Interpello nazionale scuola dell'infanzia a Roma: supplenza presso l'IC Sandro Pertini
Pubblicato l'avviso per una supplenza su posto comune (AAAA) nella scuola dell'infanzia. Candidature aperte con priorità ai docenti abilitati e ai laureati in Scienze della Formazione Primaria. Ecco tutti i dettagli per partecipare.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale per la scuola dell'infanzia nel Lazio. L'Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Roma ha pubblicato in data 26 febbraio 2026 un avviso rivolto a tutti i docenti interessati a ricoprire un incarico di supplenza su posto comune nella scuola dell'infanzia, classe di concorso AAAA.
L'interpello, come previsto dalla normativa vigente — in particolare dall'art. 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e dalle successive indicazioni ministeriali — viene attivato quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o prive di aspiranti disponibili. Si tratta quindi di un'opportunità concreta per quei docenti che, pur non essendo inseriti nelle GPS della provincia di Roma, possiedono i titoli idonei per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia.
Il meccanismo dell'interpello nazionale, ormai consolidato nel sistema di reclutamento scolastico italiano, consente alle istituzioni scolastiche di ampliare il bacino di candidati oltre i confini provinciali, garantendo la copertura delle cattedre vacanti e la continuità del servizio educativo.
Dettagli dell'interpello
Ecco le informazioni essenziali relative all'avviso pubblicato:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello nazionale per supplenza |
| Istituto | Istituto Comprensivo Sandro Pertini |
| Ordine di scuola | Scuola dell'infanzia |
| Classe di concorso | AAAA – Posto comune scuola dell'infanzia |
| Tipo di posto | Posto comune – tempo pieno |
| Ore settimanali | 25 ore |
| Data di inizio | 27 febbraio 2026 |
| Data di termine | 27 febbraio 2026 |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 26 febbraio 2026 |
Un aspetto che merita attenzione riguarda la durata della supplenza: stando alle informazioni riportate nell'avviso, le date di inizio e termine coincidono, indicando un incarico della durata di una sola giornata (il 27 febbraio 2026). Si tratta verosimilmente di una supplenza breve, legata a un'esigenza temporanea di sostituzione. Tuttavia, non è raro che supplenze di questo tipo vengano successivamente prorogate in base alle necessità dell'istituto. Si consiglia pertanto di consultare attentamente il documento ufficiale per eventuali aggiornamenti.
Il documento integrale dell'interpello è disponibile al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale – IC Sandro Pertini (AAAA)
Come candidarsi
La procedura per rispondere a un interpello nazionale segue un iter ormai standardizzato, ma è fondamentale rispettare ogni passaggio per non rischiare l'esclusione. Ecco cosa fare:
1. Consultare il bando integrale
Prima di tutto, è indispensabile scaricare e leggere con attenzione il documento ufficiale pubblicato dall'istituto, disponibile al link sopra indicato. Il bando contiene le istruzioni specifiche su modalità e tempistiche di candidatura.
2. Preparare la documentazione
Generalmente, per rispondere a un interpello è necessario predisporre:
- Domanda di candidatura (spesso su modello fornito dall'istituto stesso o in formato libero);
- Curriculum vitae aggiornato, in formato europeo;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AAAA;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Eventuali certificazioni aggiuntive (abilitazione all'insegnamento, titoli di specializzazione, attestati di servizio).
3. Inviare la candidatura
L'invio avviene generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Sandro Pertini, indicato nel bando. È essenziale:
- Rispettare rigorosamente la scadenza indicata nell'avviso;
- Specificare nell'oggetto della PEC il riferimento all'interpello e alla classe di concorso AAAA;
- Allegare tutta la documentazione in formato PDF.
4. Attendere la convocazione
L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato selezionato secondo i criteri di priorità stabiliti dalla normativa e dal bando.
