Interpello sostegno scuola primaria a Roma: supplenza ADEE EH fino a giugno 2026 presso l'IC Piazza Winckelmann
L'Ufficio Scolastico di Roma pubblica un interpello per una cattedra di sostegno nella scuola primaria. Presa di servizio prevista tra il 27 febbraio e il 2 marzo 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti di sostegno nella Capitale. L'IC Piazza Winckelmann di Roma ha pubblicato un interpello finalizzato all'individuazione di personale disponibile al conferimento di una supplenza sul posto di sostegno nella scuola primaria, con profilo ADEE EH. L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2025 (e dalla normativa vigente in materia di supplenze), che consente alle istituzioni scolastiche di ricorrere agli interpelli quando le graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie di istituto — risultano esaurite o non hanno prodotto candidature utili.
La supplenza copre l'intero periodo fino al termine delle attività didattiche dell'anno scolastico 2025/2026, una circostanza che rende l'incarico particolarmente significativo sia sul piano professionale che su quello della continuità didattica per gli alunni coinvolti.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali contenute nell'avviso ufficiale:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Profilo richiesto | Docente ADEE EH – Sostegno scuola primaria |
| Classe di concorso | ADEE |
| Tipologia di posto | Sostegno (EH) |
| Istituzione scolastica | IC Piazza Winckelmann – Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Durata della supplenza | Fino al 08/06/2026 (termine attività didattiche) |
| Presa di servizio | 27 febbraio 2026 oppure 2 marzo 2026 |
| Data di pubblicazione | 26 febbraio 2026 |
L'incarico riguarda quindi circa tre mesi e mezzo di servizio effettivo, un periodo che — è bene ricordarlo — viene riconosciuto a tutti gli effetti ai fini del punteggio nelle graduatorie e della maturazione del servizio.
Come candidarsi
Gli insegnanti interessati devono seguire le indicazioni contenute nel bando ufficiale, consultabile integralmente al seguente link:
🔗 Scarica il bando ufficiale dell'interpello (PDF)
In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:
- Consultare attentamente il bando pubblicato dall'istituzione scolastica, verificando termini, modalità di invio e documentazione richiesta.
- Presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate nel documento — di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) o email istituzionale, indirizzata alla segreteria dell'IC Piazza Winckelmann.
- Allegare la documentazione necessaria: domanda di messa a disposizione compilata, copia del documento di identità, curriculum vitae aggiornato e copia dei titoli di studio e di specializzazione.
- Rispettare rigorosamente le scadenze indicate nel bando. Trattandosi di un interpello con presa di servizio ravvicinata (27 febbraio o 2 marzo 2026), i tempi per la candidatura sono estremamente stretti.
⚠️ Attenzione: si raccomanda di verificare direttamente sul documento ufficiale l'esatta scadenza per l'invio delle candidature e l'indirizzo a cui trasmettere la domanda, poiché eventuali ritardi comportano l'esclusione dalla procedura.
Requisiti richiesti
Per poter partecipare all'interpello, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
- Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente).
- Specializzazione sul sostegno per la scuola primaria (titolo conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente). In subordine, qualora non si presentino candidati specializzati, la scuola potrebbe valutare anche docenti non specializzati, in coerenza con quanto previsto dalla disciplina sulle supplenze.
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
È importante sottolineare che, nella gerarchia delle supplenze, vengono privilegiati in primo luogo i docenti inseriti nelle GPS e nelle graduatorie di istituto. L'interpello rappresenta una fase successiva, rivolta a chi non è presente in tali elenchi o a chi, pur essendovi inserito, risulta disponibile per sedi diverse da quelle già scelte.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura di reclutamento a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto sono esaurite o non hanno prodotto accettazioni. Si tratta, in sostanza, di un avviso pubblico con cui l'istituzione scolastica cerca direttamente docenti disponibili ad accettare un incarico di supplenza. La base normativa è l'O.M. n. 88/2025, che disciplina il conferimento delle supplenze al personale docente. L'interpello dell'IC Piazza Winckelmann indica che nessun candidato utile è stato individuato attraverso i canali ordinari per questa specifica cattedra di sostegno.
Possono candidarsi anche i docenti senza specializzazione sul sostegno?
In linea di principio, la priorità è riservata ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria. Tuttavia, la prassi consolidata — e confermata dalla normativa sulle supplenze — prevede che, in caso di assenza totale di candidati specializzati, la scuola possa conferire l'incarico anche a docenti privi di specializzazione ma in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria. Si consiglia di leggere con attenzione il bando per verificare se tale possibilità è espressamente contemplata.
La supplenza dà punteggio nelle graduatorie?
Sì, assolutamente. Il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola primaria fino al termine delle attività didattiche (08/06/2026) viene valutato come servizio specifico ai fini dell'aggiornamento delle GPS e delle graduatorie di istituto. Nello specifico, un servizio di almeno 16 giorni nello stesso mese viene computato come mese intero. Considerando che la supplenza copre il periodo da fine febbraio a inizio giugno, si tratta di un incarico che può garantire un punteggio significativo, particolarmente prezioso in vista dei prossimi aggiornamenti delle graduatorie.
Entro quando bisogna inviare la candidatura?
Il bando è stato pubblicato il 26 febbraio 2026 e la presa di servizio è fissata già per il 27 febbraio o il 2 marzo 2026. Questo significa che i tempi sono estremamente ridotti. La scadenza precisa per la presentazione delle candidature è indicata nel documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma. È quindi fondamentale scaricare immediatamente il PDF del bando dal link ufficiale e procedere senza indugio con l'invio della domanda.
Quali sono le condizioni economiche della supplenza?
La retribuzione per una supplenza di sostegno nella scuola primaria segue il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente. Per un docente non di ruolo, lo stipendio lordo mensile si colloca indicativamente intorno ai 1.400-1.500 euro netti (variabili in base all'anzianità di servizio riconosciuta e alle eventuali detrazioni fiscali). Al termine del contratto, il supplente ha inoltre diritto alla liquidazione del TFR proporzionale al periodo lavorato e, se ne ricorrono le condizioni, all'indennità di disoccupazione NASpI.