Interpello scuola dell'infanzia a Genova: supplenza da 5 ore settimanali su posto comune con abilitazione al sostegno
Un istituto ligure cerca un docente per la scuola dell'infanzia con orario ridotto al solo venerdì. Richiesta l'abilitazione al sostegno: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nella provincia di Genova per i docenti della scuola dell'infanzia. Un istituto scolastico della Liguria ha pubblicato un interpello per la copertura di un incarico su posto comune, classe di concorso AAAA, con un monte ore decisamente contenuto: appena 5 ore settimanali, concentrate in un'unica giornata.
L'interpello — strumento introdotto dall'articolo 13, comma 19 dell'OM 88/2024 per coprire posti rimasti vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie — si rivolge a docenti in possesso di un profilo specifico. Non basta, infatti, il titolo di accesso alla classe di concorso della scuola dell'infanzia: l'avviso richiede espressamente anche l'abilitazione al sostegno. Un requisito che restringe significativamente la platea dei potenziali candidati, ma che risponde evidentemente a precise esigenze didattiche e organizzative dell'istituto.
La data di riferimento dell'interpello è il 5 marzo 2026. Chi è interessato dovrà muoversi tempestivamente, considerando che i tempi di risposta per questo tipo di avvisi sono generalmente molto stretti.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro completo delle informazioni disponibili:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per supplenza |
| Ordine di scuola | Scuola dell'infanzia |
| Posto | Comune |
| Classe di concorso | AAAA |
| Regione | Liguria |
| Provincia | Genova |
| Ore settimanali | 5 |
| Giorno di servizio | Venerdì |
| Orario | 11:30 – 16:30 |
| Data di pubblicazione | 5 marzo 2026 |
Si tratta dunque di un incarico a orario estremamente ridotto — una cosiddetta "spezzone" — che copre la fascia oraria del primo pomeriggio nella giornata di venerdì. L'orario dalle 11:30 alle 16:30 suggerisce che il docente sarà impegnato nella fase del pranzo, del riposo e delle attività pomeridiane, momenti cruciali nella routine della scuola dell'infanzia.
La collocazione nella sola giornata del venerdì potrebbe rendere l'incarico compatibile con altre supplenze o impegni lavorativi, rappresentando un'opzione interessante per chi cerca di integrare il proprio orario di servizio.
Come candidarsi
Per presentare la propria candidatura, i docenti interessati devono seguire questi passaggi:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato sulla piattaforma dell'istituto scolastico, accessibile al seguente link: Vai all'interpello ufficiale
Verificare attentamente le scadenze, le modalità di invio della domanda e l'eventuale documentazione richiesta. L'avviso ufficiale contiene tutte le indicazioni operative, inclusi l'indirizzo e-mail o la PEC a cui inviare la candidatura.
Preparare la documentazione necessaria, che tipicamente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia dei titoli di studio e dell'abilitazione al sostegno
- Eventuali altri documenti richiesti dall'istituto
Inviare la candidatura entro i termini indicati, rispettando scrupolosamente le modalità previste. Il mancato rispetto delle indicazioni formali può comportare l'esclusione.
Attenzione: gli interpelli hanno generalmente finestre temporali molto brevi per la presentazione delle candidature, talvolta di sole 24-48 ore. È fondamentale agire con rapidità.
Requisiti richiesti
Per poter accedere a questo interpello, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
Titolo di accesso alla classe di concorso AAAA (posto comune scuola dell'infanzia): laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico) oppure diploma magistrale o di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, come previsto dal DM 259/2017 e successive modificazioni.
Abilitazione al sostegno: l'avviso specifica chiaramente che è richiesta la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Si tratta del titolo conseguito al termine del corso di specializzazione (TFA sostegno) presso le università autorizzate dal MUR.
Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
La compresenza dei due requisiti — titolo per il posto comune e abilitazione al sostegno — è un elemento da non sottovalutare. L'istituto cerca evidentemente un profilo con competenze trasversali, capace di operare in un contesto che potrebbe prevedere la presenza di alunni con bisogni educativi speciali.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi se ho solo il titolo per il posto comune ma non l'abilitazione al sostegno?
No, stando a quanto indicato nell'interpello. L'avviso richiede espressamente l'abilitazione al sostegno come requisito per la candidatura. Chi non possiede la specializzazione TFA sostegno non risulta in possesso dei requisiti e la domanda potrebbe essere esclusa. Si consiglia comunque di leggere attentamente il testo integrale dell'avviso ufficiale per verificare se siano previste eventuali aperture a candidati con titoli diversi in subordine.
Con sole 5 ore settimanali, questo incarico è compatibile con un'altra supplenza?
In linea di principio sì. La normativa vigente consente ai docenti con contratto a tempo determinato di accettare uno spezzone orario aggiuntivo, purché il totale delle ore non superi l'orario di cattedra previsto per il proprio ordine di scuola (25 ore settimanali per la scuola dell'infanzia). È necessario inoltre che non vi siano sovrapposizioni di orario tra i due incarichi e che entrambe le scuole siano informate. L'incarico al solo venerdì, peraltro, si presta particolarmente bene a questa possibilità di cumulo.
Qual è la retribuzione prevista per uno spezzone di 5 ore nella scuola dell'infanzia?
La retribuzione viene calcolata in proporzione all'orario di cattedra pieno (25 ore settimanali per la scuola dell'infanzia). Con 5 ore settimanali, il compenso lordo mensile corrisponderà a 5/25 — ovvero un quinto — dello stipendio tabellare previsto dal CCNL Scuola per il profilo di docente. A titolo indicativo, per un docente senza anzianità di servizio, si tratta di una cifra lorda mensile contenuta, ma che va valutata anche in relazione alla maturazione del punteggio di servizio e alla possibilità di combinare l'incarico con altre attività.
Questo incarico fa maturare punteggio per le graduatorie?
Sì. Anche le supplenze su spezzone orario conferite tramite interpello fanno maturare punteggio di servizio valido ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie di istituto), secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Il servizio viene valutato in proporzione alla durata effettiva dell'incarico: per ottenere il punteggio pieno annuale è necessario aver prestato almeno 180 giorni di servizio oppure un servizio continuativo dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio.
Entro quando devo presentare la domanda?
La scadenza precisa è indicata esclusivamente nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto scolastico. Gli interpelli prevedono solitamente termini molto ravvicinati — spesso nell'ordine di uno o due giorni dalla pubblicazione. È quindi essenziale accedere tempestivamente al link dell'interpello per verificare la data di scadenza e procedere immediatamente con l'invio della candidatura.