⚠️ Attenzione ai tempi: trattandosi di un interpello pubblicato il 26 febbraio per una supplenza che inizia il 27 febbraio, i margini per la candidatura sono estremamente ridotti. È fondamentale agire con la massima tempestività.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e accedere alla supplenza su posto comune nella scuola dell'infanzia (classe di concorso AAAA), i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti titoli di studio, come previsto dalla normativa vigente:
Titoli abilitanti (con priorità)
- Laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), comprensiva dell'indirizzo per la scuola dell'infanzia;
- Diploma di laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento), indirizzo scuola dell'infanzia;
- Abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia conseguita attraverso percorsi riconosciuti dal Ministero.
Titoli di accesso (diploma magistrale)
- Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, comprensivo del corso di studi quadriennale o del corso di studi triennale con sperimentazione ad indirizzo linguistico (cosiddetto "diploma Psico-Pedagogico");
- Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'a.s. 2001/2002 presso gli istituti magistrali.
Criteri di priorità
Come specificato nell'avviso, la selezione prevede una scala di priorità così articolata:
- Docenti abilitati all'insegnamento nella scuola dell'infanzia;
- Laureati in Scienze della Formazione Primaria o in discipline affini;
- Laureandi in Scienze della Formazione Primaria o discipline affini (che abbiano maturato un congruo numero di crediti formativi).
È sempre opportuno verificare nel bando ufficiale l'eventuale richiesta di ulteriori requisiti specifici, come l'assenza di provvedimenti disciplinari o la regolarità della posizione rispetto agli obblighi di legge.
Domande frequenti (FAQ)
La supplenza dura davvero un solo giorno?
Stando ai dati riportati nell'interpello, la data di inizio e quella di termine coincidono: 27 febbraio 2026. Questo indica, almeno formalmente, una supplenza giornaliera. Tuttavia, nella prassi scolastica non è infrequente che supplenze di breve durata vengano prorogate qualora l'esigenza di sostituzione si protragga. Il consiglio è di contattare direttamente la segreteria dell'IC Sandro Pertini per avere conferma della durata effettiva dell'incarico e di eventuali possibilità di estensione.
Posso candidarmi se non sono inserito nelle GPS della provincia di Roma?
Sì, assolutamente. L'interpello nazionale nasce proprio per questa ragione: viene attivato quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun aspirante presente in graduatoria ha accettato l'incarico. Possono quindi candidarsi docenti provenienti da qualsiasi provincia d'Italia, purché in possesso dei titoli di studio richiesti per la classe di concorso AAAA. Non è necessario essere iscritti in alcuna graduatoria per rispondere a un interpello.
Quali sono le 25 ore settimanali e come si articolano?
Le 25 ore settimanali rappresentano l'orario standard di servizio per un docente di scuola dell'infanzia su posto comune a tempo pieno, come stabilito dal CCNL del comparto Scuola. L'articolazione oraria concreta — distribuzione sui giorni della settimana, turni antimeridiani e pomeridiani, eventuali compresenze — viene definita dal piano organizzativo dell'istituto e comunicata al docente al momento della presa di servizio. Per informazioni specifiche sull'orario, è consigliabile rivolgersi alla segreteria scolastica.
Un laureando in Scienze della Formazione Primaria può candidarsi?
Sì, ma con una precisazione importante. L'avviso indica che anche i laureandi in Scienze della Formazione Primaria o in discipline affini possono presentare domanda. Tuttavia, questi candidati avranno una priorità inferiore rispetto ai docenti già abilitati e ai laureati. In pratica, un laureando verrà preso in considerazione solo se non si presenteranno candidati con titoli superiori. È inoltre probabile che l'istituto richieda una dichiarazione attestante il numero di crediti formativi universitari (CFU) già conseguiti e l'anno di corso frequentato.
Come faccio a sapere se la mia candidatura è stata accettata?
Dopo l'invio della documentazione via PEC, l'istituto scolastico esamina le candidature ricevute e contatta direttamente il candidato selezionato, generalmente tramite telefono o email. Non è prevista la pubblicazione di una graduatoria formale per gli interpelli. Data l'urgenza di questo specifico avviso — con la supplenza che inizia il giorno successivo alla pubblicazione — è ragionevole attendersi una risposta in tempi molto rapidi. Se non si riceve alcuna comunicazione entro la data di inizio della supplenza, è molto probabile che la posizione sia stata assegnata a un altro candidato.