Interpello ADAA all'IC 02 di Legnago (Verona): posizione aperta per sostegno nella scuola dell'infanzia
L'Istituto Comprensivo 02 di Legnago cerca un docente di sostegno per la scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli sulla procedura di interpello, i requisiti richiesti e come presentare la candidatura.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti di sostegno in Veneto. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Verona ha pubblicato un interpello per la copertura di una posizione presso l'Istituto Comprensivo 02 di Legnago, comune della Bassa Veronese che rappresenta uno dei poli scolastici più importanti della provincia scaligera.
L'avviso, identificato come "Interpello ADAA IC 02 Legnago", riguarda la classe di concorso ADAA, ovvero il sostegno nella scuola dell'infanzia. Si tratta di una procedura ormai consolidata nel sistema scolastico italiano: quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite o non sufficienti a coprire i posti vacanti, gli istituti ricorrono all'interpello per individuare docenti disponibili ad accettare l'incarico.
La pubblicazione rientra nel quadro normativo definito dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, che disciplina le procedure di attribuzione delle supplenze e il meccanismo degli interpelli a livello provinciale e interprovinciale. Un sistema pensato per garantire la continuità didattica e il diritto all'istruzione degli alunni con bisogni educativi speciali.
Dettagli dell'interpello
Ecco il riepilogo delle informazioni essenziali relative a questo avviso:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Denominazione | Interpello ADAA IC 02 Legnago |
| Istituto | Istituto Comprensivo 02 di Legnago |
| Città | Legnago |
| Provincia | Verona |
| Regione | Veneto |
| Classe di concorso | ADAA – Sostegno scuola dell'infanzia |
| Data di riferimento | 27 febbraio 2026 |
| Ente pubblicante | Ufficio Scolastico Provinciale di Verona |
La classe di concorso ADAA identifica specificamente il posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, rivolto dunque a bambini nella fascia d'età 3-6 anni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992. Si tratta di un ruolo delicato e fondamentale, che richiede competenze pedagogiche specifiche e una forte attitudine alla relazione educativa con i più piccoli.
Legnago, situata nel cuore della pianura veronese lungo le rive dell'Adige, è un centro di circa 25.000 abitanti che funge da riferimento per un ampio bacino territoriale. L'IC 02 è una delle realtà scolastiche più strutturate del comune.
Come candidarsi
I docenti interessati a questa posizione devono seguire una procedura precisa. Ecco i passaggi fondamentali:
1. Scaricare la documentazione ufficiale
Tutti i dettagli operativi — compresi eventuali moduli di domanda, scadenze precise e modalità di invio — sono contenuti nel pacchetto documentale pubblicato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Verona, scaricabile al seguente link:
🔗 Documentazione ufficiale dell'interpello
Si raccomanda di scaricare e leggere attentamente tutti i file contenuti nell'archivio ZIP prima di procedere con la candidatura.
2. Preparare la documentazione
Generalmente, per rispondere a un interpello è necessario predisporre:
- Domanda di candidatura compilata secondo il modello fornito dall'istituto o dall'USP;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia dei titoli di studio e delle eventuali specializzazioni sul sostegno;
- Documento di identità in corso di validità;
- Dichiarazione dei titoli di servizio e culturali posseduti.
3. Invio della candidatura
La candidatura va inoltrata secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale, che solitamente prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico o dell'USP competente. È fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze indicate nell'avviso: le candidature pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
4. Attendere la valutazione
L'istituto procederà alla valutazione delle candidature pervenute secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente, privilegiando il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno e, a parità di condizioni, il punteggio nelle graduatorie di riferimento.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello per la classe di concorso ADAA, i candidati devono possedere determinati requisiti. Ecco una panoramica:
Titolo di studio
Per l'accesso ai posti della scuola dell'infanzia è necessario possedere uno dei seguenti titoli:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante).
Specializzazione sul sostegno
Il requisito preferenziale — e in molti casi indispensabile — è il possesso del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito attraverso il corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno) per il grado della scuola dell'infanzia.
Tuttavia, trattandosi di un interpello — procedura attivata tipicamente quando le graduatorie sono esaurite — possono candidarsi anche docenti privi di specializzazione, purché in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso. In questo caso, la priorità verrà comunque data ai candidati specializzati.
Ulteriori requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate previste dalla normativa);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- Idoneità fisica all'impiego.
Per ogni dettaglio specifico si rimanda alla documentazione ufficiale allegata all'interpello.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e perché viene attivato?
L'interpello è una procedura prevista dalla normativa sulle supplenze scolastiche (in particolare dall'O.M. 88/2024) che viene attivata quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso o posto. In pratica, la scuola "chiama" pubblicamente i docenti disponibili, pubblicando un avviso attraverso i canali ufficiali dell'Ufficio Scolastico Provinciale. È un meccanismo di ultima istanza, ma rappresenta un'importante opportunità per chi cerca un incarico di supplenza, anche se non inserito nelle graduatorie del territorio.
Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile. Proprio perché l'interpello viene attivato a seguito dell'esaurimento delle graduatorie, anche i docenti non specializzati sul sostegno possono presentare domanda, purché siano in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. Naturalmente, in fase di valutazione verrà data priorità assoluta ai candidati specializzati. Solo in assenza di questi ultimi l'incarico potrà essere assegnato a docenti privi di specializzazione. Si tratta comunque di un'occasione concreta per maturare esperienza sul sostegno e accumulare punteggio utile per le future graduatorie.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
La data di riferimento dell'interpello è il 27 febbraio 2026, ma la scadenza esatta per la presentazione delle domande è specificata nei documenti ufficiali scaricabili dall'archivio ZIP pubblicato dall'USP di Verona. Generalmente, i termini per rispondere a un interpello sono molto stretti — spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Per questo motivo si consiglia di scaricare immediatamente la documentazione dal link ufficiale e verificare con attenzione le tempistiche indicate.
L'incarico è a tempo determinato o indeterminato?
L'incarico derivante da un interpello è sempre una supplenza a tempo determinato. La durata può variare: può trattarsi di una supplenza annuale (fino al 31 agosto), fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) oppure di una supplenza temporanea per la sostituzione di un docente assente. La tipologia esatta è specificata nella documentazione dell'interpello. In ogni caso, il servizio prestato viene regolarmente valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie e della ricostruzione di carriera.
Posso candidarmi se risiedo in un'altra provincia o regione?
Assolutamente sì. Gli interpelli, per loro natura, sono aperti a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla provincia o regione di residenza. Non è necessario essere inseriti nelle graduatorie della provincia di Verona. Anzi, spesso gli interpelli rappresentano un'opportunità particolarmente interessante proprio per chi è disponibile a spostarsi geograficamente, dato che la concorrenza tende ad essere inferiore rispetto alle procedure ordinarie. L'unico vincolo è il rispetto dei requisiti di accesso e delle modalità di candidatura indicate nell'avviso.