Interpello Nazionale Primaria Comune: l'IC Giovanni Palombini di Roma cerca supplente per una settimana
Pubblicato l'avviso per una supplenza temporanea dal 20 al 24 aprile 2026. Graduatorie di istituto esaurite: ecco come candidarsi alla cattedra di 24 ore settimanali nella scuola primaria della Capitale.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel comparto scuola primaria a Roma. L'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini, situato nel quadrante est della Capitale, ha pubblicato un avviso di interpello per il reclutamento di un docente supplente sulla classe di concorso EEEE – Primaria Comune. La procedura si è resa necessaria a seguito del completo esaurimento delle graduatorie di istituto, circostanza che — ai sensi dell'art. 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e delle successive indicazioni ministeriali — legittima l'istituzione scolastica ad attivare la procedura di interpello su scala nazionale.
Si tratta di una supplenza breve, della durata di appena cinque giorni lavorativi, ma che rappresenta comunque un'opportunità concreta per i docenti abilitati attualmente privi di incarico. L'interpello è rivolto a tutti gli aspiranti in possesso dei titoli di accesso alla classe di concorso indicata, indipendentemente dalla provincia di residenza o di inserimento in graduatoria.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Classe di concorso | EEEE – Primaria Comune |
| Istituto | IC Giovanni Palombini |
| Sede di servizio | Via Giacomo Ciamician, 32 – Roma |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma (RM) |
| Periodo di supplenza | Dal 20 aprile 2026 al 24 aprile 2026 |
| Durata | 5 giorni lavorativi (1 settimana scolastica) |
| Orario settimanale | 24 ore (orario completo scuola primaria) |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento della graduatoria di istituto |
L'incarico copre dunque un'intera settimana scolastica con cattedra piena a 24 ore, corrispondente all'orario ordinario di insegnamento nella scuola primaria come previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.
Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile e scaricabile al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale IC G. Palombini – EEEE (PDF)
Come candidarsi
La procedura di interpello nazionale segue un iter ormai consolidato. Ecco i passaggi fondamentali per presentare la propria candidatura:
Consultare l'avviso ufficiale: è indispensabile scaricare e leggere attentamente il PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma, dove sono indicati i termini esatti di scadenza, le modalità di invio della domanda e l'indirizzo di posta elettronica (ordinaria o PEC) a cui trasmettere la candidatura.
Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di messa a disposizione specifica per l'interpello, corredata da:
- Documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso EEEE;
- Eventuali titoli di abilitazione all'insegnamento;
- Dichiarazione sostitutiva attestante i requisiti posseduti.
Inviare la candidatura entro i termini: i tempi negli interpelli sono generalmente molto stretti — spesso 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. La tempestività è cruciale. Si raccomanda di verificare con la massima attenzione la scadenza riportata nel documento ufficiale.
Attendere il riscontro: l'istituto scolastico valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato individuato per la presa di servizio.
Nota bene: trattandosi di un interpello nazionale, possono candidarsi docenti da tutta Italia, non solo dalla provincia di Roma o dalla regione Lazio.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di accesso alla classe di concorso EEEE (Primaria Comune):
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale, quest'ultimo ai sensi del D.M. 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, titolo riconosciuto come abilitante con valore di legge dalla normativa vigente;
- Analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ai sensi della normativa sul riconoscimento delle qualifiche professionali.
Oltre al titolo di studio, il candidato deve possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o situazioni equiparate per legge);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione;
- Idoneità fisica all'impiego.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi se sono inserito nelle graduatorie GPS di un'altra provincia?
Sì. L'interpello nazionale è aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, a prescindere dalla provincia in cui risultano inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle graduatorie ad esaurimento (GAE). Il meccanismo dell'interpello scatta proprio quando tutte le graduatorie locali — di istituto e provinciali — risultano esaurite, e pertanto la ricerca si estende all'intero territorio nazionale.
La supplenza di soli 5 giorni viene valutata come servizio ai fini del punteggio?
Sì, il servizio prestato anche per periodi brevi viene riconosciuto ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie. Secondo la tabella di valutazione dei titoli allegata alle ordinanze ministeriali sulle GPS, il servizio nella scuola primaria su posto comune è valutabile in proporzione alla sua durata. Naturalmente, cinque giorni incideranno in misura contenuta, ma contribuiranno comunque al computo complessivo del servizio prestato.
Entro quando devo inviare la candidatura?
I termini precisi per la presentazione della domanda sono indicati esclusivamente nel documento PDF ufficiale pubblicato dall'istituto. Negli interpelli, le scadenze sono tipicamente molto ravvicinate — nell'ordine di uno o due giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso. Si consiglia di scaricare immediatamente il bando dal link ufficiale e di agire con la massima tempestività.
Cosa succede se nessun candidato risponde all'interpello?
Nel caso in cui l'interpello nazionale non produca candidature idonee, l'istituzione scolastica può procedere attraverso ulteriori canali previsti dalla normativa, tra cui la cosiddetta messa a disposizione (MAD). In alternativa, il dirigente scolastico può valutare soluzioni organizzative interne, come l'affidamento temporaneo delle ore ad altri docenti già in servizio presso l'istituto.
Il contratto prevede il trattamento economico pieno?
Sì. La supplenza temporanea, anche se di breve durata, dà diritto al trattamento economico previsto dal CCNL vigente per il personale docente della scuola primaria, proporzionato ai giorni di effettivo servizio. Il compenso sarà calcolato sulla base dello stipendio tabellare della classe stipendiale corrispondente all'anzianità di servizio riconosciuta, comprensivo della retribuzione professionale docenti (RPD) pro quota.