Interpello IC Gavorrano: cercasi docente di sostegno per la scuola primaria, supplenza fino al 31 marzo 2026
L'Ufficio Scolastico di Grosseto pubblica un interpello per una supplenza di 24 ore settimanali su posto di sostegno presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo di Gavorrano. Presa di servizio fissata al 3 marzo 2026.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nel comparto scuola in provincia di Grosseto. L'Ufficio Scolastico Territoriale ha pubblicato un interpello rivolto ai docenti di scuola primaria per la copertura di un posto di sostegno presso l'Istituto Comprensivo di Gavorrano-Scarlino, nel cuore della Maremma toscana.
L'avviso, datato 27 febbraio 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di supplenze scolastiche: quando le graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie d'istituto — risultano esaurite o non consentono di individuare un candidato disponibile, le scuole procedono con la pubblicazione di interpelli aperti, dando così la possibilità a docenti in possesso dei requisiti di presentare la propria candidatura spontanea.
Si tratta di una supplenza temporanea della durata di circa un mese, con orario completo di 24 ore settimanali, pensata per garantire la continuità del supporto didattico agli alunni con bisogni educativi speciali della scuola primaria di Gavorrano.
Dettagli dell'interpello
Ecco il riepilogo delle informazioni essenziali contenute nell'avviso ufficiale:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per supplenza temporanea |
| Istituto | IC Gavorrano-Scarlino |
| Sede di servizio | Sede centrale di Gavorrano |
| Provincia | Grosseto |
| Regione | Toscana |
| Classe di concorso | ADEE – Sostegno scuola primaria |
| Ore settimanali | 24 (orario completo) |
| Periodo della supplenza | Dal 3 marzo 2026 al 31 marzo 2026 |
| Presa di servizio | 3 marzo 2026, ore 08:00 |
| Ente pubblicante | Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto |
La supplenza copre dunque un arco di quattro settimane, un periodo nel quale il docente individuato sarà chiamato a operare a tempo pieno sul posto di sostegno, collaborando con il team docente della scuola primaria per assicurare l'inclusione scolastica degli alunni interessati.
Come candidarsi
I docenti interessati devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Ufficio Scolastico di Grosseto. Di seguito i passaggi fondamentali:
Consultare il bando integrale – È indispensabile prendere visione del testo completo dell'interpello, disponibile al seguente link ufficiale: Interpello IC Gavorrano-Scarlino – USP Grosseto. Il documento contiene tutte le indicazioni operative, compresi i recapiti a cui inviare la candidatura e le eventuali scadenze per la presentazione della domanda.
Preparare la documentazione – Generalmente, per rispondere a un interpello è necessario presentare:
- Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'avviso);
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso ADEE;
- Copia del titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) o, in subordine, documentazione attestante i titoli posseduti;
- Documento di identità in corso di validità.
Inviare la candidatura – La domanda va trasmessa secondo le modalità e i tempi specificati nel bando (di norma via PEC o email istituzionale). Data la presa di servizio fissata al 3 marzo 2026, è ragionevole attendersi una finestra temporale molto ristretta per la presentazione delle candidature: si raccomanda la massima tempestività.
Presentarsi per la presa di servizio – Il docente selezionato dovrà essere presente presso la sede centrale dell'IC Gavorrano il 3 marzo 2026 alle ore 08:00.
Nota bene: le informazioni sopra riportate hanno carattere orientativo. Per ogni dettaglio vincolante si rimanda esclusivamente al testo ufficiale dell'interpello pubblicato dall'USP di Grosseto.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa per l'insegnamento su posto di sostegno nella scuola primaria (classe di concorso ADEE):
Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerati titoli abilitanti ai sensi della normativa vigente.
Specializzazione sul sostegno: il titolo preferenziale — e ordinariamente richiesto — è il diploma di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA Sostegno), conseguito presso un'università autorizzata dal MUR. Tuttavia, trattandosi di un interpello attivato per esaurimento delle graduatorie, la candidatura potrebbe essere aperta anche a docenti non specializzati, secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa sulle supplenze (art. 13 dell'OM 88/2024 e successive disposizioni).
Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o situazioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
I candidati in possesso del titolo di specializzazione avranno naturalmente la priorità rispetto a coloro che ne sono privi.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e perché viene pubblicato?
L'interpello è uno strumento previsto dalla normativa sulle supplenze scolastiche che entra in gioco quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun candidato presente in graduatoria ha accettato l'incarico. In questi casi, la scuola — tramite l'Ufficio Scolastico Territoriale — pubblica un avviso aperto per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti abilitati o comunque in possesso dei titoli necessari. Si tratta di un meccanismo di ultima istanza, pensato per evitare che le cattedre restino scoperte a danno degli studenti.
Possono candidarsi anche i docenti senza specializzazione sul sostegno?
In linea di principio, il posto di sostegno richiede la specializzazione (TFA Sostegno). Tuttavia, la prassi consolidata — confermata dalle ordinanze ministeriali sulle supplenze — prevede che, in caso di esaurimento delle graduatorie degli specializzati, si possa attingere a docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso. È quindi possibile che anche docenti privi di specializzazione possano candidarsi, ma saranno collocati in posizione subordinata rispetto agli specializzati. Si consiglia di verificare attentamente le condizioni indicate nel bando ufficiale.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?
La retribuzione segue il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente. Per un docente di scuola primaria con contratto a tempo determinato e orario completo di 24 ore settimanali, lo stipendio lordo mensile si colloca indicativamente intorno ai 1.800-2.000 euro lordi, variabili in base all'anzianità di servizio e agli eventuali scatti stipendiali riconosciuti. Trattandosi di una supplenza breve (inferiore ai 30 giorni effettivi), non maturano ferie retribuite in misura significativa, ma il periodo è comunque valido ai fini del punteggio di servizio.
Il servizio prestato con questo interpello è valutabile nelle graduatorie?
Sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato nelle graduatorie (GPS, graduatorie d'istituto, concorsi) secondo i criteri previsti dalle rispettive tabelle di valutazione dei titoli. In particolare, il servizio su posto di sostegno — anche se prestato senza specializzazione — è valutabile come servizio specifico sul sostegno, un elemento che può risultare strategico in vista dei futuri aggiornamenti delle graduatorie.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il bando è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e la presa di servizio è fissata per il 3 marzo 2026: la finestra per candidarsi è quindi estremamente ridotta, verosimilmente di pochi giorni o addirittura poche ore. È fondamentale consultare immediatamente il testo integrale dell'interpello per verificare la scadenza esatta e le modalità di invio della candidatura. In situazioni come questa, la tempestività è tutto.