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Interpello scuola primaria a Pomezia: il Circolo Didattico Trilussa cerca un supplente per posto comune

Pubblicato l'avviso per una supplenza breve dal 2 all'11 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi, i requisiti e le modalità di partecipazione.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Pomezia 🎓 EEEE
Pubblicato il: 27 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuovo interpello nel panorama scolastico laziale. Il Circolo Didattico Statale "Trilussa" di Pomezia, in provincia di Roma, ha pubblicato in data 27 febbraio 2026 un avviso finalizzato al reperimento di candidati disponibili ad accettare un incarico di supplenza breve per la scuola primaria – posto comune.

L'interpello si è reso necessario per coprire l'assenza temporanea della docente titolare e risponde all'esigenza di garantire la continuità didattica agli alunni dell'istituto. Si tratta di una procedura ormai consolidata nel sistema scolastico italiano: quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto) risultano esaurite o non producono candidati disponibili, le scuole ricorrono alla pubblicazione di interpelli per individuare docenti disposti ad accettare l'incarico.

L'avviso è stato diramato attraverso i canali ufficiali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, a conferma della trasparenza della procedura e della volontà di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali candidati.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali dell'avviso:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello per supplenza breve
Classe di concorso EEEE – Scuola primaria, posto comune
Posti disponibili 1
Istituto Circolo Didattico Statale "Trilussa"
Città Pomezia
Provincia Roma
Regione Lazio
Periodo della supplenza Dal 2 marzo 2026 all'11 marzo 2026
Motivazione Copertura assenza docente titolare
Data di pubblicazione 27 febbraio 2026

La supplenza ha una durata complessiva di circa 8 giorni lavorativi, configurandosi come incarico temporaneo di breve durata. Il contratto sarà stipulato ai sensi della normativa vigente in materia di supplenze scolastiche (D.M. n. 131/2007 e successive integrazioni, nonché l'O.M. 88/2024 sulle supplenze da GPS e graduatorie di istituto).


Come candidarsi

Gli interessati devono consultare attentamente il bando integrale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, disponibile al seguente link ufficiale:

🔗 Scarica il bando completo in formato PDF

All'interno del documento sono specificate nel dettaglio le modalità di invio della candidatura, che generalmente prevedono:

  • Invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando, oppure tramite email ordinaria dell'istituto;
  • Compilazione della domanda secondo il modello eventualmente allegato all'interpello;
  • Allegazione dei documenti richiesti: documento di identità in corso di validità, titolo di studio, eventuali titoli abilitanti e curriculum vitae.

È fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze indicate nell'avviso. Trattandosi di una supplenza con decorrenza 2 marzo 2026 e considerata la data di pubblicazione del 27 febbraio, i tempi per la candidatura sono estremamente ridotti. Si consiglia pertanto di agire con la massima tempestività.

Nota bene: il documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma costituisce l'unica fonte vincolante. Eventuali aggiornamenti o rettifiche saranno pubblicati sullo stesso canale istituzionale.


Requisiti richiesti

Per poter presentare la propria candidatura, i docenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola primaria – posto comune (classe di concorso EEEE). In particolare:

Titoli di studio validi

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale), che rappresenta il titolo abilitante per eccellenza;
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante ai sensi del D.M. 10 marzo 1997 e confermato dalla giurisprudenza consolidata.

Ulteriori requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o situazioni equiparate ai sensi di legge);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici;
  • Idoneità fisica all'impiego.

Costituisce elemento preferenziale, pur non essendo obbligatorio ai fini della candidatura tramite interpello, l'inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle graduatorie di istituto per la classe di concorso EEEE. Si ricorda tuttavia che l'interpello è rivolto proprio a coloro che non sono stati individuati tramite le procedure ordinarie di scorrimento delle graduatorie.


Domande frequenti (FAQ)

Perché è stato pubblicato un interpello anziché attingere dalle graduatorie?

L'interpello viene attivato quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite oppure quando nessun candidato presente in graduatoria ha dato la propria disponibilità per la sede e il periodo indicati. Si tratta di una procedura sussidiaria, disciplinata dalle note ministeriali in materia di supplenze, che consente alle scuole di individuare personale docente anche al di fuori dei canali ordinari. In sostanza, è l'ultima risorsa a disposizione dell'amministrazione scolastica per garantire il regolare svolgimento delle lezioni.

Posso candidarmi anche se non sono inserito in nessuna graduatoria scolastica?

Sì, in linea di principio è possibile. L'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella scuola primaria (posto comune). Naturalmente, è indispensabile verificare quanto specificato nel bando ufficiale pubblicato dall'istituto, poiché potrebbero essere indicati criteri di priorità o requisiti aggiuntivi. Il possesso dell'abilitazione all'insegnamento resta comunque un requisito imprescindibile.

Qual è la durata esatta della supplenza e come viene retribuita?

La supplenza decorre dal 2 marzo 2026 e termina l'11 marzo 2026, per una durata complessiva di circa 8 giorni lavorativi. La retribuzione è quella prevista dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente per il personale docente supplente della scuola primaria, proporzionata ai giorni effettivi di servizio. Il supplente avrà diritto al trattamento economico fondamentale e, ove spettante, all'eventuale retribuzione professionale docenti (RPD) pro quota.

Accettare questa supplenza breve dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie GPS e di istituto, secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegate alle rispettive ordinanze ministeriali. Anche una supplenza breve come questa contribuisce al punteggio di servizio, un aspetto da non sottovalutare per chi sta costruendo il proprio percorso professionale nel mondo della scuola.

Entro quando devo presentare la domanda?

I tempi sono molto stretti. Considerando che l'interpello è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e la supplenza ha inizio il 2 marzo 2026, è ragionevole attendersi una scadenza ravvicinata, verosimilmente entro uno o due giorni dalla pubblicazione. Per conoscere la data esatta e le modalità precise di invio della candidatura, è indispensabile consultare il bando ufficiale in formato PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma. Si raccomanda di non attendere l'ultimo momento utile per evitare problemi tecnici nell'invio della documentazione.