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Sostegno scuola primaria a Cagliari: interpello per 2 posti ADEE fino a giugno 2026

L'Ufficio Scolastico di Cagliari cerca docenti di sostegno per la scuola primaria: disponibili un posto da 24 ore e uno da 12 ore settimanali con scadenza al termine delle attività didattiche

📍 Sardegna 🏛️ Cagliari 🏙️ Cagliari 🎓 ADEE
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità per i docenti di sostegno in Sardegna. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Cagliari ha pubblicato un interpello per la copertura di due posti di sostegno nella scuola primaria, classe di concorso ADEE, con contratto a tempo determinato fino all'8 giugno 2026.

La procedura di interpello, lo ricordiamo, viene attivata quando le graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie d'istituto — risultano esaurite o quando nessun aspirante ha accettato l'incarico proposto. Si tratta dunque di un canale residuale ma prezioso, che apre le porte a candidati che altrimenti non avrebbero avuto accesso a una supplenza nel corrente anno scolastico.

Il fabbisogno riguarda il settore del sostegno nella scuola primaria, un ambito dove la carenza di personale specializzato è ormai strutturale in tutta Italia e particolarmente avvertita in Sardegna. I due posti disponibili presentano un monte ore differente, offrendo così soluzioni sia per chi cerca un impegno a tempo pieno sia per chi preferisce un orario ridotto.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali relative all'interpello pubblicato dall'USP di Cagliari:

Dato Dettaglio
Classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria
Tipologia posto Sostegno
Ordine di scuola Scuola primaria
Numero posti 2
Articolazione oraria 1 posto da 24 ore settimanali + 1 posto da 12 ore settimanali
Durata contratto Fino al 08/06/2026 (termine attività didattiche)
Provincia Cagliari
Regione Sardegna
Data pubblicazione 5 marzo 2026
Ente procedente Ufficio Scolastico Provinciale di Cagliari – MIM

È importante sottolineare che si tratta di contratti a tempo parziale: il posto da 24 ore corrisponde all'orario completo del docente di scuola primaria (che è appunto di 24 ore settimanali, comprensive di 2 ore di programmazione), mentre il posto da 12 ore rappresenta un incarico al 50% dell'orario cattedra. Entrambi gli incarichi avranno durata fino alla conclusione delle attività didattiche prevista per l'8 giugno 2026.


Come candidarsi

Per presentare la propria candidatura, i docenti interessati devono seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale: accedere alla pagina ufficiale dell'interpello al seguente link — Avviso ufficiale MIM – USP Cagliari — per prendere visione di tutti i dettagli, incluse le modalità precise di invio della domanda e la scadenza per la presentazione.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di candidatura corredata da curriculum vitae, copia del documento di identità in corso di validità, titoli di studio e, ove posseduto, il titolo di specializzazione sul sostegno.

  3. Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso, oppure attraverso le modalità telematiche specificate dall'Ufficio Scolastico Provinciale.

  4. Rispettare i termini: gli interpelli prevedono solitamente finestre temporali molto ristrette, spesso di pochi giorni dalla pubblicazione. È quindi fondamentale agire con tempestività e verificare la scadenza esatta indicata nel bando.

Si raccomanda di leggere con estrema attenzione l'avviso integrale, poiché le specifiche procedurali possono variare da interpello a interpello e da un Ufficio Scolastico all'altro.


Requisiti richiesti

Per poter partecipare all'interpello per la classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

Titolo di accesso alla classe di concorso

Per l'insegnamento nella scuola primaria è necessario possedere uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento);
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997).

Specializzazione sul sostegno

Trattandosi di un posto di sostegno, costituisce titolo preferenziale — e in molti casi requisito — il possesso del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito al termine del corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno) per il grado della scuola primaria.

Tuttavia, data la natura stessa dell'interpello — che interviene quando le graduatorie sono esaurite — possono candidarsi anche docenti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso. In questo caso, la priorità verrà comunque riconosciuta ai candidati specializzati.

Ulteriori requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi della normativa vigente);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
  • Non aver riportato condanne penali incompatibili con l'incarico;
  • Idoneità fisica all'impiego.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra il posto da 24 ore e quello da 12 ore?

Il posto da 24 ore settimanali corrisponde all'orario completo di un docente di scuola primaria e garantisce pertanto una retribuzione piena per la durata del contratto. Il posto da 12 ore settimanali, invece, rappresenta un incarico a tempo parziale al 50%, con una retribuzione proporzionalmente ridotta. In entrambi i casi, il contratto avrà durata fino all'8 giugno 2026. Chi accetta il posto da 12 ore potrà, compatibilmente con la normativa vigente, valutare la possibilità di completamento orario presso altre istituzioni scolastiche, qualora ve ne sia la disponibilità.

Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?

Sì, è possibile. Gli interpelli vengono attivati proprio perché le graduatorie — comprese quelle degli specializzati — sono esaurite. Pertanto, anche i docenti non specializzati possono presentare domanda, a condizione di possedere il titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Naturalmente, in caso di più candidature, verrà data precedenza a chi possiede il titolo di specializzazione sul sostegno.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

L'avviso è stato pubblicato in data 5 marzo 2026. I termini esatti per la presentazione della candidatura sono indicati nel testo integrale dell'interpello, consultabile sulla pagina ufficiale del MIM. Di norma, le finestre temporali per gli interpelli sono molto brevi — spesso comprese tra 24 e 72 ore dalla pubblicazione — quindi è essenziale consultare tempestivamente l'avviso e procedere senza indugio all'invio della domanda.

Il servizio prestato tramite interpello viene riconosciuto ai fini del punteggio?

Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di supplenza temporanea e viene valutato regolarmente ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini della ricostruzione di carriera e del punteggio per le procedure concorsuali. Il servizio su posto di sostegno, inoltre, viene valutato come servizio specifico se prestato con il titolo di specializzazione, e come servizio aspecifico in caso contrario, secondo le tabelle di valutazione vigenti.

Posso candidarmi se sono già inserito in una graduatoria GPS in un'altra provincia?

Sì, l'interpello è aperto anche a docenti inseriti nelle graduatorie di altre province. Non è necessario essere presenti nelle GPS della provincia di Cagliari per rispondere all'avviso. Questa è proprio una delle caratteristiche distintive della procedura di interpello: ampliare la platea dei potenziali candidati oltre i confini delle graduatorie provinciali, per garantire la copertura dei posti vacanti e la continuità del servizio scolastico. Si consiglia in ogni caso di verificare eventuali incompatibilità con supplenze già in corso.