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Interpello scuola primaria a Ciampino: cercasi docente per supplenza al plesso Volpicelli

L'IC Ciampino I – V. Bachelet pubblica un avviso di interpello per una supplenza di posto comune (EEEE) dal 6 al 22 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Ciampino 🎓 EEEE
Pubblicato il: 02 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nel comparto scuola per i docenti abilitati all'insegnamento nella scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Ciampino I – V. Bachelet, situato nell'omonimo comune alle porte di Roma, ha pubblicato in data 2 marzo 2026 un avviso di interpello finalizzato al reclutamento di un docente per una supplenza temporanea su posto comune.

L'interpello, lo ricordiamo, rappresenta una procedura di reclutamento che viene attivata dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie d'istituto — risultano esaurite o non hanno prodotto candidature utili per la copertura di un posto vacante. Si tratta di uno strumento disciplinato dalle più recenti disposizioni ministeriali in materia di conferimento delle supplenze (O.M. 88/2024 e successive integrazioni), che consente alle scuole di rivolgersi direttamente ai docenti disponibili attraverso la pubblicazione di un avviso sul sito dell'Ambito Territoriale competente.

In questo caso, l'avviso è stato diffuso tramite l'ATP di Roma, a conferma del fatto che le graduatorie provinciali e d'istituto non hanno consentito di individuare un supplente per la posizione in oggetto.


Dettagli dell'interpello

Ecco le informazioni essenziali dell'avviso:

Voce Dettaglio
Istituto richiedente IC Ciampino I – V. Bachelet
Plesso di servizio Volpicelli
Tipo di posto Posto comune – Scuola primaria
Classe di concorso EEEE
Durata della supplenza Dal 6 marzo 2026 al 22 marzo 2026
Città Ciampino
Provincia Roma
Regione Lazio
Data di pubblicazione 2 marzo 2026

Si tratta dunque di una supplenza breve, della durata di circa due settimane e mezzo, presso il plesso Volpicelli dell'istituto comprensivo. La sede si trova a Ciampino, comune di circa 40.000 abitanti situato a sud-est della Capitale, ben collegato tramite la rete ferroviaria regionale e la viabilità stradale.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale ATP Roma – IC Ciampino I Bachelet (EEEE)


Come candidarsi

I docenti interessati a questa posizione devono seguire con attenzione la procedura indicata nell'avviso ufficiale. In linea generale, per gli interpelli la prassi prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare l'avviso integrale pubblicato dall'ATP di Roma al link sopra indicato, dove sono specificati termini, modalità di invio della candidatura e recapiti della scuola.
  2. Presentare la propria candidatura entro i termini indicati nel bando, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) o e-mail istituzionale dell'IC Ciampino I – V. Bachelet.
  3. Allegare la documentazione richiesta, che di norma comprende:
    • Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura specifico (se previsto dall'avviso);
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria;
    • Eventuali titoli di servizio e certificazioni aggiuntive.

⚠️ Attenzione: è fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze indicate nell'avviso. Trattandosi di una supplenza con decorrenza 6 marzo 2026 e pubblicazione al 2 marzo, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si consiglia di agire con la massima tempestività.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e accettare l'incarico di supplenza su posto comune nella scuola primaria, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di accesso alla classe di concorso EEEE:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale, quest'ultimo ai sensi del D.M. 249/2010);
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerato titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
  • Analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito come equipollente.

Oltre al titolo di studio, il candidato deve possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate previste dalla legge);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni di docente.

È opportuno precisare che, nell'ambito della procedura di interpello, la scuola valuterà le candidature pervenute secondo i criteri stabiliti dall'avviso, dando generalmente priorità ai docenti inseriti nelle graduatorie provinciali e d'istituto di altre province o a coloro che, pur non presenti in graduatoria, possiedono il titolo abilitante.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello e perché viene attivato?

L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento a cui le scuole ricorrono quando tutte le graduatorie disponibili — GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) e graduatorie d'istituto — risultano esaurite o non hanno prodotto accettazioni per un determinato posto. In pratica, la scuola pubblica un avviso aperto, generalmente tramite l'Ambito Territoriale Provinciale (ATP), per intercettare docenti disponibili che possiedano i requisiti richiesti. La procedura è regolata dall'O.M. 88/2024 e dalle indicazioni operative fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la gestione delle supplenze.

Possono candidarsi anche docenti non iscritti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?

Sì. L'interpello è aperto, per sua stessa natura, anche a docenti che non figurano in alcuna graduatoria, purché siano in possesso del titolo di studio valido per la classe di concorso indicata (in questo caso EEEE – posto comune scuola primaria). Naturalmente, qualora pervengano più candidature, la scuola potrà applicare criteri di selezione che tengano conto di titoli, servizio pregresso e posizione in eventuali graduatorie. È sempre consigliabile leggere con attenzione l'avviso integrale per conoscere gli specifici criteri di valutazione adottati dall'istituto.

Qual è la durata esatta della supplenza e che tipo di contratto verrà stipulato?

La supplenza ha una durata di 17 giorni, dal 6 marzo al 22 marzo 2026. Si tratta di un contratto a tempo determinato di tipo breve, stipulato ai sensi dell'art. 41 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il docente incaricato percepirà la retribuzione prevista per la posizione stipendiale corrispondente, con eventuale riconoscimento del servizio ai fini del punteggio nelle graduatorie.

Entro quando bisogna inviare la candidatura?

L'avviso è stato pubblicato il 2 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 6 marzo 2026: i tempi sono quindi molto stretti. La scadenza precisa per l'invio delle candidature è indicata nel documento ufficiale dell'ATP di Roma, che raccomandiamo di consultare immediatamente al link dell'avviso. In casi come questo, le scuole fissano generalmente un termine di 24-48 ore dalla pubblicazione.

Il servizio prestato con interpello vale ai fini del punteggio in graduatoria?

Sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento prestato su posto comune nella scuola primaria. Viene quindi valutato ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), nelle graduatorie d'istituto e, ove applicabile, nelle graduatorie ad esaurimento (GAE), secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Anche una supplenza breve come questa, della durata di 17 giorni, contribuisce al computo del servizio complessivo.