Interpello scuola primaria a Roma: supplenza di una settimana al plesso RMEE83601R, candidature aperte
L'IC Marco Ulpio Traiano cerca un docente di posto comune per una supplenza breve dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nella Capitale per la copertura di un posto vacante nella scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Marco Ulpio Traiano di Roma ha pubblicato in data 24 febbraio 2026 un avviso di selezione rivolto al personale docente, finalizzato al conferimento di una supplenza breve su posto comune (classe di concorso EEEE) presso uno dei propri plessi.
L'avviso arriva — come spesso accade in questi casi — dopo l'esaurimento delle graduatorie d'istituto e delle GPS, rendendo necessario il ricorso alla procedura di interpello prevista dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive indicazioni operative dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Si tratta di una supplenza di brevissima durata, appena cinque giorni lavorativi, ma che rappresenta comunque un'opportunità concreta per i docenti disponibili nell'area metropolitana di Roma.
La provincia di Roma, del resto, continua a registrare un fabbisogno costante di supplenti nella scuola primaria, soprattutto nei mesi centrali dell'anno scolastico, quando assenze per malattia, permessi e congedi generano vuoti da colmare con urgenza.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo completo dell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello docente scuola primaria |
| Istituto | IC Marco Ulpio Traiano – Roma |
| Plesso di servizio | Primaria RMEE83601R |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Numero posti | 1 |
| Durata della supplenza | Dal 25 febbraio 2026 al 1° marzo 2026 |
| Ore settimanali | 24 ore (orario completo) |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Città | Roma |
| Data di pubblicazione | 24 febbraio 2026 |
Si tratta dunque di una supplenza temporanea a orario pieno della durata di cinque giorni, presumibilmente legata a un'assenza breve del titolare. Il plesso identificato dal codice meccanografico RMEE83601R fa parte dell'Istituto Comprensivo Marco Ulpio Traiano, realtà scolastica ben radicata nel tessuto urbano romano.
L'avviso ufficiale completo, con tutte le specifiche e le eventuali indicazioni aggiuntive fornite dalla dirigenza scolastica, è consultabile al seguente link:
🔗 Scarica l'avviso ufficiale in PDF
Come candidarsi
Data la natura urgente dell'interpello — la supplenza decorre già dal giorno successivo alla pubblicazione — i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. È fondamentale agire con tempestività.
Ecco i passaggi da seguire:
Consultare l'avviso integrale: scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma, disponibile al link sopra indicato. L'avviso contiene le modalità precise di invio della candidatura (PEC, email ordinaria o altra modalità indicata dalla scuola).
Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura (se specificato nell'avviso)
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti
Inviare la candidatura secondo le modalità e l'indirizzo indicati nell'avviso, rispettando scrupolosamente la scadenza riportata nel bando. Considerata la data di inizio supplenza fissata al 25 febbraio, è ragionevole ipotizzare che le candidature debbano pervenire entro la giornata del 24 febbraio 2026.
Attendere il riscontro: la scuola contatterà direttamente il candidato selezionato per la presa di servizio.
⚠️ Attenzione: si raccomanda di verificare sempre sul documento ufficiale le esatte modalità di candidatura, poiché ogni istituto può prevedere procedure leggermente diverse.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza su posto comune nella scuola primaria, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
Titolo di studio abilitante all'insegnamento nella scuola primaria. In base alla normativa vigente, sono validi:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante ai sensi dell'art. 6 della Legge 169/2008
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dalle indicazioni ministeriali
Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o situazioni equiparate ai sensi di legge)
Godimento dei diritti civili e politici
Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
Idoneità fisica all'impiego
È possibile che l'avviso specifichi ulteriori criteri di priorità nella selezione, come il punteggio nelle graduatorie provinciali o il possesso di titoli di servizio pregressi. Si invita pertanto a consultare con attenzione il bando integrale.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto dura la supplenza e qual è l'orario di servizio?
La supplenza ha una durata di cinque giorni lavorativi, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L'impegno orario è di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario completo previsto per un docente di scuola primaria su posto comune. Si tratta quindi di un incarico a tempo pieno, seppur di breve durata. Il servizio prestato, anche se limitato nel tempo, viene comunque riconosciuto ai fini del punteggio nelle graduatorie, secondo le tabelle di valutazione vigenti.
Possono candidarsi anche docenti non inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?
Sì. La procedura dell'interpello viene attivata proprio quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto) risultano esaurite o quando nessun candidato utilmente collocato ha accettato l'incarico. Di conseguenza, possono rispondere all'avviso anche docenti che non figurano in alcuna graduatoria, purché siano in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria. Questa è, di fatto, un'opportunità particolarmente interessante per chi ha presentato domanda di messa a disposizione (MAD) o per chi desidera accumulare giorni di servizio.
Come viene selezionato il candidato tra quelli che rispondono all'interpello?
La selezione avviene generalmente sulla base dei titoli posseduti e, in subordine, dei servizi prestati nel medesimo ordine di scuola e classe di concorso. L'istituto scolastico, nella persona del dirigente, valuta le candidature pervenute e individua il profilo più idoneo. In assenza di criteri specifici indicati nell'avviso, si applicano di norma i principi generali previsti dalla normativa sulle supplenze (D.M. 131/2007 e successive modifiche, nonché l'O.M. 88/2024). Si consiglia di allegare alla candidatura una documentazione il più possibile completa e dettagliata.
Il servizio prestato con interpello vale ai fini del punteggio in graduatoria?
Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di insegnamento e viene valutato nelle graduatorie secondo le tabelle titoli vigenti. Anche una supplenza breve come quella in oggetto — cinque giorni — contribuisce al computo complessivo dei giorni di servizio. È importante conservare il contratto di supplenza e richiedere, al termine del servizio, il relativo certificato di servizio all'istituto scolastico.
Dove posso trovare altri interpelli attivi nella provincia di Roma?
Gli interpelli vengono pubblicati sul sito dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma (ATP Roma) e, in molti casi, anche sui siti istituzionali delle singole scuole. È consigliabile monitorare regolarmente la sezione dedicata del sito www.atpromaistruzione.it e consultare le bacheche online degli istituti comprensivi della zona di proprio interesse. Anche il portale di EduNews24 pubblica quotidianamente gli interpelli più rilevanti, offrendo un servizio di aggiornamento costante per i docenti in cerca di supplenze.