Interpello Scuola Primaria a Roma: l'IC Piazza Filattiera 84 cerca un docente su posto comune
Pubblicato l'avviso per una supplenza di 15 giorni su posto comune EEEE. Contratto a tempo pieno da 24 ore settimanali: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nella Capitale per i docenti della scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Piazza Filattiera 84 di Roma ha pubblicato in data 3 aprile 2026 un interpello per la selezione di un docente su posto comune nella scuola primaria, classe di concorso EEEE.
L'avviso, diffuso attraverso i canali ufficiali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il meccanismo degli interpelli: quando le graduatorie di istituto risultano esaurite o non è possibile individuare un supplente attraverso i canali ordinari, le scuole possono pubblicare un avviso aperto per raccogliere candidature da docenti in possesso dei titoli richiesti.
Si tratta di un incarico di breve durata — poco più di due settimane — ma che rappresenta comunque un'occasione concreta per chi è alla ricerca di una supplenza nel territorio romano.
Dettagli dell'interpello
Di seguito, il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali dell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | Istituto Comprensivo Piazza Filattiera 84 |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Tipologia di posto | Posto comune – Scuola Primaria |
| Classe di concorso | EEEE |
| Numero posti | 1 |
| Tipo di contratto | Supplenza a tempo determinato, tempo pieno |
| Ore settimanali | 24 |
| Periodo | Dal 08 aprile 2026 al 22 aprile 2026 |
| Data di pubblicazione | 3 aprile 2026 |
Il contratto coprirà dunque un arco temporale di 15 giorni, con un impegno orario corrispondente all'intero orario cattedra della scuola primaria (24 ore settimanali). La sede di servizio è situata nel quadrante nord-est della Capitale, nel quartiere di Fidene-Serpentara, zona ben collegata dal trasporto pubblico.
📄 Documento ufficiale: il testo integrale dell'interpello è consultabile al link ufficiale dell'ATP Roma.
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli segue un iter ormai consolidato. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso integrale – È indispensabile scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'ATP di Roma, che contiene le istruzioni specifiche dell'istituto, compresi i recapiti a cui inviare la domanda e l'eventuale termine di scadenza per la presentazione delle candidature.
Preparare la domanda – La candidatura va generalmente inoltrata tramite e-mail (spesso all'indirizzo PEO o PEC dell'istituto scolastico), allegando:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione dei titoli di studio e di eventuali titoli di servizio.
Rispettare i tempi – Trattandosi di un interpello con decorrenza 8 aprile 2026, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. È fondamentale agire con tempestività: la pubblicazione è avvenuta il 3 aprile e la presa di servizio è prevista a soli cinque giorni di distanza.
Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il docente selezionato per la stipula del contratto.
⚠️ Nota bene: si raccomanda di verificare sempre sul documento ufficiale le modalità esatte di invio della candidatura, poiché ogni istituto può prevedere procedure leggermente diverse.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza su posto comune nella scuola primaria, il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
Titolo di studio abilitante all'insegnamento nella scuola primaria. In particolare:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo ritenuto abilitante ai sensi della normativa vigente).
Assenza di cause di incompatibilità con l'impiego nella Pubblica Amministrazione.
Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo professionale di docente.
Non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative previste dalla legge per l'accesso al pubblico impiego (ad esempio, condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici).
È opportuno ricordare che, nell'ambito della procedura di interpello, la scuola può individuare il candidato anche tra coloro che non sono inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) o nelle graduatorie di istituto, purché in possesso del titolo di accesso valido.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalla convocazione da graduatoria?
L'interpello è una procedura attivata dalle istituzioni scolastiche quando non è stato possibile individuare un supplente attraverso le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie di istituto, risultate esaurite o prive di candidati disponibili. A differenza della convocazione ordinaria — che segue l'ordine di punteggio delle graduatorie — l'interpello è un avviso pubblico aperto a tutti i docenti in possesso del titolo di studio richiesto. La base normativa è l'art. 13, comma 23, dell'O.M. 88/2024. In sostanza, è un'ulteriore possibilità per chi non è inserito nelle graduatorie o vi è inserito con punteggi che non consentono la convocazione.
Quanto dura la supplenza e qual è la retribuzione prevista?
La supplenza ha una durata di 15 giorni, dall'8 al 22 aprile 2026, con un impegno di 24 ore settimanali (tempo pieno). La retribuzione è quella prevista dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente per i docenti della scuola primaria con contratto a tempo determinato. Lo stipendio lordo mensile per un docente di scuola primaria si aggira, indicativamente, intorno ai 1.800-1.900 euro lordi per un mese intero; il compenso effettivo sarà naturalmente proporzionato ai giorni di servizio prestati. Al docente spettano inoltre eventuali ratei di tredicesima e il trattamento di fine rapporto.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie di istituto?
Sì, è esattamente questa la finalità dell'interpello. La procedura è aperta a tutti i docenti che possiedono un titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), indipendentemente dall'iscrizione nelle graduatorie. Ciò che conta è il possesso dell'abilitazione o del titolo abilitante. Naturalmente, qualora pervengano più candidature, l'istituto potrà valutare i titoli e il curriculum di ciascun aspirante per individuare il candidato più idoneo.
Quali sono le tempistiche per inviare la candidatura?
I tempi sono molto stretti. L'interpello è stato pubblicato il 3 aprile 2026 e il servizio decorre dal giorno 8 aprile. È quindi ragionevole ipotizzare che la scadenza per la presentazione delle domande cada entro uno o due giorni dalla pubblicazione. Si consiglia di consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare il termine esatto e procedere senza indugio all'invio della propria candidatura.
Questa supplenza dà punteggio ai fini delle graduatorie?
Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio scolastico valutabile. I 15 giorni di supplenza verranno certificati dall'istituto e potranno essere fatti valere in sede di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto, nonché nei concorsi ordinari e straordinari, secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Ogni giorno di servizio conta, specialmente per chi sta costruendo il proprio percorso professionale nel mondo della scuola.