Roma, l'IC Francesca Morvillo cerca supplenti per Infanzia e Primaria: interpello per posti comuni e sostegno
Pubblicato l'avviso per individuare candidati disponibili a supplenze brevi con presa di servizio immediata. Ecco tutti i dettagli su requisiti, sedi e modalità di candidatura per l'anno scolastico 2025/26.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nella scuola pubblica romana. L'Istituto Comprensivo "Francesca Morvillo" di Roma ha pubblicato un interpello rivolto a docenti e aspiranti supplenti disponibili a ricoprire incarichi di supplenza breve nella scuola dell'Infanzia e nella scuola Primaria, sia su posto comune che su posto di sostegno.
L'avviso, datato 25 febbraio 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale scolastico. Quando le graduatorie d'istituto — GPS e graduatorie interne — risultano esaurite o non consentono di individuare candidati disponibili, le scuole possono procedere con la pubblicazione di un interpello aperto, rivolto a tutti i docenti in possesso dei titoli necessari.
Si tratta di una procedura ormai consolidata, che consente agli istituti scolastici di garantire la continuità didattica e il regolare svolgimento delle attività educative anche in presenza di assenze improvvise del personale. Per i candidati, rappresenta un canale diretto per accedere a incarichi di supplenza nell'anno scolastico 2025/26.
Dettagli dell'interpello
Ecco le informazioni principali dell'avviso pubblicato dall'IC Francesca Morvillo:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Francesca Morvillo – Roma |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Città | Roma |
| Classi di concorso | AAAA (Scuola dell'Infanzia – posto comune), ADAA (Scuola dell'Infanzia – sostegno), EEEE (Scuola Primaria – posto comune), ADEE (Scuola Primaria – sostegno) |
| Tipologia di supplenza | Supplenze brevi, di durata e orario variabile |
| Anno scolastico | 2025/26 |
| Data di pubblicazione | 25 febbraio 2026 |
| Presa di servizio | Immediata |
L'interpello copre dunque un ventaglio ampio di posizioni: dalla scuola dell'Infanzia alla Primaria, includendo sia i posti comuni sia quelli di sostegno. La natura delle supplenze — durata e orario variabile — indica che si tratta prevalentemente di sostituzioni per assenze temporanee del personale titolare, con possibilità di incarichi anche su frazioni di orario settimanale.
È importante sottolineare che la presa di servizio è immediata: i candidati selezionati dovranno essere pronti a presentarsi in sede senza dilazioni.
Come candidarsi
Gli interessati devono consultare il bando integrale pubblicato dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Roma e dall'IC Francesca Morvillo al seguente link ufficiale:
🔗 Scarica il bando completo dell'interpello (PDF)
In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:
- Scaricare e leggere attentamente l'avviso pubblicato dall'istituto, verificando tutti i requisiti e le modalità di invio della candidatura.
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include il curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio e di eventuali titoli di specializzazione (in particolare per il sostegno), oltre a un documento di identità in corso di validità.
- Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico, entro i termini specificati nell'avviso.
- Rendersi disponibili per la presa di servizio immediata, poiché i tempi di convocazione sono generalmente molto rapidi.
Si raccomanda di verificare con attenzione le scadenze e le modalità specifiche indicate nel documento ufficiale, poiché ogni interpello può prevedere tempistiche e procedure leggermente diverse.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente per le rispettive classi di concorso:
Scuola dell'Infanzia – Posto comune (AAAA)
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo Infanzia o ciclo unico) oppure diploma magistrale o di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, che conserva valore abilitante.
Scuola Primaria – Posto comune (EEEE)
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo Primaria o ciclo unico) oppure diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002.
Posti di sostegno (ADAA – Infanzia / ADEE – Primaria)
- Oltre ai titoli di accesso sopra indicati per il rispettivo ordine di scuola, è richiesto il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente.
- In subordine, qualora non vi siano candidati specializzati, l'istituto potrebbe valutare candidature di docenti non specializzati, secondo quanto previsto dalla prassi consolidata e dalle indicazioni dell'Ufficio Scolastico Territoriale.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi della normativa vigente).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
- Idoneità fisica all'impiego.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento che le istituzioni scolastiche attivano quando le graduatorie ordinarie (GPS provinciali e graduatorie d'istituto) risultano esaurite o quando nessun candidato presente in graduatoria ha dato la propria disponibilità. Si tratta, in sostanza, di un avviso pubblico con cui la scuola "cerca" direttamente docenti disponibili ad accettare un incarico di supplenza. La procedura è regolata dall'Ordinanza Ministeriale sulle supplenze e dalle circolari dell'Ufficio Scolastico Regionale e Territoriale competente. L'interpello viene pubblicato sui siti istituzionali e rappresenta un'opportunità concreta per chi non è inserito nelle graduatorie o per chi, pur essendovi inserito, non è stato raggiunto dalla convocazione ordinaria.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?
Sì, è proprio questa una delle finalità dell'interpello. La procedura è aperta a tutti i docenti in possesso dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella classe di concorso indicata, indipendentemente dall'inserimento in graduatoria. Naturalmente, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa — in primo luogo il titolo di studio abilitante o equipollente — resta condizione imprescindibile. Chi non possiede il titolo richiesto non potrà essere preso in considerazione. Per i posti di sostegno, la priorità viene generalmente riconosciuta ai docenti in possesso del titolo di specializzazione, ma in caso di indisponibilità di specializzati possono essere valutati anche candidati privi di tale titolo.
Quanto durano le supplenze previste da questo interpello?
L'avviso specifica che si tratta di supplenze brevi, di durata e orario variabile. Questo significa che non si tratta di incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche, bensì di sostituzioni temporanee legate ad assenze del personale titolare (malattia, permessi, congedi). La durata può variare da pochi giorni a diverse settimane, e l'orario settimanale potrebbe non corrispondere all'intero orario cattedra. È fondamentale, quindi, che i candidati siano consapevoli della natura flessibile di questi incarichi e della necessità di garantire disponibilità immediata alla presa di servizio.
Come posso verificare se il mio titolo di studio è valido per questa candidatura?
Per i posti comuni nella scuola dell'Infanzia e Primaria, i titoli validi sono essenzialmente due: la Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento con il relativo indirizzo, oppure nuovo ordinamento a ciclo unico) e il diploma magistrale o titoli equivalenti conseguiti entro l'anno scolastico 2001/2002. Per i posti di sostegno, oltre al titolo di accesso al posto comune, occorre la specializzazione sul sostegno didattico. In caso di dubbi sulla validità del proprio titolo, è consigliabile consultare le tabelle dei titoli di accesso pubblicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito oppure rivolgersi direttamente all'Ufficio Scolastico Territoriale di Roma.
L'accettazione di una supplenza tramite interpello influisce sul punteggio in graduatoria?
Sì. Il servizio prestato a seguito di una supplenza conferita tramite interpello è a tutti gli effetti servizio scolastico valutabile, sia ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) sia ai fini dei concorsi. Ogni giorno di servizio effettivamente prestato contribuisce alla maturazione del punteggio secondo le tabelle di valutazione vigenti. Si tratta quindi non solo di un'opportunità lavorativa immediata, ma anche di un investimento sulla propria carriera professionale nel mondo della scuola.