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Interpello A040 a Cinisello Balsamo: l'ITIS Cartesio cerca supplenti per Scienze e Tecnologie Elettriche ed Elettroniche

Pubblicato l'avviso di ricerca docenti per la classe di concorso A040 presso l'istituto tecnico industriale milanese. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lombardia 🏛️ Milano 🏙️ Cinisello Balsamo 🎓 A040
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza in Lombardia per i docenti della classe di concorso A040 – Scienze e Tecnologie Elettriche ed Elettroniche. L'ITIS Cartesio di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, ha pubblicato un interpello per la ricerca di personale supplente, segno evidente delle persistenti difficoltà nel reperire candidati dalle graduatorie ordinarie.

L'interpello, datato 5 marzo 2026, si inserisce nel meccanismo previsto dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, che disciplina la procedura di reclutamento dei supplenti quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili. Una circostanza tutt'altro che rara per le classi di concorso tecnico-scientifiche, dove il divario tra domanda delle scuole e offerta di docenti qualificati continua a rappresentare una criticità strutturale del sistema scolastico italiano.

L'area metropolitana milanese, con il suo tessuto industriale e tecnologico particolarmente sviluppato, registra da anni una forte competizione tra il settore privato e quello dell'istruzione pubblica per l'attrazione di professionisti con competenze in ambito elettrico ed elettronico. Un fenomeno che rende questi interpelli frequenti e, al tempo stesso, un'occasione concreta per chi desidera intraprendere o proseguire il percorso nell'insegnamento.


Dettagli dell'interpello

Ecco il riepilogo delle informazioni essenziali relative all'avviso pubblicato:

Campo Dettaglio
Tipologia Interpello per ricerca supplenti
Istituto ITIS Cartesio
Città Cinisello Balsamo
Provincia Milano
Regione Lombardia
Classe di concorso A040 – Scienze e Tecnologie Elettriche ed Elettroniche
Data di pubblicazione 5 marzo 2026
Link ufficiale Avviso sul sito del MIM

La classe di concorso A040 riguarda l'insegnamento delle discipline afferenti alle scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche negli istituti tecnici del settore tecnologico, con particolare riferimento agli indirizzi Elettronica ed Elettrotecnica e Automazione. Si tratta di materie ad alto contenuto tecnico-pratico, fondamentali nella formazione dei periti industriali.

L'ITIS Cartesio è un punto di riferimento consolidato per la formazione tecnica nell'hinterland nord di Milano, un territorio caratterizzato dalla presenza di numerose realtà produttive e aziende del comparto manifatturiero ed elettronico.


Come candidarsi

Gli aspiranti interessati alla supplenza devono seguire una procedura ben definita:

  1. Consultare l'avviso ufficiale – Il primo passo è prendere visione integrale del bando pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, accessibile tramite il link ufficiale dell'interpello. Nel documento sono specificati i termini esatti di scadenza, le modalità di invio della candidatura e ogni eventuale indicazione aggiuntiva fornita dall'istituto.

  2. Preparare la documentazione – Di norma, la candidatura prevede la presentazione di:

    • Domanda di messa a disposizione (MAD) o modulo specifico indicato nell'avviso
    • Curriculum vitae aggiornato
    • Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso A040
    • Copia di un documento di identità in corso di validità
    • Eventuali certificazioni aggiuntive (abilitazione all'insegnamento, titoli di specializzazione, esperienze pregresse)
  3. Inviare la candidatura – La trasmissione avviene generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso oppure attraverso le modalità telematiche specificate dal bando. È fondamentale rispettare scrupolosamente le tempistiche indicate: le candidature pervenute oltre i termini non vengono prese in considerazione.

  4. Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature ricevute e contatterà i candidati idonei secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente.

Nota importante: Si raccomanda di verificare sempre i dettagli direttamente sul sito ufficiale del MIM, poiché le condizioni specifiche possono variare da interpello a interpello.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello per la classe di concorso A040, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale docente:

Titoli di studio

L'accesso alla classe di concorso A040 è consentito ai possessori di uno dei seguenti titoli di laurea (o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente):

  • Laurea in Ingegneria Elettrica
  • Laurea in Ingegneria Elettronica
  • Laurea in Ingegneria dell'Automazione
  • Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni
  • Altri titoli di laurea previsti dal DPR 19/2016 e successive modifiche (DM 259/2017) per la specifica classe di concorso

È necessario verificare il possesso degli eventuali crediti formativi universitari (CFU) richiesti nei settori scientifico-disciplinari indicati dalla normativa per l'accesso alla A040.

Ulteriori requisiti

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi di legge)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • Idoneità fisica all'impiego

L'abilitazione all'insegnamento per la classe A040 costituisce titolo preferenziale ma, trattandosi di un interpello attivato per esaurimento delle graduatorie, possono candidarsi anche docenti non abilitati purché in possesso del titolo di studio valido.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e perché viene attivato?

L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria che le scuole attivano quando non è possibile individuare supplenti attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto. Quando queste risultano esaurite o nessun candidato presente accetta l'incarico, l'istituto scolastico pubblica un avviso aperto – l'interpello, appunto – sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Questa procedura, regolamentata dall'OM 88/2024, garantisce trasparenza e pari opportunità di accesso, consentendo a chiunque sia in possesso dei requisiti di presentare la propria candidatura.

Posso candidarmi se non sono iscritto nelle GPS o nelle graduatorie di istituto?

Sì, è possibile. La natura stessa dell'interpello presuppone che le graduatorie siano state già scorsa senza esito. Pertanto, possono presentare domanda anche docenti non inseriti in alcuna graduatoria, purché siano in possesso del titolo di studio idoneo per la classe di concorso A040 e degli altri requisiti generali previsti dalla legge. Naturalmente, nella valutazione delle candidature, l'istituto terrà conto dei titoli posseduti, dell'eventuale abilitazione e dell'esperienza pregressa di insegnamento.

Qual è la durata prevista dell'incarico di supplenza?

La durata della supplenza dipende dalle specifiche esigenze dell'istituto e dalla tipologia di posto vacante. Può trattarsi di una supplenza temporanea (per sostituzione di un docente assente per malattia, congedo o altri motivi) oppure di una supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto), nel caso di posto vacante e disponibile. I dettagli precisi sulla durata sono indicati nell'avviso ufficiale dell'interpello, che si consiglia di consultare attentamente.

Come viene stabilita la priorità tra i candidati che rispondono all'interpello?

In assenza di una graduatoria formale, l'istituto scolastico valuta le candidature sulla base dei titoli di studio, dei titoli di servizio (esperienza di insegnamento pregressa), dell'eventuale abilitazione e di altri titoli culturali e professionali pertinenti. La scuola è tenuta a operare nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e non discriminazione, adottando criteri oggettivi e verificabili. In caso di parità, possono essere considerati ulteriori elementi come certificazioni professionali, pubblicazioni o competenze specifiche nel settore elettrico ed elettronico.

È possibile candidarsi a più interpelli contemporaneamente?

Assolutamente sì. Non esiste alcun vincolo normativo che impedisca a un docente di rispondere a più interpelli pubblicati da scuole diverse, anche in province o regioni differenti. Anzi, data la natura competitiva e i tempi spesso ristretti di queste procedure, ampliare il raggio delle candidature rappresenta una strategia consigliabile. Tuttavia, una volta accettato formalmente un incarico, il docente è tenuto a rispettare gli obblighi contrattuali assunti, salvo i casi di rinuncia previsti dalla normativa vigente.