Nota bene: Si raccomanda di verificare sempre le informazioni direttamente sul bando ufficiale, poiché le modalità possono variare da interpello a interpello.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello per la classe di concorso A028, i candidati devono possedere i seguenti requisiti fondamentali:
Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso A028, ovvero una laurea coerente con l'insegnamento di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado. Tra i titoli più comuni figurano le lauree in Matematica, Fisica, Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Chimica e titoli equipollenti secondo la normativa vigente (DPR 19/2016 e successive integrazioni).
Abilitazione all'insegnamento per la classe A028, oppure, in subordine, il possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (o i 60 CFU previsti dalla riforma del percorso abilitante introdotta dal DPCM 4 agosto 2023), a seconda di quanto specificato nel bando.
Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure possesso di regolare titolo di soggiorno che consenta l'accesso al pubblico impiego.
Idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Non essere già titolari di contratto a tempo indeterminato nella medesima classe di concorso (salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa).
L'interpello, per sua natura, è rivolto prioritariamente a docenti che non sono inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) della provincia interessata o che, pur inseriti, non hanno ottenuto incarichi. Si consiglia in ogni caso di leggere attentamente i criteri di selezione e le eventuali priorità stabilite dall'istituto nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o insufficienti per coprire i posti vacanti. Disciplinato dall'OM 88/2024, rappresenta un canale alternativo che consente agli istituti di pubblicare un avviso aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, ampliando così il bacino di potenziali candidati. In sostanza, è l'ultima risorsa a disposizione delle scuole per garantire la copertura delle cattedre e il regolare svolgimento delle lezioni.
Posso candidarmi se non sono inserito nelle GPS della provincia di Cremona?
Sì, anzi gli interpelli nascono proprio per intercettare docenti che non figurano nelle graduatorie provinciali del territorio o che, pur presenti, non hanno ricevuto proposte di incarico. Possono candidarsi tutti i docenti che possiedono il titolo di studio valido per la classe di concorso A028 e gli altri requisiti previsti dal bando. Non è necessario essere residenti nella provincia di Cremona o nella regione Lombardia: l'avviso è aperto a livello nazionale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La data di riferimento dell'interpello è il 5 marzo 2026. Tuttavia, per conoscere il termine esatto entro cui inviare la candidatura, è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato sul sito del MIM. Gli interpelli prevedono generalmente finestre temporali piuttosto brevi — spesso pochi giorni — per la presentazione delle domande, quindi è consigliabile agire con tempestività.
Che tipo di contratto viene offerto con un interpello?
Gli interpelli danno luogo a contratti di supplenza a tempo determinato. La durata può variare: si può trattare di una supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto) o per periodi più brevi legati a esigenze specifiche, come la sostituzione di un docente assente. Il tipo esatto di contratto e la relativa durata sono specificati nell'avviso pubblicato dall'istituto.
Il servizio prestato tramite interpello viene valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie?
Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato regolarmente ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle GPS, nelle graduatorie d'istituto e nei concorsi ordinari, secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Inoltre, contribuisce al raggiungimento dei requisiti di servizio eventualmente necessari per partecipare a procedure concorsuali o per ottenere l'abilitazione all'insegnamento. Si tratta dunque di un'occasione concreta non solo per lavorare, ma anche per costruire il proprio percorso professionale nel mondo della scuola.