Roma, l'IC Via Merope cerca supplenti per primaria e infanzia: interpello ad integrazione per posti comuni e sostegno
Graduatorie esaurite nella Capitale: l'istituto comprensivo lancia un interpello per coprire cattedre vacanti su più classi di concorso, incluso il sostegno. Ecco come candidarsi.
Indice
Introduzione
Anche per l'anno scolastico 2025/2026 la cronica carenza di personale docente nella Capitale torna a farsi sentire con forza. L'Istituto Comprensivo Via Merope di Roma ha pubblicato un interpello ad integrazione per il conferimento di supplenze a tempo determinato, dopo aver constatato il completo esaurimento delle graduatorie d'istituto.
Si tratta di una procedura ormai sempre più frequente nelle scuole del Lazio — e di Roma in particolare — dove la domanda di docenti, soprattutto sul sostegno, supera sistematicamente l'offerta disponibile. L'interpello, disciplinato dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e dalle successive indicazioni ministeriali, rappresenta lo strumento con cui le istituzioni scolastiche possono ricercare candidati disponibili quando tutte le graduatorie di riferimento risultano esaurite.
La ricerca riguarda sia posti comuni sia posti di sostegno nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia, coprendo dunque un ventaglio ampio di esigenze didattiche.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali relative a questa procedura:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Via Merope – Roma |
| Tipologia | Interpello ad integrazione per supplenze a tempo determinato |
| Anno scolastico | 2025/2026 |
| Classi di concorso coinvolte | AAAA (Scuola dell'infanzia – posto comune), ADAA (Scuola dell'infanzia – sostegno), ADEE (Scuola primaria – sostegno), EEEE (Scuola primaria – posto comune) |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 2 marzo 2026 |
| Documento ufficiale | Scarica il PDF dell'interpello |
Come si evince dalla codifica delle classi di concorso, l'istituto sta cercando personale su quattro distinte tipologie di posto: due riferite alla scuola dell'infanzia (posto comune AAAA e sostegno ADAA) e due alla scuola primaria (posto comune EEEE e sostegno ADEE). Una circostanza che testimonia la portata significativa delle carenze in organico.
Come candidarsi
Gli aspiranti docenti interessati a rispondere all'interpello devono seguire una procedura ben precisa:
Consultare il documento ufficiale — Il primo passo è scaricare e leggere attentamente l'avviso integrale pubblicato dall'istituto, disponibile al link ufficiale dell'ATP Roma. Nel documento sono indicati i termini esatti di scadenza, le modalità di invio della candidatura e gli eventuali modelli da compilare.
Preparare la documentazione — Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico predisposto dall'istituto
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Titoli di studio e abilitazioni possedute
- Eventuali titoli di specializzazione sul sostegno (per i posti ADAA e ADEE)
Inviare la candidatura — La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola, oppure secondo le modalità espressamente indicate nell'avviso. È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza indicata: le candidature pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione.
Attendere la convocazione — L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà i candidati selezionati per il conferimento della supplenza, secondo i criteri di priorità stabiliti dalla normativa vigente.
Nota bene: Si raccomanda di verificare sempre i dettagli direttamente sul documento ufficiale, poiché le singole scuole possono prevedere specifiche modalità operative.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa per l'insegnamento nella scuola primaria e dell'infanzia:
Per i posti comuni (AAAA – EEEE)
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante sia per la scuola primaria sia per la scuola dell'infanzia
- In alternativa, diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997
Per i posti di sostegno (ADAA – ADEE)
- Oltre ai titoli di accesso sopra indicati, è richiesto il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente
- In assenza di candidati specializzati — eventualità tutt'altro che rara — la supplenza può essere conferita anche a docenti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso di riferimento
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
- Idoneità fisica all'impiego
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello ad integrazione e perché viene pubblicato?
L'interpello ad integrazione è una procedura prevista dalla normativa sulle supplenze scolastiche che si attiva quando tutte le graduatorie disponibili — GPS provinciali e graduatorie d'istituto — risultano esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. In pratica, la scuola "lancia un appello" pubblico per individuare docenti disponibili ad accettare un incarico di supplenza. Si tratta di uno strumento residuale ma sempre più utilizzato, specialmente nelle grandi città e per i posti di sostegno, dove il fabbisogno di personale è strutturalmente superiore alla disponibilità.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile. Per i posti di sostegno (ADAA e ADEE), la normativa prevede che, in caso di esaurimento degli elenchi dei docenti specializzati, le supplenze possano essere conferite anche a candidati non specializzati ma in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria o dell'infanzia. Naturalmente, i candidati con specializzazione hanno la priorità. Si consiglia in ogni caso di verificare le indicazioni specifiche contenute nel documento dell'interpello.
Entro quando devo presentare la candidatura?
La data di pubblicazione dell'interpello è il 2 marzo 2026. Il termine preciso per la presentazione delle candidature è indicato nel documento ufficiale pubblicato dall'IC Via Merope. Trattandosi di interpelli legati a esigenze urgenti di copertura delle cattedre, i tempi sono generalmente molto stretti — spesso 24-48 ore dalla pubblicazione. È quindi essenziale consultare tempestivamente il PDF dell'avviso e agire con rapidità.
La supplenza conferita tramite interpello dà punteggio nelle graduatorie?
Sì. Le supplenze conferite attraverso la procedura di interpello sono a tutti gli effetti supplenze a tempo determinato regolarmente contrattualizzate. Il servizio prestato viene valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie d'istituto, secondo i criteri previsti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate all'O.M. di riferimento. Rappresentano dunque un'opportunità concreta non solo per lavorare, ma anche per accumulare punteggio utile per le future tornate di aggiornamento.
Posso candidarmi se sono già inserito in graduatorie di un'altra provincia?
Sì, non esistono vincoli che impediscano a un docente inserito nelle graduatorie di una provincia diversa da Roma di rispondere a un interpello pubblicato da una scuola romana. L'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti previsti, indipendentemente dalla provincia di inserimento nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto. Si tratta anzi di un canale particolarmente utile per chi desidera ottenere un incarico in una provincia diversa da quella di appartenenza.