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Interpello Nazionale ADSS Sostegno: supplenza all'I.O. del Fortore di Riccia fino ad aprile 2026

L'Ambito Territoriale di Campobasso pubblica un interpello nazionale per una cattedra di sostegno nella scuola secondaria di II grado. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Molise 🏛️ Campobasso 🏙️ Riccia 🎓 ADSS
Pubblicato il: 24 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel cuore del Molise. L'Ambito Territoriale di Campobasso ha pubblicato in data 24 marzo 2026 un interpello nazionale per il reclutamento di un docente di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, classe di concorso ADSS. La sede di servizio è l'Istituto Omnicomprensivo del Fortore, con plessi situati tra Riccia e Santa Elia a Pianisi, in provincia di Campobasso.

L'interpello nazionale rappresenta uno degli strumenti previsti dall'attuale normativa sulle supplenze — disciplinata dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2025 e successive indicazioni ministeriali — a cui si ricorre quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite. Si tratta dunque di una convocazione aperta a docenti su tutto il territorio italiano, senza vincoli di appartenenza provinciale.

Per il sistema scolastico molisano, che da anni affronta una cronica carenza di personale specializzato sul sostegno, questo tipo di procedura è diventato ormai ricorrente. La difficoltà nel reperire docenti con il titolo di specializzazione per le attività di sostegno si conferma una delle emergenze più sentite, soprattutto nelle aree interne del Paese.


Dettagli dell'interpello

Di seguito le informazioni essenziali relative alla posizione pubblicata:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello Nazionale
Classe di concorso ADSS – Sostegno scuola secondaria di II grado
Sede di servizio I.O. del Fortore – Riccia / Santa Elia a Pianisi
Provincia Campobasso
Regione Molise
Durata della supplenza Fino al 1° aprile 2026
Anno scolastico 2025/2026
Data di pubblicazione 24 marzo 2026
Ente pubblicante Ambito Territoriale di Campobasso

L'Istituto Omnicomprensivo del Fortore è una realtà scolastica che raccoglie diversi ordini di scuola e serve un bacino d'utenza che comprende i comuni dell'entroterra molisano, un territorio caratterizzato da piccoli centri e da una significativa dispersione demografica. Il contratto proposto ha durata limitata — fino al 1° aprile 2026 — il che suggerisce una copertura legata a un'esigenza temporanea specifica, come una supplenza su posto già precedentemente coperto o un subentro per assenza del titolare.


Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato sul portale dell'Ambito Territoriale di Campobasso. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale al seguente link ufficiale: Interpello ADSS – AT Campobasso
  2. Verificare i termini di scadenza per l'invio della candidatura, generalmente molto ristretti (24-48 ore dalla pubblicazione, come da prassi consolidata per gli interpelli nazionali).
  3. Inviare la propria candidatura secondo le modalità specificate nell'avviso, che di norma prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico o dell'Ambito Territoriale.
  4. Allegare la documentazione richiesta, che tipicamente include:
    • Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso
    • Copia del documento di identità in corso di validità
    • Curriculum vitae aggiornato
    • Copia dei titoli di studio e dell'eventuale specializzazione sul sostegno
    • Dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli posseduti

Attenzione: i tempi per rispondere agli interpelli nazionali sono estremamente brevi. Si raccomanda di monitorare quotidianamente i portali degli Ambiti Territoriali e di avere la documentazione già pronta per l'invio.


Requisiti richiesti

Per candidarsi all'interpello è necessario possedere i requisiti per l'insegnamento sulla classe di concorso ADSS. In linea generale, la normativa vigente prevede una precisa gerarchia nelle convocazioni:

Candidati con specializzazione

Hanno priorità assoluta i docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso università autorizzate dal MUR al termine del percorso TFA Sostegno.

Candidati senza specializzazione

In subordine, qualora non si presentino candidati specializzati, la supplenza può essere conferita anche a docenti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso di un titolo di studio valido per l'accesso ad almeno una classe di concorso della scuola secondaria di secondo grado. In questo caso, è comunque necessario:

  • Essere in possesso di una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) coerente con le classi di concorso della scuola secondaria di II grado
  • Non avere provvedimenti di esclusione dalle graduatorie per l'insegnamento
  • Possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)

È importante sottolineare che, secondo le disposizioni ministeriali, i candidati specializzati vengono sempre anteposti ai non specializzati, indipendentemente dall'ordine di arrivo della candidatura.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello nazionale e perché viene attivato?

L'interpello nazionale è una procedura di reclutamento che viene attivata quando tutte le graduatorie ordinarie — GPS provinciali e graduatorie d'istituto — risultano esaurite per una determinata classe di concorso e provincia. In pratica, nessun docente disponibile in ambito locale ha accettato o poteva accettare l'incarico. A quel punto, l'avviso viene esteso a tutto il territorio nazionale, consentendo a qualsiasi docente in possesso dei requisiti di presentare la propria candidatura, a prescindere dalla provincia di residenza o di inserimento in graduatoria. Per il sostegno, questa procedura è particolarmente frequente nelle province con minor densità demografica.

La supplenza fino al 1° aprile 2026 è compatibile con altre attività lavorative?

No. Come per qualsiasi supplenza nel comparto scuola, il contratto prevede un impegno esclusivo e a tempo pieno (salvo che non si tratti di spezzone orario, circostanza che andrebbe verificata nell'avviso integrale). Il docente che accetta l'incarico non può svolgere contemporaneamente altre attività di lavoro dipendente, né supplenze presso altre istituzioni scolastiche per lo stesso periodo. È invece possibile, previa autorizzazione del dirigente scolastico, svolgere attività di libera professione compatibili con l'orario di servizio, nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?

Assolutamente sì. L'interpello nazionale è aperto a tutti i docenti che possiedono i requisiti, indipendentemente dalla provincia in cui sono inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto. Anzi, la procedura nasce proprio per intercettare candidati che non figurano nelle graduatorie della provincia di Campobasso. Occorre però valutare attentamente le implicazioni: accettare una supplenza tramite interpello in una provincia diversa dalla propria potrebbe comportare la necessità di trasferirsi temporaneamente e non dà diritto a punteggio aggiuntivo nelle GPS, salvo che il servizio prestato non venga regolarmente valutato come servizio di insegnamento.

Che punteggio matura questa supplenza?

Il servizio prestato su posto di sostegno, anche senza specializzazione, viene valutato come servizio specifico sul sostegno ai fini delle graduatorie, secondo le tabelle di valutazione titoli vigenti. In particolare, per ogni anno scolastico (o frazione superiore a 180 giorni, oppure servizio continuativo dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) vengono riconosciuti i relativi punti. Nel caso specifico, trattandosi di una supplenza con scadenza al 1° aprile 2026, il periodo potrebbe non raggiungere la soglia dei 180 giorni: sarà fondamentale verificare la data effettiva di presa di servizio per calcolare correttamente il punteggio maturabile.

Riccia è facilmente raggiungibile? Quali sono le condizioni logistiche?

Riccia è un comune dell'entroterra molisano situato a circa 50 km da Campobasso. Il collegamento stradale principale avviene attraverso la SS17 e strade provinciali. I trasporti pubblici sono limitati rispetto ai grandi centri urbani, pertanto è consigliabile disporre di un mezzo proprio. Il costo della vita nella zona è sensibilmente inferiore rispetto alle grandi città, con affitti che si attestano su cifre molto contenute. Per chi proviene da fuori regione, è utile sapere che la stazione ferroviaria più vicina con buoni collegamenti è quella di Campobasso, da cui proseguire in auto o con autobus locali.