Interpello scuola primaria a Roma: supplenza breve per posto comune EEEE presso l'IC Via F. Gentile 40
L'Istituto Comprensivo Via F. Gentile 40 cerca un docente per 24 ore settimanali nel plesso di Via S. Tarcisio al IV Miglio. Candidature aperte: ecco tutti i dettagli per partecipare.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nella scuola primaria della Capitale. L'Istituto Comprensivo Via F. Gentile 40 di Roma ha pubblicato un interpello per il conferimento di una supplenza breve e saltuaria sulla classe di concorso EEEE – Posto comune scuola primaria. L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. 88/2025 (e dalle precedenti disposizioni ministeriali in materia), strumento attivato quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a coprire i posti vacanti.
Si tratta di un incarico a tempo determinato presso il plesso scolastico di Via S. Tarcisio, 123, nella zona del IV Miglio, quadrante sud-est della città. Un'occasione concreta per i docenti abilitati che cercano un inserimento, anche temporaneo, nel sistema scolastico romano.
Dettagli dell'interpello
Ecco il riepilogo completo delle informazioni relative all'avviso:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza breve e saltuaria |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Numero posti | 1 |
| Ore settimanali | 24 |
| Istituto | I.C. Via F. Gentile 40 |
| Plesso | Via S. Tarcisio, 123 (IV Miglio) |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Durata | Fino al 18 marzo 2026 |
| Data pubblicazione | 3 marzo 2026 |
L'incarico prevede dunque un orario di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario completo per la scuola primaria, con scadenza fissata al 18 marzo 2026. Si tratta di una supplenza di durata contenuta — poco più di due settimane — ma a orario pieno, il che la rende particolarmente interessante per chi è già presente sul territorio e disponibile nell'immediato.
Come candidarsi
Gli aspiranti docenti interessati devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma. In linea generale, i passaggi da seguire sono i seguenti:
Consultare l'avviso integrale – Il testo completo dell'interpello è disponibile al seguente link ufficiale: Avviso interpello IC Via F. Gentile 40 – EEEE (PDF). È fondamentale leggere attentamente il documento per verificare le modalità precise di candidatura, i termini di scadenza e gli indirizzi a cui inviare la domanda.
Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione dei titoli di studio e delle abilitazioni possedute.
Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso dall'Istituto Comprensivo. Data la brevità della supplenza, è ragionevole attendersi tempi di risposta molto rapidi: si raccomanda pertanto di candidarsi il prima possibile dopo la pubblicazione.
Attendere la convocazione – La scuola contatterà i candidati idonei secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente.
Nota bene: trattandosi di un interpello, l'avviso viene pubblicato perché le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto) non hanno consentito la copertura del posto. Questo significa che possono candidarsi anche docenti non inseriti nelle graduatorie provinciali, purché in possesso dei titoli richiesti.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura per un posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), è necessario possedere almeno uno dei seguenti titoli abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia secondo le procedure previste dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Oltre ai titoli di studio, il candidato deve:
- Non avere procedimenti disciplinari pendenti incompatibili con l'insegnamento;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate previste dalla legge);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Non avere condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Per ogni ulteriore dettaglio sui requisiti specifici si rimanda al testo integrale dell'interpello.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e perché viene pubblicato?
L'interpello è uno strumento previsto dalla normativa sulle supplenze scolastiche che viene attivato quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun candidato presente in graduatoria ha accettato l'incarico. In pratica, la scuola "apre" la ricerca a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti nelle graduatorie. È un meccanismo di ultima istanza, disciplinato dalle ordinanze ministeriali annuali sulle supplenze, che garantisce la continuità didattica agli alunni.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto di Roma?
Sì, è proprio questa la finalità dell'interpello. Possono rispondere all'avviso tutti i docenti abilitati per la classe di concorso EEEE, indipendentemente dall'inserimento in graduatoria e dalla provincia di residenza. Naturalmente, la vicinanza geografica e la disponibilità immediata rappresentano un vantaggio pratico, considerata la brevità dell'incarico. È sufficiente possedere i titoli di studio previsti dalla normativa per l'insegnamento nella scuola primaria.
Qual è la durata esatta della supplenza e quante ore prevede?
La supplenza ha una durata che va dalla data di effettiva presa di servizio fino al 18 marzo 2026, con un impegno di 24 ore settimanali, corrispondenti all'orario cattedra completo per la scuola primaria. Si tratta quindi di una supplenza breve ma a tempo pieno. Il servizio prestato, anche se di breve durata, viene comunque valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie scolastiche.
Il servizio svolto con un interpello vale ai fini del punteggio in graduatoria?
Assolutamente sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento nella scuola statale e viene valutato secondo le tabelle di valutazione dei titoli previste per le graduatorie provinciali (GPS) e per le graduatorie ad esaurimento (GAE). Anche una supplenza breve contribuisce all'accumulo di punteggio, proporzionalmente alla durata effettiva dell'incarico. Costituisce inoltre esperienza utile ai fini della partecipazione a concorsi ordinari e straordinari.
Dove si trova esattamente la sede di servizio?
Il plesso scolastico è situato in Via S. Tarcisio, 123, nella zona del IV Miglio, quadrante sud-est di Roma. L'area è ben collegata tramite la Via Tuscolana e servita da diverse linee di trasporto pubblico ATAC. L'Istituto Comprensivo di riferimento è l'IC Via F. Gentile 40, che coordina diversi plessi nel territorio del Municipio VII della Capitale.