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Interpello Sostegno Scuola dell'Infanzia a Verona: Nuova Disponibilità per la Classe ADAA

Pubblicato dall'UST di Verona un interpello per una posizione di sostegno nella scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli su requisiti, scadenze e modalità di candidatura.

📍 Veneto 🏛️ Verona 🎓 ADAA
Pubblicato il: 27 febbraio 2026

Indice


Introduzione

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Verona ha pubblicato un nuovo interpello per la copertura di un posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, afferente alla classe di concorso ADAA. L'avviso, datato 23 febbraio 2026, si inserisce nel quadro delle procedure previste dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, che disciplinano le modalità di attribuzione delle supplenze quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite o non sufficienti a coprire i posti vacanti.

Si tratta di un'opportunità concreta per i docenti specializzati — o aspiranti tali — che operano nel territorio veronese e che intendono ricoprire un incarico di supplenza su posto di sostegno nel segmento dell'infanzia. Il Veneto, e la provincia di Verona in particolare, registra ormai da anni una domanda elevata di personale specializzato nel sostegno, rendendo queste procedure sempre più frequenti nel corso dell'anno scolastico.


Dettagli dell'interpello

Ecco le informazioni essenziali ricavabili dall'avviso pubblicato dall'UST di Verona:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello per posto di sostegno
Ordine di scuola Scuola dell'infanzia
Classe di concorso ADAA (Sostegno – Scuola dell'infanzia)
Provincia Verona
Regione Veneto
Data di pubblicazione 23 febbraio 2026
Data di riferimento 27 febbraio 2026
Documentazione ufficiale Scarica il file ZIP dall'UST Verona

La documentazione completa — comprensiva di sede specifica, durata dell'incarico e ulteriori condizioni — è contenuta nel file ZIP scaricabile dal portale dell'Ufficio Scolastico Territoriale. Si raccomanda vivamente di scaricare e consultare l'avviso integrale prima di procedere con la candidatura, poiché le informazioni operative di dettaglio (istituto, orario, eventuali requisiti aggiuntivi) sono contenute esclusivamente nei documenti ufficiali.


Come candidarsi

La procedura di interpello segue un iter ormai consolidato, ma è fondamentale rispettarne ogni passaggio per non rischiare l'esclusione.

Passaggi operativi

  1. Scaricare la documentazione ufficiale dal link dell'UST di Verona e leggere attentamente l'avviso completo.
  2. Verificare i requisiti di accesso, con particolare attenzione al possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia.
  3. Presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate nell'avviso: generalmente tramite posta elettronica (PEC o email ordinaria) all'indirizzo specificato nel bando, entro la scadenza prevista.
  4. Allegare tutta la documentazione richiesta, che di norma comprende il modello di domanda compilato, copia del documento di identità, curriculum vitae e copia del titolo di specializzazione.

Tempistiche

Gli interpelli prevedono finestre temporali molto ristrette. La data di riferimento indicata è il 27 febbraio 2026: è quindi essenziale agire con tempestività. I termini esatti per l'invio della candidatura sono specificati all'interno dell'avviso scaricabile. Non verranno prese in considerazione, di norma, le domande pervenute oltre il termine indicato.


Requisiti richiesti

Per poter partecipare all'interpello, i candidati devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia (laurea in Scienze della Formazione Primaria con indirizzo infanzia, oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002).
  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia, conseguito ai sensi del DM 30 settembre 2011 o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente. In assenza di candidati specializzati, l'avviso potrebbe essere aperto anche a docenti non specializzati, secondo quanto previsto dalla normativa sulle supplenze.
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.
  • Non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato nella medesima classe di concorso, salvo diverse indicazioni contenute nell'avviso.

È opportuno sottolineare che l'interpello viene attivato proprio quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite. Pertanto, anche i docenti non inseriti in graduatoria possono candidarsi, a condizione di possedere i titoli di accesso prescritti.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalla supplenza da graduatoria?

L'interpello è una procedura straordinaria attivata dall'Ufficio Scolastico Territoriale quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto sono esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. A differenza della consueta convocazione da graduatoria — in cui il sistema scorre automaticamente le posizioni — l'interpello è un avviso pubblico aperto a cui i docenti in possesso dei requisiti possono rispondere volontariamente presentando la propria candidatura. La procedura è regolata dall'OM 88/2024 e rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la continuità del servizio scolastico.

Posso candidarmi anche se non possiedo la specializzazione sul sostegno?

Dipende da quanto specificato nell'avviso. La normativa vigente prevede che, in caso di esaurimento delle graduatorie dei docenti specializzati, le supplenze su posto di sostegno possano essere conferite anche a docenti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. Tuttavia, la priorità viene sempre data ai candidati specializzati. Si consiglia di verificare attentamente il testo dell'interpello per conoscere le condizioni specifiche di ammissione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La data di riferimento riportata nell'avviso è il 27 febbraio 2026. Tuttavia, il termine preciso per l'invio della candidatura — comprensivo di orario limite — è indicato nella documentazione ufficiale contenuta nel file ZIP pubblicato dall'UST di Verona. Gli interpelli hanno generalmente scadenze molto ravvicinate, spesso di 24-48 ore dalla pubblicazione: la tempestività è quindi cruciale.

Quale sarà la durata dell'incarico e il trattamento economico?

La durata dell'incarico di supplenza dipende dalla tipologia di posto (vacante o temporaneo) e dalla specifica esigenza dell'istituto scolastico. Queste informazioni sono contenute nell'avviso integrale. Per quanto riguarda il trattamento economico, il docente supplente ha diritto alla retribuzione prevista dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente, commisurata all'effettivo servizio prestato e all'eventuale anzianità riconosciuta.

L'accettazione di un interpello influisce sulla mia posizione in graduatoria?

Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio valido ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie provinciali e di istituto, nonché ai fini della ricostruzione di carriera. Accettare un incarico tramite interpello non comporta penalizzazioni, anzi rappresenta un'occasione per maturare punteggio utile. Si ricorda che le regole specifiche su rinunce e sanzioni sono disciplinate dall'OM sulle supplenze e possono variare: è sempre consigliabile consultare la normativa aggiornata o rivolgersi al proprio sindacato di riferimento per chiarimenti.