Interpello Nazionale Infanzia Comune (AAAA): l'IC Giovanni Palombini di Roma cerca docenti per supplenza temporanea
Graduatorie esaurite nella Capitale: pubblicato interpello nazionale per una supplenza di tre giorni nella scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel panorama scolastico romano. L'Istituto Comprensivo Giovanni Palombini di Roma ha pubblicato in data 24 febbraio 2026 un avviso di interpello nazionale per il reperimento di un docente da destinare a una supplenza temporanea nella scuola dell'infanzia, posto comune.
La procedura si è resa necessaria a causa del completo esaurimento delle graduatorie di istituto, circostanza che — soprattutto nella Capitale — si verifica con crescente frequenza, costringendo le scuole ad attivare il meccanismo dell'interpello nazionale previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e dalle successive disposizioni ministeriali in materia di supplenze.
Si tratta di un incarico di brevissima durata — appena tre giorni — ma che rappresenta comunque un'opportunità per i docenti in possesso dei titoli idonei che intendano maturare servizio o che siano disponibili a prestare la propria opera presso un istituto della rete scolastica laziale.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali relative all'interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello Nazionale – Supplenza temporanea |
| Classe di concorso | AAAA – Infanzia Posto Comune |
| Istituto richiedente | Istituto Comprensivo Giovanni Palombini |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 24 febbraio 2026 |
| Periodo della supplenza | Dal 25 febbraio 2026 al 27 febbraio 2026 (3 giorni) |
| Orario settimanale | 25 ore (orario completo scuola dell'infanzia) |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento graduatoria di istituto |
L'avviso ufficiale, completo di ogni indicazione operativa, è consultabile al seguente link:
🔗 Scarica il documento ufficiale dell'interpello (PDF)
È fondamentale consultare il documento originale per verificare eventuali aggiornamenti o integrazioni rispetto alle informazioni qui riportate.
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli nazionali segue un iter ormai consolidato. Ecco i passaggi da seguire:
Consultare il bando ufficiale pubblicato dall'IC Giovanni Palombini tramite il link sopra indicato, verificando con attenzione le modalità di invio della candidatura, l'indirizzo e-mail o PEC a cui trasmettere la domanda e l'eventuale modulistica allegata.
Preparare la documentazione necessaria, che generalmente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura (se fornito dall'istituto);
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AAAA;
- Eventuali dichiarazioni sostitutive relative ai titoli posseduti.
Inviare la candidatura nei tempi indicati dal bando. Trattandosi di una supplenza con decorrenza 25 febbraio 2026 e pubblicazione in data 24 febbraio 2026, i margini temporali sono estremamente ridotti. Si raccomanda pertanto la massima tempestività nell'invio.
Attendere la comunicazione dell'istituto: la scuola provvederà a contattare il candidato individuato secondo i criteri di selezione specificati nell'avviso.
⚠️ Attenzione: data la brevissima durata della supplenza e i tempi ristretti di pubblicazione, è essenziale monitorare costantemente la propria casella di posta elettronica (compresa la cartella spam) dopo l'invio della candidatura.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello nazionale per la classe di concorso AAAA – Infanzia Posto Comune, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di accesso:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del D.M. 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, che conserva valore abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia conseguito attraverso percorsi riconosciuti dal Ministero.
Oltre al titolo di studio, il candidato deve:
- Non essere già titolare di un contratto di supplenza incompatibile;
- Essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative);
- Non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità previste dalla normativa scolastica.
Si invita a verificare nel dettaglio eventuali requisiti aggiuntivi direttamente nel documento ufficiale dell'interpello.
Domande frequenti (FAQ)
Perché è stato attivato un interpello nazionale per soli tre giorni di supplenza?
L'attivazione dell'interpello nazionale è una procedura obbligatoria prevista dalla normativa vigente in materia di supplenze scolastiche. Quando le graduatorie di istituto (GPS e graduatorie d'istituto di I, II e III fascia) risultano completamente esaurite, la scuola non ha alternative: deve pubblicare un avviso aperto a livello nazionale per garantire la copertura del posto vacante, indipendentemente dalla durata dell'incarico. Anche una supplenza di tre giorni, dunque, richiede il rispetto dell'iter procedurale stabilito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
La supplenza presso l'IC Palombini è valida ai fini del punteggio in graduatoria?
Sì. Anche le supplenze di brevissima durata, purché conferite regolarmente attraverso i canali istituzionali, concorrono alla maturazione del punteggio di servizio utile per l'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto). Naturalmente, il punteggio attribuito sarà proporzionale alla durata effettiva del servizio prestato. Nello specifico, tre giorni di servizio nella scuola dell'infanzia verranno valutati secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali di riferimento.
Possono candidarsi anche docenti residenti fuori dal Lazio?
Assolutamente sì. Trattandosi di un interpello nazionale, la candidatura è aperta a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla regione di residenza o domicilio. Non esistono vincoli territoriali. Tuttavia, è bene considerare gli aspetti logistici: la supplenza ha inizio il giorno immediatamente successivo alla pubblicazione dell'avviso, il che rende necessaria una disponibilità pressoché immediata a raggiungere la sede di servizio a Roma.
Qual è l'orario di servizio previsto per questa supplenza?
L'incarico prevede un impegno di 25 ore settimanali, corrispondente all'orario completo di un docente di scuola dell'infanzia su posto comune, come stabilito dal CCNL Scuola. L'articolazione oraria giornaliera sarà comunicata dall'istituto al momento della presa di servizio, in base all'organizzazione interna delle sezioni e dei turni (antimeridiano e pomeridiano) dell'IC Giovanni Palombini.
Cosa succede se nessun docente risponde all'interpello?
Nel caso in cui l'interpello nazionale non produca candidature idonee, l'istituto scolastico potrà ricorrere alle messe a disposizione (MAD) pervenute, oppure adottare soluzioni organizzative interne per garantire la continuità del servizio educativo, come la redistribuzione degli alunni nelle sezioni funzionanti o l'impiego di docenti interni in ore eccedenti. La priorità resta comunque quella di assicurare il diritto all'istruzione dei bambini iscritti.