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Interpello scuola infanzia a Sant'Angelo Lodigiano: l'IC "C. Collodi" cerca supplenti per la classe AAAA

L'Istituto Comprensivo lodigiano pubblica un interpello per il reperimento di docenti supplenti nella scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli su requisiti, modalità di candidatura e scadenze.

📍 Lombardia 🏛️ Lodi 🏙️ Sant'Angelo Lodigiano 🎓 AAAA
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nella provincia di Lodi. L'Istituto Comprensivo "Carlo Collodi" di Sant'Angelo Lodigiano ha pubblicato un interpello per la ricerca di docenti supplenti per la classe di concorso AAAA, corrispondente all'insegnamento nella scuola dell'infanzia.

L'avviso, datato 5 marzo 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli introdotto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per far fronte alle esigenze di copertura delle cattedre vacanti quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite. Si tratta di uno strumento ormai consolidato nel panorama scolastico italiano, disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, che consente alle istituzioni scolastiche di reperire personale docente attraverso una procedura trasparente e aperta a tutti gli aspiranti in possesso dei titoli richiesti.

La provincia di Lodi, come altre aree della Lombardia, registra periodicamente difficoltà nel reperimento di supplenti per la scuola dell'infanzia, rendendo gli interpelli uno strumento sempre più frequente per garantire la continuità didattica ai più piccoli.


Dettagli dell'interpello

Ecco una panoramica sintetica delle informazioni principali relative all'avviso:

Dato Dettaglio
Scuola I.C. "C. Collodi" – Sant'Angelo Lodigiano
Classe di concorso AAAA – Scuola dell'infanzia
Provincia Lodi
Regione Lombardia
Data di pubblicazione 5 marzo 2026
Tipo di avviso Interpello per supplenza
Link ufficiale MIM Vai all'interpello

L'Istituto Comprensivo "Carlo Collodi" è un punto di riferimento educativo nel territorio di Sant'Angelo Lodigiano, comune della bassa lodigiana che conta circa 13.000 abitanti. La scuola comprende diversi plessi e serve un bacino d'utenza significativo, il che rende particolarmente urgente la copertura delle posizioni vacanti per non interrompere il regolare svolgimento delle attività educative nella fascia prescolare.

Per conoscere nel dettaglio la durata della supplenza, il numero di ore settimanali e l'eventuale sede specifica del plesso interessato, è indispensabile consultare l'avviso integrale pubblicato sul portale del Ministero al link sopra indicato.


Come candidarsi

La procedura per rispondere a un interpello segue un iter ben definito. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso ufficiale – Il primo passo è leggere attentamente il testo integrale dell'interpello pubblicato sulla pagina dedicata del MIM, dove sono indicati tutti i dettagli operativi, incluse le modalità di invio della candidatura e la scadenza precisa.

  2. Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'avviso
    • Curriculum vitae aggiornato
    • Copia di un documento di identità in corso di validità
    • Dichiarazione dei titoli di studio e delle eventuali abilitazioni
    • Eventuali titoli di servizio e certificazioni aggiuntive
  3. Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola, oppure secondo le modalità espressamente indicate nel bando. È fondamentale rispettare i termini temporali fissati dall'istituto.

  4. Attendere la convocazione – L'istituto scolastico valuterà le candidature pervenute e contatterà i candidati idonei secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente.

Nota importante: si raccomanda di verificare sempre i dettagli specifici direttamente sull'avviso ufficiale, poiché ogni interpello può prevedere modalità e tempistiche differenti.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda per un interpello relativo alla classe di concorso AAAA – Scuola dell'infanzia, i candidati devono possedere uno dei seguenti titoli di accesso:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del DM 249/2010)
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, che ha valore abilitante ai sensi della normativa vigente
  • Abilitazione specifica per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia

Oltre ai titoli di studio, sono richiesti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate previste dalla legge)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Idoneità fisica all'impiego

È bene ricordare che, trattandosi di un interpello, la procedura è rivolta prioritariamente a docenti non inseriti nelle graduatorie provinciali (GPS) o di istituto per la provincia di Lodi, oppure a candidati le cui graduatorie risultino esaurite. Tuttavia, possono rispondere anche aspiranti presenti in graduatorie di altre province.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalla MAD?

L'interpello è una procedura ufficiale attivata dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. A differenza della tradizionale Messa a Disposizione (MAD), l'interpello segue un iter più strutturato e trasparente: l'avviso viene pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, garantendo ampia visibilità e pari opportunità a tutti i potenziali candidati. La procedura è regolata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che ha introdotto questo meccanismo per rendere più efficiente e tracciabile il reclutamento dei supplenti.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura a questo interpello?

La data di pubblicazione dell'interpello è il 5 marzo 2026. Tuttavia, il termine preciso per l'invio delle candidature è indicato esclusivamente nel testo integrale dell'avviso pubblicato dall'IC "C. Collodi". Generalmente, i termini per gli interpelli sono piuttosto brevi — spesso nell'ordine di pochi giorni lavorativi dalla pubblicazione — data l'urgenza di coprire la cattedra vacante. Per questo motivo, si consiglia di consultare immediatamente l'avviso ufficiale e procedere con tempestività alla presentazione della domanda.

Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?

Sì, è possibile. Gli interpelli sono aperti anche a docenti inseriti nelle graduatorie di province diverse da quella di Lodi. Anzi, proprio perché l'interpello viene attivato in caso di esaurimento delle graduatorie locali, la partecipazione di candidati provenienti da altre province è non solo consentita ma spesso auspicata. È importante sapere che l'accettazione di una supplenza tramite interpello non comporta la cancellazione dalle GPS della propria provincia di appartenenza. Tuttavia, è necessario valutare attentamente eventuali incompatibilità con supplenze già in corso.

Quale trattamento economico spetta per una supplenza nella scuola dell'infanzia?

Il trattamento economico per i docenti supplenti nella scuola dell'infanzia è stabilito dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente. Lo stipendio base lordo mensile per un docente della scuola dell'infanzia si colloca indicativamente nella fascia iniziale prevista per il personale non di ruolo, proporzionato alle ore effettive di servizio nel caso di supplenze su spezzoni orari. Al compenso base si aggiungono eventuali indennità accessorie e la retribuzione professionale docenti (RPD). Per un calcolo preciso è necessario conoscere il numero di ore settimanali previste dall'incarico, dato reperibile nell'avviso completo.

Il servizio prestato tramite interpello vale ai fini del punteggio in graduatoria?

Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti equiparato a quello prestato tramite nomina da graduatoria. Viene quindi regolarmente valutato ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle GPS, nelle graduatorie d'istituto e nei concorsi ordinari e straordinari. Inoltre, il servizio maturato contribuisce al raggiungimento dei requisiti per eventuali procedure di stabilizzazione e concorre al calcolo dell'anzianità di servizio ai fini della ricostruzione di carriera in caso di futura immissione in ruolo.