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Interpello Nazionale ADAA Sostegno Infanzia: l'IC "Rodari" di San Salvo cerca supplenti

Pubblicato dall'Ufficio Scolastico di Chieti-Pescara l'interpello nazionale per una supplenza nella scuola dell'infanzia su posto di sostegno. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Abruzzo 🏛️ Chieti 🏙️ San Salvo 🎓 ADAA
Pubblicato il: 02 aprile 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza per i docenti specializzati nel sostegno alla scuola dell'infanzia. L'Ufficio Scolastico Territoriale di Chieti-Pescara ha pubblicato, in data 2 aprile 2026, un interpello nazionale per la copertura di un posto di sostegno presso l'Istituto Comprensivo "Gianni Rodari" di San Salvo, in provincia di Chieti.

L'attivazione della procedura di interpello nazionale indica che le graduatorie provinciali e d'istituto non hanno consentito di individuare un candidato idoneo per la posizione. Si tratta di un meccanismo previsto dalla normativa vigente — in particolare dall'O.M. 88/2024 e dalle disposizioni ministeriali in materia di supplenze — che consente di estendere la ricerca di personale docente all'intero territorio nazionale, garantendo così la continuità del servizio scolastico e, soprattutto, il diritto al sostegno degli alunni con disabilità.

San Salvo, comune costiero dell'Abruzzo meridionale situato nella Val di Sangro, ospita un istituto comprensivo che rappresenta un punto di riferimento educativo per l'intera comunità locale. La copertura tempestiva del posto è essenziale per assicurare l'inclusione scolastica degli alunni più fragili.


Dettagli dell'interpello

Di seguito le informazioni principali relative all'interpello pubblicato:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello Nazionale per Supplenza
Ordine di scuola Scuola dell'Infanzia
Classe di concorso ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia
Istituto Istituto Comprensivo "Rodari"
Città San Salvo (CH)
Provincia Chieti
Regione Abruzzo
Data di pubblicazione 2 aprile 2026
Ente pubblicante Ufficio Scolastico Territoriale di Chieti-Pescara

Trattandosi di un interpello a carattere nazionale, possono rispondere docenti da tutta Italia, senza vincoli di residenza o di appartenenza a specifiche graduatorie provinciali.

Per consultare il bando integrale con tutti gli allegati e le specifiche operative, è possibile visitare il link ufficiale dell'interpello.


Come candidarsi

La procedura di candidatura per gli interpelli nazionali segue un iter consolidato. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando ufficiale: il primo passo è leggere attentamente l'avviso pubblicato sul sito dell'UST Chieti-Pescara per verificare scadenze precise, modalità di invio e documentazione richiesta.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è necessario inviare:

    • Domanda di candidatura (spesso su modello predisposto dall'istituto o dall'UST);
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia del titolo di specializzazione sul sostegno o dei titoli di accesso;
    • Documento di identità in corso di validità;
    • Eventuali dichiarazioni sostitutive relative ai titoli posseduti.
  3. Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando — solitamente la PEC dell'Istituto Comprensivo "Rodari" o dell'UST competente.

  4. Rispettare i termini: gli interpelli nazionali prevedono scadenze molto ravvicinate, spesso comprese tra le 24 e le 48 ore dalla pubblicazione. È quindi fondamentale agire con tempestività.

Nota bene: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo integrale dell'avviso per eventuali specifiche non riportate in questo articolo. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere informativo e non sostituiscono il bando ufficiale.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello nazionale sulla classe di concorso ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia, i candidati devono generalmente possedere i seguenti requisiti:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia, conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente (TFA Sostegno);
  • In subordine, qualora non si presentino candidati specializzati, potranno essere valutate candidature di docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso alla scuola dell'infanzia, in coerenza con quanto previsto dall'art. 14, comma 3, dell'O.M. 88/2024;
  • Titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia: laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
  • Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
  • Possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o situazioni equiparate per legge);
  • Godimento dei diritti civili e politici.

La priorità viene attribuita, come da normativa, ai docenti in possesso del titolo di specializzazione. Solo in caso di mancata copertura si procede con candidati privi di specializzazione.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello nazionale e perché viene attivato?

L'interpello nazionale è una procedura straordinaria di reclutamento per supplenze che viene attivata quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili per una determinata classe di concorso e sede. In questo caso, l'Ufficio Scolastico competente pubblica un avviso aperto a docenti di tutto il territorio nazionale, ampliando così il bacino di potenziali candidati. L'obiettivo è garantire la copertura del posto e la continuità didattica, un aspetto particolarmente delicato quando si tratta di posti di sostegno destinati ad alunni con disabilità.

Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS della provincia di Chieti?

Sì, assolutamente. La natura stessa dell'interpello nazionale consente la partecipazione a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla provincia in cui sono inseriti nelle graduatorie o dalla loro residenza. Non è necessario essere iscritti nelle GPS di Chieti né nelle graduatorie d'istituto dell'IC "Rodari". È sufficiente possedere i titoli richiesti e presentare la candidatura entro i termini stabiliti dal bando.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Gli interpelli nazionali prevedono generalmente termini molto brevi, che possono variare dalle 24 alle 48 ore dalla data di pubblicazione dell'avviso. Considerando che la pubblicazione è avvenuta il 2 aprile 2026, è essenziale consultare immediatamente il bando ufficiale per verificare la scadenza esatta e le modalità di trasmissione della domanda. La tempestività, in queste procedure, è un fattore determinante.

Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?

Dipende. La normativa prevede una graduazione delle priorità: vengono valutati in prima battuta i candidati in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia. Tuttavia, se nessun docente specializzato si rende disponibile, l'istituto può prendere in considerazione candidature di docenti non specializzati che siano comunque in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. In ogni caso, si consiglia di presentare comunque la propria candidatura specificando chiaramente i titoli posseduti.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'interpello è finalizzato al conferimento di una supplenza temporanea. La durata del contratto dipende dalle esigenze dell'istituto e dalla tipologia di posto da coprire: può trattarsi di una supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino alla nomina dell'avente diritto. Le condizioni contrattuali specifiche — compresa la data di inizio e la durata prevista — sono indicate nel bando ufficiale e verranno comunicate al candidato selezionato al momento della proposta di assunzione.