Interpello Nazionale Sostegno Primaria: l'I.C. Domenico Savio di Roma cerca un docente per supplenza
Pubblicato l'avviso per una supplenza di sostegno nella scuola primaria dal 18 maggio all'8 giugno 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi al posto disponibile in Via Casilina.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nazionale nel panorama scolastico laziale. L'Istituto Comprensivo Domenico Savio di Roma ha pubblicato, in data 14 maggio 2026, un avviso finalizzato all'individuazione e al reclutamento di un docente di sostegno per la scuola primaria.
Si tratta di una procedura che scatta quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o quando i docenti utilmente collocati non hanno accettato l'incarico. L'interpello nazionale, disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive disposizioni in materia di supplenze, rappresenta dunque l'ultimo strumento a disposizione delle istituzioni scolastiche per coprire posti vacanti e garantire la continuità del servizio educativo.
In un contesto in cui il sostegno scolastico continua a registrare una cronica carenza di personale specializzato — soprattutto nella Capitale — l'avviso dell'I.C. Domenico Savio si inserisce in un quadro ormai ben noto agli addetti ai lavori. Il posto riguarda un incarico di breve durata, ma rappresenta comunque un'opportunità concreta per i docenti disponibili su tutto il territorio nazionale.
Dettagli dell'interpello
Ecco il riepilogo completo delle informazioni contenute nell'avviso ufficiale:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | I.C. Domenico Savio |
| Tipologia | Interpello Nazionale |
| Classe di concorso | ADEE – Sostegno Scuola Primaria |
| Posti disponibili | 1 |
| Ore settimanali | 24 |
| Periodo della supplenza | Dal 18 maggio 2026 all'8 giugno 2026 |
| Sede di servizio | Via Casilina 2157, Roma |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Data di pubblicazione | 14 maggio 2026 |
L'incarico prevede quindi un impegno a tempo pieno (24 ore settimanali corrispondono all'orario completo per la scuola primaria) per un arco temporale di circa tre settimane, coprendo sostanzialmente la parte finale dell'anno scolastico 2025/2026.
Il documento ufficiale dell'avviso è consultabile al seguente link: 👉 Avviso interpello I.C. Domenico Savio – ADEE (PDF)
Come candidarsi
I docenti interessati a presentare la propria candidatura dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, la procedura per gli interpelli nazionali prevede i seguenti passaggi:
Consultare il bando integrale: è fondamentale leggere attentamente il PDF pubblicato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma per verificare termini, modalità e documentazione richiesta.
Preparare la documentazione: solitamente è necessario presentare il proprio curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, codice fiscale e titoli di studio pertinenti. In caso di possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, è indispensabile allegarne copia.
Inviare la candidatura: la domanda va trasmessa secondo le modalità indicate nel bando (generalmente via PEC all'indirizzo dell'istituto scolastico o tramite email istituzionale), rispettando rigorosamente le scadenze fissate dall'avviso.
Attendere la valutazione: l'istituto procederà alla valutazione delle candidature pervenute e contatterà il docente individuato per il conferimento dell'incarico.
Attenzione: trattandosi di una supplenza con decorrenza 18 maggio 2026 e considerata la data di pubblicazione (14 maggio), i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si consiglia pertanto di agire con la massima tempestività.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello nazionale, i candidati devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:
- Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002).
- Titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) per la scuola primaria. In assenza di candidati specializzati, l'incarico può essere conferito anche a docenti privi di specializzazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di supplenze.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi di legge).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
È importante sottolineare che, trattandosi di un interpello nazionale, possono candidarsi docenti provenienti da qualsiasi provincia italiana, non solo dal Lazio. Questo amplia significativamente la platea dei potenziali interessati.
Per ogni ulteriore dettaglio sui requisiti specifici, si rimanda alla lettura integrale dell'avviso pubblicato dall'I.C. Domenico Savio.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello nazionale e perché viene attivato?
L'interpello nazionale è una procedura di reclutamento che viene attivata quando un'istituzione scolastica non riesce a coprire un posto vacante attraverso le consuete graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto). In pratica, dopo aver esaurito tutti gli elenchi disponibili a livello provinciale senza trovare candidati disponibili, la scuola pubblica un avviso aperto a tutti i docenti sul territorio nazionale. Si tratta di uno strumento previsto dalla normativa sulle supplenze che mira a garantire il diritto allo studio degli alunni, evitando che cattedre restino scoperte.
Possono candidarsi anche docenti senza specializzazione sul sostegno?
In linea di principio, la priorità viene data ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) per la scuola primaria. Tuttavia, come accade frequentemente per le supplenze di sostegno, qualora non si presentino candidati specializzati, l'incarico può essere assegnato anche a docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso per l'insegnamento nella scuola primaria. Questa possibilità è espressamente prevista dall'art. 13, comma 13, dell'O.M. 88/2024 e successive integrazioni. Si consiglia in ogni caso di verificare le indicazioni specifiche contenute nel bando.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?
La retribuzione per una supplenza temporanea di sostegno nella scuola primaria a 24 ore settimanali (tempo pieno) segue le tabelle stipendiali previste dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Lo stipendio lordo mensile per un docente di scuola primaria si attesta indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi per un supplente senza anzianità di servizio, con un netto che varia in base alla situazione fiscale individuale. Trattandosi di una supplenza di circa tre settimane, la retribuzione sarà proporzionata ai giorni effettivi di servizio.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
L'avviso è stato pubblicato il 14 maggio 2026 e la supplenza decorre dal 18 maggio 2026. I tempi sono quindi molto stretti. La scadenza precisa per la presentazione delle domande è indicata nel bando ufficiale, che si raccomanda di consultare immediatamente al link dedicato. In genere, per gli interpelli nazionali i termini di candidatura sono di pochi giorni dalla pubblicazione.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola primaria, anche se di breve durata, viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto, secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate all'O.M. di riferimento. Ogni giorno di servizio contribuisce al punteggio complessivo del docente. Inoltre, il servizio su sostegno è valutabile anche come requisito di accesso per futuri concorsi ordinari e straordinari, qualora la normativa lo preveda.