Interpello A026 Matematica a Lodi: l'I.T.C.G. 'A. Bassi' cerca docenti
Pubblicato l'interpello per la classe di concorso A026 – Matematica presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri 'A. Bassi' di Lodi. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti di Matematica in Lombardia. L'I.T.C.G. 'A. Bassi' di Lodi ha pubblicato un interpello per la classe di concorso A026 – Matematica, rivolto ai docenti interessati a ricoprire una cattedra rimasta scoperta presso l'istituto lodigiano.
L'interpello, lo ricordiamo, rappresenta uno degli strumenti introdotti dal sistema di reclutamento scolastico per coprire i posti che restano vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie d'istituto — senza che sia stato possibile individuare un supplente. Si tratta di una procedura disciplinata dalla normativa vigente in materia di supplenze (art. 13, comma 23 dell'OM 88/2024), che consente alle scuole di lanciare una vera e propria chiamata pubblica per reperire personale disponibile.
Per la provincia di Lodi, dove il fabbisogno di docenti nelle discipline STEM resta costantemente elevato, questo interpello conferma una tendenza ormai consolidata: la difficoltà nel reperire insegnanti di Matematica qualificati, soprattutto negli istituti tecnici.
Dettagli dell'interpello
Ecco le informazioni principali relative all'interpello pubblicato:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di concorso | A026 – Matematica |
| Istituto | I.T.C.G. 'A. Bassi' |
| Città | Lodi |
| Provincia | Lodi |
| Regione | Lombardia |
| Data di riferimento | 5 marzo 2026 |
| Link ufficiale MIM | Vai all'interpello |
L'I.T.C.G. 'A. Bassi' è uno degli istituti di riferimento del territorio lodigiano, con un'offerta formativa che spazia dall'indirizzo economico a quello tecnologico per geometri. La cattedra di Matematica riveste un ruolo centrale in entrambi i percorsi di studio, il che rende particolarmente urgente la copertura del posto.
Si invitano tutti gli interessati a consultare il bando integrale sul portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito al link indicato nella tabella, dove sono riportate eventuali specifiche aggiuntive relative alla durata dell'incarico e all'orario della cattedra.
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli segue un iter ormai standardizzato, ma è fondamentale rispettare ogni passaggio per non rischiare l'esclusione.
Ecco i passaggi da seguire:
Consultare il bando ufficiale – Accedere alla pagina dedicata sul sito del MIM per verificare tutte le condizioni specifiche, incluse le modalità di invio della candidatura e le eventuali scadenze.
Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato al bando);
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso A026;
- Eventuali titoli di specializzazione o abilitazione all'insegnamento.
Inviare la candidatura – La trasmissione avviene solitamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico, oppure secondo le modalità espressamente indicate nel bando.
Attendere la valutazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà i candidati idonei per il conferimento dell'incarico.
Attenzione: i tempi di risposta per gli interpelli sono generalmente molto brevi. È consigliabile candidarsi il prima possibile dopo la pubblicazione dell'avviso, verificando con attenzione la data di scadenza indicata nel bando.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello per la classe di concorso A026 – Matematica, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente. In particolare:
Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso A026. Tra i titoli idonei figurano la Laurea in Matematica (vecchio ordinamento o laurea magistrale LM-40), la Laurea in Fisica, la Laurea in Scienze Statistiche e altri titoli equipollenti indicati nel DPR 19/2016 e successive modifiche (DM 259/2017).
Abilitazione all'insegnamento per la classe A026, ove posseduta. L'abilitazione costituisce titolo preferenziale ma, trattandosi di un interpello — dunque di una fase residuale del reclutamento — possono candidarsi anche docenti non abilitati, purché in possesso del titolo di studio valido.
Assenza di cause di incompatibilità con l'assunzione di incarichi nella pubblica amministrazione e, in particolare, nel comparto scuola.
Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego.
È sempre opportuno verificare nel testo integrale dell'interpello l'eventuale presenza di requisiti aggiuntivi o preferenziali stabiliti dall'istituto.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento che le scuole attivano quando tutte le graduatorie disponibili — GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) e graduatorie d'istituto — risultano esaurite o prive di candidati disponibili per una determinata classe di concorso. In sostanza, è l'ultimo strumento a disposizione degli istituti per coprire cattedre vacanti. La procedura prevede la pubblicazione di un avviso pubblico sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non iscritti in alcuna graduatoria.
Posso candidarmi anche se non sono iscritto nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?
Sì, assolutamente. Questa è proprio la caratteristica distintiva dell'interpello: si rivolge a una platea più ampia rispetto alle procedure ordinarie di supplenza. Possono candidarsi tutti i docenti che possiedono un titolo di studio valido per la classe di concorso A026, indipendentemente dall'iscrizione in graduatoria. Naturalmente, chi possiede anche l'abilitazione all'insegnamento o titoli di servizio pregressi potrà vantare un profilo più competitivo in fase di valutazione.
Qual è la durata dell'incarico conferito tramite interpello?
La durata dell'incarico dipende dalla tipologia di posto da coprire. Può trattarsi di una supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto), oppure di una supplenza per la copertura di un'assenza temporanea del titolare. Le specifiche relative alla durata sono indicate nel bando pubblicato dall'istituto. Si consiglia di verificare attentamente questo aspetto nella pagina ufficiale dell'interpello.
Quali sono le scadenze per presentare la candidatura?
Le tempistiche degli interpelli sono generalmente molto ristrette, spesso nell'ordine di pochi giorni dalla pubblicazione dell'avviso. La data di riferimento indicata per questo interpello è il 5 marzo 2026. Per conoscere l'esatta scadenza per la presentazione delle domande, è indispensabile consultare il bando ufficiale sul sito del MIM, dove sono riportati tutti i termini.
L'incarico ottenuto tramite interpello dà punteggio nelle graduatorie?
Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio scolastico valutabile. Viene riconosciuto ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini della ricostruzione di carriera e della maturazione dei requisiti di servizio per la partecipazione ai concorsi ordinari. Si tratta quindi di un'opportunità concreta non solo nell'immediato, ma anche in una prospettiva di crescita professionale a medio-lungo termine.