Interpello Nazionale Primaria Sostegno (AD0J) a Roma: l'IC Giovanni Palombini cerca supplente per il Plesso Pomona
Pubblicato l'avviso per una supplenza temporanea di tre giorni presso l'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini. Graduatorie di istituto esaurite: ecco come candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel panorama scolastico romano. L'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini, situato nella Capitale, ha pubblicato in data 7 aprile 2026 un avviso di interpello per il reclutamento di un docente supplente nella classe di concorso AD0J – Primaria Sostegno. La procedura si è resa necessaria a causa del completo esaurimento delle graduatorie di istituto, circostanza che ha impedito all'amministrazione scolastica di individuare un candidato disponibile attraverso i canali ordinari.
L'interpello nazionale, lo ricordiamo, rappresenta lo strumento previsto dalla normativa vigente per garantire la copertura dei posti vacanti quando le graduatorie provinciali e di istituto non offrono più nominativi disponibili. Si tratta di un meccanismo che apre la candidatura a docenti su tutto il territorio nazionale, ampliando così il bacino di potenziali interessati.
La supplenza riguarda il Plesso Pomona, una delle sedi operative dell'IC Giovanni Palombini, e copre un arco temporale breve ma significativo per assicurare la continuità del servizio di sostegno agli alunni con disabilità.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo completo dell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Istituto | IC Giovanni Palombini |
| Sede di servizio | Plesso Pomona |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Classe di concorso | AD0J – Primaria Sostegno |
| Periodo | Dal 08/04/2026 al 10/04/2026 |
| Durata | 3 giorni |
| Orario settimanale | 24 ore |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento della graduatoria di istituto |
| Data di pubblicazione | 7 aprile 2026 |
Si tratta dunque di una supplenza di brevissima durata — tre giorni — con un impegno orario corrispondente all'intero orario settimanale previsto per la scuola primaria, pari a 24 ore. La tempistica ristretta rende fondamentale una candidatura tempestiva da parte dei docenti interessati.
Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile e scaricabile al seguente link:
👉 Avviso ufficiale IC Giovanni Palombini – AD0J (PDF)
Come candidarsi
I docenti interessati a questa opportunità devono agire con rapidità, considerata la natura estremamente breve dell'incarico e i tempi ristretti tra la pubblicazione dell'avviso e l'inizio della supplenza.
La procedura prevede generalmente i seguenti passaggi:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'IC Giovanni Palombini al link indicato sopra, verificando con attenzione eventuali indicazioni specifiche fornite dalla scuola in merito a modalità e termini di presentazione della domanda.
Predisporre la candidatura secondo le modalità indicate nel bando, che tipicamente prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola oppure tramite email ordinaria, se espressamente consentito.
Allegare la documentazione richiesta, che di norma include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura specifico;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio e, se posseduto, del titolo di specializzazione sul sostegno;
- Eventuali altri titoli o certificazioni ritenuti utili.
Rispettare scrupolosamente le scadenze indicate nell'avviso. Data la partenza della supplenza fissata per l'8 aprile 2026 e la pubblicazione avvenuta il giorno precedente, è ragionevole attendersi una finestra di candidatura estremamente ridotta.
Nota bene: si raccomanda vivamente di fare riferimento esclusivo al testo integrale dell'avviso per ogni dettaglio procedurale, poiché le singole istituzioni scolastiche possono prevedere modalità specifiche.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura all'interpello nazionale per la classe di concorso AD0J – Primaria Sostegno, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure
- Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (diploma di istituto magistrale o di scuola magistrale, quest'ultimo per la sola scuola dell'infanzia).
Specializzazione sul sostegno (titolo preferenziale)
- Titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente, per il grado della scuola primaria.
È opportuno sottolineare che, trattandosi di un interpello nazionale attivato per esaurimento delle graduatorie, la candidatura è aperta anche a docenti non specializzati sul sostegno, i quali potranno essere presi in considerazione in subordine rispetto ai candidati in possesso del titolo di specializzazione, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente.
Ulteriori requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi di legge);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni docenti.
Domande frequenti (FAQ)
Perché è stato attivato un interpello nazionale per soli tre giorni di supplenza?
L'attivazione dell'interpello nazionale è una procedura obbligatoria quando le graduatorie di istituto risultano esaurite e non è possibile individuare un supplente attraverso i canali ordinari. Anche per supplenze di brevissima durata, la scuola è tenuta a garantire la copertura del posto, soprattutto quando si tratta di sostegno agli alunni con disabilità, servizio che riveste carattere di assoluta priorità nel sistema scolastico italiano. L'interpello nazionale consente di estendere la ricerca a tutti i docenti disponibili sul territorio.
Possono candidarsi anche docenti non specializzati sul sostegno?
Sì. Quando le graduatorie sono esaurite, anche i docenti privi del titolo di specializzazione sul sostegno possono presentare la propria candidatura. Tuttavia, la precedenza viene accordata ai candidati che possiedono la specializzazione per il grado della scuola primaria. I docenti non specializzati vengono considerati solo in assenza di candidature da parte di colleghi specializzati. È una prassi consolidata e coerente con quanto stabilito dall'articolo 14 dell'O.M. sulle supplenze.
Quali sono i tempi per candidarsi a questo interpello?
I tempi sono estremamente ridotti. L'avviso è stato pubblicato il 7 aprile 2026 e la supplenza decorre già dal giorno successivo, 8 aprile. È quindi essenziale consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare l'esatta scadenza per la presentazione delle candidature e procedere senza indugio all'invio della domanda. In casi come questo, la scuola potrebbe valutare le candidature man mano che pervengono.
La supplenza di tre giorni viene riconosciuta come servizio valutabile?
Sì, anche una supplenza di breve durata viene registrata come servizio effettivo e contribuisce al punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie di istituto, secondo i criteri stabiliti dalle relative tabelle di valutazione dei titoli. Ogni giorno di servizio prestato su posto di sostegno nella scuola primaria è valutabile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie e può risultare utile anche per la maturazione dei requisiti di servizio previsti per la partecipazione a procedure concorsuali.
Docenti residenti fuori dal Lazio possono candidarsi?
Assolutamente sì. Trattandosi di un interpello nazionale, la candidatura è aperta a docenti di qualsiasi regione d'Italia. Non esistono vincoli di residenza o domicilio. Naturalmente, il candidato selezionato dovrà garantire la propria presenza presso il Plesso Pomona dell'IC Giovanni Palombini a Roma per l'intera durata dell'incarico, dal 8 al 10 aprile 2026. Le spese di viaggio e soggiorno restano a carico del docente.