Interpello sostegno scuola secondaria a Roma: cercasi docente specializzato per 18 ore settimanali
L'IC Tullia Zevi pubblica un interpello per una supplenza su posto ADMM fino al 12 marzo 2026. Presa di servizio entro il 6 marzo: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nella Capitale per i docenti specializzati nel sostegno. L'Istituto Comprensivo Tullia Zevi di Roma ha pubblicato in data 4 marzo 2026 un interpello finalizzato al conferimento di una supplenza su posto di sostegno nella scuola secondaria di primo grado, classe di concorso ADMM.
L'avviso si inserisce nel meccanismo degli interpelli, lo strumento introdotto per coprire i posti vacanti rimasti scoperti dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Quando le procedure ordinarie non riescono a individuare un candidato disponibile, le scuole possono infatti rivolgersi direttamente ai docenti in possesso dei requisiti, pubblicando un avviso aperto sul sito dell'Ambito Territoriale Provinciale competente.
In questo caso, l'ATP di Roma — afferente alla regione Lazio — ha reso disponibile la determinazione sul proprio portale ufficiale, dando il via alla raccolta delle candidature.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali contenute nell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Scuola | IC Tullia Zevi – Roma |
| Tipo di posto | Sostegno – Scuola secondaria di I grado |
| Classe di concorso | ADMM |
| Ore settimanali | 18 |
| Durata della supplenza | Fino al 12 marzo 2026 |
| Presa di servizio | Entro il 6 marzo 2026 |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Posti disponibili | 1 |
Si tratta dunque di una supplenza a cattedra intera (18 ore), sebbene di durata limitata. La scadenza ravvicinata — sia per la presa di servizio sia per il termine del contratto — impone ai candidati interessati di attivarsi con la massima tempestività.
Il documento ufficiale della determinazione è consultabile al seguente link:
🔗 Avviso integrale sul sito dell'ATP Roma
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli segue un iter ormai consolidato. I docenti interessati dovranno:
Consultare l'avviso integrale pubblicato dall'ATP di Roma al link sopra indicato, verificando con attenzione eventuali indicazioni specifiche fornite dall'IC Tullia Zevi (indirizzo e-mail a cui inviare la domanda, modulistica richiesta, termini esatti di scadenza).
Presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate nella determinazione. Generalmente è richiesto l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola, allegando:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico, se previsto;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di specializzazione sul sostegno;
- Documento di identità in corso di validità;
- Eventuali altri allegati richiesti dall'avviso.
Rispettare i tempi: dato che la presa di servizio è fissata entro il 6 marzo 2026 e l'interpello è stato pubblicato il 4 marzo, la finestra temporale per candidarsi è estremamente ridotta. Si consiglia di procedere all'invio della documentazione immediatamente dopo la lettura dell'avviso.
Nota bene: è fondamentale leggere il testo integrale della determinazione, poiché le singole istituzioni scolastiche possono prevedere modalità e tempistiche specifiche che prevalgono sulle indicazioni generali.
Requisiti richiesti
Per poter accedere a questa supplenza, il candidato deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo grado, conseguito ai sensi della normativa vigente (D.M. 30 settembre 2011 e successive modificazioni, ovvero TFA Sostegno).
- Titolo di accesso valido per la classe di concorso ADMM (Sostegno nella scuola secondaria di primo grado).
- Assenza di contratto a tempo indeterminato o determinato su posto intero nella medesima classe di concorso per l'anno scolastico in corso (salvo diverse disposizioni contenute nell'avviso).
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative).
L'interpello è rivolto in via prioritaria ai docenti specializzati. Qualora non dovessero pervenire candidature di docenti in possesso del titolo di specializzazione, la scuola potrebbe valutare — nei limiti della normativa — candidature di docenti non specializzati, ma questa eventualità dipende dalle indicazioni contenute nella determinazione originale.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto dura la supplenza e quante ore prevede?
La supplenza ha una durata che va dalla presa di servizio (da effettuarsi entro il 6 marzo 2026) fino al 12 marzo 2026. L'orario è di 18 ore settimanali, corrispondenti a una cattedra intera nella scuola secondaria di primo grado. Pur trattandosi di un incarico di breve durata, esso garantisce il riconoscimento del servizio ai fini del punteggio nelle graduatorie e della ricostruzione di carriera.
Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?
L'interpello è finalizzato all'individuazione di un docente specializzato. La priorità viene dunque assegnata a chi possiede il titolo di specializzazione per il sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Tuttavia, in assenza di candidature di docenti specializzati, alcune scuole procedono all'individuazione anche tra i non specializzati, secondo quanto previsto dalla normativa sulle supplenze (art. 13, comma 21, dell'O.M. 88/2024 e disposizioni successive). Si raccomanda di verificare attentamente il testo dell'avviso per conoscere le condizioni specifiche stabilite dall'IC Tullia Zevi.
Entro quando devo inviare la candidatura?
I tempi sono molto stretti. L'interpello è stato pubblicato il 4 marzo 2026 e la presa di servizio è prevista entro il 6 marzo 2026. Ciò significa che la candidatura deve essere trasmessa con la massima urgenza, idealmente entro poche ore dalla pubblicazione dell'avviso. Le modalità precise di invio (PEC, modulo dedicato, eventuali scadenze orarie) sono specificate nel documento ufficiale della determinazione.
Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalla MAD?
L'interpello è una procedura formale prevista dalla normativa sulle supplenze scolastiche, attivata quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. A differenza della Messa a Disposizione (MAD), che è un'istanza spontanea del docente, l'interpello nasce da un'esigenza specifica della scuola e viene pubblicato ufficialmente sul sito dell'Ambito Territoriale Provinciale. Rispondere a un interpello ha dunque un carattere più strutturato e trasparente rispetto alla MAD.
Il servizio prestato con questa supplenza viene riconosciuto ai fini del punteggio?
Sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di supplenza conferito dall'istituzione scolastica e, come tale, viene valutato ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini della ricostruzione di carriera e dell'anzianità di servizio, nei limiti e secondo i criteri previsti dalla normativa vigente. Anche una supplenza breve come questa contribuisce al computo dei giorni di servizio utili.