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Interpello sostegno scuola dell'infanzia a Velletri: l'IC Gino Felci cerca un supplente ADAA

Disponibile una supplenza di 25 ore settimanali su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia. Incarico dal 4 al 28 marzo 2026 presso l'Istituto Comprensivo di Velletri, in provincia di Roma.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Velletri 🎓 ADAA
Pubblicato il: 02 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti specializzati nel sostegno. L'Istituto Comprensivo Gino Felci di Velletri, comune dei Castelli Romani in provincia di Roma, ha pubblicato in data 2 marzo 2026 un interpello per la copertura di un posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, classe di concorso ADAA.

L'interpello — lo ricordiamo — rappresenta uno strumento introdotto per garantire la continuità didattica e la copertura rapida dei posti vacanti, attivato quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto) risultano esaurite o non hanno prodotto candidati disponibili. Si tratta dunque di un canale diretto attraverso il quale le istituzioni scolastiche cercano personale docente per supplenze temporanee, rivolgendosi a chi possiede i titoli necessari ma non è collocato utilmente nelle graduatorie di riferimento.

L'incarico, di durata contenuta — poco meno di un mese — si inserisce in un contesto di crescente domanda di docenti specializzati sul sostegno, un settore che continua a registrare carenze croniche su tutto il territorio nazionale e in modo particolare nel Lazio.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali relative all'interpello pubblicato dall'IC Gino Felci:

Dato Dettaglio
Classe di concorso ADAA – Posto di sostegno, scuola dell'infanzia
Tipologia Supplenza temporanea
Numero posti 1
Ore settimanali 25
Periodo Dal 4 marzo 2026 al 28 marzo 2026
Istituto Istituto Comprensivo Gino Felci
Città Velletri (RM)
Regione Lazio
Provincia Roma
Data di pubblicazione 2 marzo 2026

Il contratto prevede un impegno di 25 ore settimanali, corrispondente all'orario completo per la scuola dell'infanzia. La durata complessiva della supplenza è di circa quattro settimane, coprendo sostanzialmente l'intero mese di marzo 2026.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link: Avviso interpello IC Gino Felci – ADAA.


Come candidarsi

I docenti interessati alla supplenza devono seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare l'avviso integrale – È fondamentale leggere attentamente il bando pubblicato dall'IC Gino Felci al link sopra indicato, per verificare eventuali specifiche sulla modalità di candidatura, i termini di scadenza e la documentazione richiesta.

  2. Presentare la domanda – La candidatura va inoltrata secondo le modalità indicate nell'avviso (generalmente tramite posta elettronica certificata — PEC — all'indirizzo istituzionale della scuola, oppure tramite email ordinaria se espressamente previsto).

  3. Allegare la documentazione – Di norma è richiesto l'invio di:

    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Dichiarazione dei titoli di studio e delle abilitazioni possedute;
    • Eventuale titolo di specializzazione sul sostegno.
  4. Rispettare i termini – Dato che l'interpello è stato pubblicato il 2 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 4 marzo, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si raccomanda di agire con la massima tempestività.

Attenzione: si consiglia vivamente di verificare sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma e sul portale dell'istituto eventuali aggiornamenti o rettifiche all'avviso.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza su posto ADAA, i candidati devono generalmente possedere i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia: laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, come previsto dalla normativa vigente (DM 249/2010 e successive integrazioni).

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia, conseguito al termine del corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno), ai sensi del DM 30 settembre 2011. In assenza di candidati specializzati, la scuola potrebbe valutare candidature di docenti non specializzati, secondo quanto previsto dalla normativa sulle supplenze (art. 14, comma 3, dell'OM 88/2024 e disposizioni analoghe).

  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.

È importante sottolineare che l'interpello si rivolge prioritariamente a docenti che non sono presenti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) o nelle graduatorie d'istituto, oppure che non sono stati raggiunti tramite i canali ordinari di reclutamento.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalle normali convocazioni da GPS?

L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non hanno prodotto candidati disponibili per una determinata posizione. A differenza delle convocazioni ordinarie — gestite dall'Ufficio Scolastico Territoriale attraverso un sistema centralizzato e informatizzato — l'interpello viene pubblicato direttamente dall'istituzione scolastica interessata, che raccoglie le candidature in autonomia. Questo consente anche a docenti non inseriti in alcuna graduatoria, purché in possesso dei titoli richiesti, di accedere a incarichi di supplenza.

Possono candidarsi anche i docenti non specializzati sul sostegno?

In linea di principio, i posti di sostegno dovrebbero essere assegnati a docenti in possesso del titolo di specializzazione (TFA Sostegno). Tuttavia, la cronica carenza di personale specializzato ha portato il legislatore a prevedere la possibilità di conferire supplenze su sostegno anche a docenti privi di specializzazione, in via subordinata e solo qualora non vi siano candidati specializzati disponibili. Si consiglia di consultare attentamente il testo dell'avviso per verificare se l'IC Gino Felci ammette candidature di docenti non specializzati e con quale ordine di priorità.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

L'avviso è stato pubblicato il 2 marzo 2026 e la supplenza ha inizio il 4 marzo 2026: i tempi sono quindi molto stretti, come spesso accade per gli interpelli. È indispensabile consultare immediatamente il documento ufficiale per conoscere la scadenza esatta e le modalità di invio della domanda. In genere, per interpelli con decorrenza così ravvicinata, il termine per la candidatura è fissato entro 24-48 ore dalla pubblicazione.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Il servizio prestato in qualità di supplente — anche se di breve durata — viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle relative ordinanze ministeriali. Nello specifico, il servizio su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia viene valutato sia come servizio specifico (se il candidato è specializzato) sia come servizio aspecifico. Anche un periodo di circa quattro settimane può dunque contribuire all'accumulo di punteggio utile per future convocazioni.

L'orario di 25 ore settimanali corrisponde a un posto intero?

Sì. Nella scuola dell'infanzia, l'orario di servizio del docente è fissato in 25 ore settimanali di attività didattica, come stabilito dall'art. 28 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. La supplenza in oggetto corrisponde quindi a un posto intero (cattedra completa), e non a un incarico a orario ridotto o spezzone.