Interpello Nazionale Primaria Sostegno (AD0J) a Roma: supplenza temporanea all'I.C. Palombini
Pubblicato l'avviso per una supplenza di una settimana presso il Plesso Gemmellaro. Ecco tutti i dettagli su requisiti, scadenze e modalità di candidatura per l'interpello nazionale AD0J.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale per il mondo della scuola primaria nella Capitale. L'Istituto Comprensivo "Giovanni Palombini" di Roma ha pubblicato, in data 13 marzo 2026, un avviso di interpello nazionale per il conferimento di una supplenza temporanea sulla classe di concorso AD0J – Primaria Sostegno. La sede di servizio è il Plesso Gemmellaro, afferente all'I.C. Palombini.
L'interpello nazionale, lo ricordiamo, rappresenta l'ultimo strumento a disposizione delle istituzioni scolastiche per coprire posti rimasti vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali (GPS) e degli elenchi aggiuntivi. Si tratta di una procedura disciplinata dall'articolo 13, comma 23, dell'O.M. 88/2024, che consente alle scuole di rivolgersi a docenti disponibili su tutto il territorio nazionale quando le ordinarie procedure di reclutamento non hanno prodotto candidati idonei.
Per i docenti specializzati — o aspiranti tali — che cercano opportunità nel sostegno alla scuola primaria, questo avviso potrebbe rappresentare un'occasione da cogliere tempestivamente, considerata la brevissima durata dell'incarico e i tempi stretti per la presentazione della candidatura.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo completo dell'interpello pubblicato dall'Ufficio Scolastico competente per la provincia di Roma:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Classe di concorso | AD0J – Primaria Sostegno |
| Istituto | I.C. "Giovanni Palombini" – Roma |
| Sede di servizio | Plesso Gemmellaro |
| Periodo | Dal 16 marzo 2026 al 20 marzo 2026 |
| Orario settimanale | 24 ore (orario completo scuola primaria) |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Data di pubblicazione | 13 marzo 2026 |
Si tratta dunque di un incarico della durata di una sola settimana lavorativa (cinque giorni), con orario pieno a 24 ore settimanali, corrispondente alla cattedra completa nella scuola primaria. La brevità del periodo suggerisce che si tratti di una sostituzione per assenza temporanea del titolare o del supplente già in servizio.
Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile e scaricabile al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale dell'interpello – I.C. Palombini AD0J (PDF)
Si raccomanda di consultare attentamente il bando integrale per verificare eventuali specifiche aggiuntive non riportate nella sintesi.
Come candidarsi
La procedura per rispondere a un interpello nazionale prevede generalmente i seguenti passaggi:
Consultare il bando integrale: scaricare il PDF ufficiale dal link sopra indicato e leggere con attenzione tutte le condizioni, i termini e le modalità specifiche indicate dall'I.C. Palombini.
Preparare la documentazione: di norma è necessario predisporre:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato all'interpello
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato
- Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso
- Eventuale titolo di specializzazione sul sostegno
- Dichiarazione sostitutiva dei titoli posseduti
Inviare la candidatura: la trasmissione avviene solitamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'I.C. Palombini, indicato nel bando. È fondamentale rispettare rigorosamente i termini di scadenza specificati nell'avviso.
Attendere la convocazione: l'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato selezionato per la presa di servizio, prevista per il 16 marzo 2026.
⚠️ Attenzione ai tempi: considerando che l'interpello è stato pubblicato il 13 marzo e la supplenza decorre dal 16 marzo, la finestra temporale per candidarsi è estremamente ridotta. È essenziale agire con la massima tempestività, possibilmente entro poche ore dalla pubblicazione dell'avviso, verificando nel bando l'esatto termine di scadenza.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello nazionale per la classe di concorso AD0J – Primaria Sostegno, i candidati devono generalmente possedere i seguenti requisiti:
Titolo di accesso alla classe di concorso
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure
- Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (diploma di istituto magistrale o di scuola magistrale — quest'ultimo solo per la scuola dell'infanzia)
Specializzazione sul sostegno
- Titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o titoli equiparati
Tuttavia, trattandosi di un interpello nazionale — strumento attivato proprio per la difficoltà nel reperire personale — possono candidarsi anche docenti privi del titolo di specializzazione sul sostegno, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria. In tal caso, la priorità verrà comunque data ai candidati specializzati.
L'ordine di priorità generalmente seguito è il seguente:
- Docenti con titolo di studio e specializzazione sul sostegno
- Docenti con solo titolo di studio valido per la scuola primaria, senza specializzazione
- Studenti iscritti al corso di specializzazione sul sostegno (ove previsto dal bando)
Per tutti i dettagli specifici sui requisiti, si rimanda alla lettura integrale dell'avviso ufficiale.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello nazionale e perché viene pubblicato?
L'interpello nazionale è una procedura di reclutamento "residuale" prevista dalla normativa vigente (O.M. 88/2024, art. 13, comma 23) che le scuole attivano quando non è stato possibile individuare un supplente attraverso i canali ordinari: graduatorie ad esaurimento (GAE), graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), graduatorie di istituto e relativi elenchi aggiuntivi. In pratica, quando tutte le graduatorie risultano esaurite o nessun candidato ha accettato l'incarico, la scuola pubblica l'avviso a livello nazionale, aprendolo a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla provincia di residenza o di inserimento nelle graduatorie.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è generalmente possibile. Gli interpelli nazionali, proprio perché rappresentano l'ultima risorsa per coprire il posto, ammettono spesso anche candidati non specializzati, purché in possesso del titolo di studio valido per insegnare nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale ante 2001/2002). Naturalmente, in presenza di candidati specializzati, questi avranno la precedenza. Si consiglia in ogni caso di verificare quanto specificato nel bando ufficiale dell'I.C. Palombini.
Quanto dura la supplenza e qual è la retribuzione prevista?
La supplenza ha una durata di 5 giorni lavorativi, dal 16 al 20 marzo 2026, con un impegno orario di 24 ore settimanali (cattedra intera nella scuola primaria). La retribuzione sarà quella prevista dal CCNL Scuola vigente per i docenti supplenti della scuola primaria, proporzionata ai giorni effettivi di servizio. Anche un incarico breve come questo contribuisce al punteggio di servizio nelle graduatorie, secondo le regole stabilite dalle tabelle di valutazione titoli.
Posso candidarmi se risiedo fuori dal Lazio?
Assolutamente sì. La natura stessa dell'interpello nazionale implica che la candidatura sia aperta a docenti di tutte le regioni d'Italia. Non esistono vincoli di residenza o di provincia di iscrizione nelle graduatorie. Chiaramente, trattandosi di una supplenza molto breve a Roma, il candidato dovrà valutare autonomamente la sostenibilità logistica ed economica dello spostamento.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato come supplente nella scuola statale viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GAE e GPS), secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegate alle rispettive ordinanze ministeriali. Anche una supplenza di cinque giorni contribuisce, seppur in misura contenuta, al computo del servizio. Inoltre, il servizio su posto di sostegno — anche senza specializzazione — viene valutato come servizio specifico nelle graduatorie per il sostegno, rappresentando un elemento utile per il curriculum professionale del docente.