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Interpelli IC Chiampo (Vicenza): tutte le posizioni aperte per il 2024-2025 e 2025-2026

L'Istituto Comprensivo di Chiampo pubblica l'elenco aggiornato dei decreti di interpello per scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Ecco come candidarsi e quali sono i requisiti.

📍 Veneto 🏛️ Vicenza 🏙️ Chiampo
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

L'Istituto Comprensivo di Chiampo, in provincia di Vicenza, ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale l'elenco completo dei decreti di interpello riferiti agli anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026. Si tratta di un pacchetto articolato di avvisi che copre tutti gli ordini di scuola — infanzia, primaria e secondaria di primo grado — e che testimonia un fabbisogno di personale docente ancora significativo nel territorio vicentino.

Gli interpelli, lo ricordiamo, rappresentano lo strumento con cui le istituzioni scolastiche, esaurite le graduatorie di istituto e le procedure ordinarie di reclutamento, cercano direttamente docenti disponibili a ricoprire cattedre o spezzoni orari rimasti vacanti. La procedura è disciplinata dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, che ha formalizzato il meccanismo degli interpelli come canale residuale ma ormai strutturale per la copertura dei posti.

L'aggiornamento, datato 5 marzo 2026, conferma che l'IC Chiampo mantiene attiva la pubblicazione periodica di nuovi avvisi, offrendo opportunità concrete a docenti abilitati e aspiranti supplenti che non hanno ottenuto incarichi attraverso le vie tradizionali.


Dettagli dell'interpello

Informazione Dettaglio
Istituzione scolastica Istituto Comprensivo di Chiampo
Città Chiampo
Provincia Vicenza
Regione Veneto
Anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026
Ordini di scuola Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado
Data ultimo aggiornamento 5 marzo 2026
Pagina ufficiale icchiampo.edu.it/pagine/interpelli

L'istituto ha organizzato la documentazione in modo chiaro: sulla pagina dedicata sono disponibili file PDF scaricabili per ciascun decreto di interpello. Ogni documento specifica la classe di concorso richiesta, la tipologia di posto (comune, sostegno, lingua straniera), la durata dell'incarico e le ore settimanali previste.

Trattandosi di un elenco che abbraccia due annualità scolastiche, è fondamentale verificare con attenzione la data di scadenza di ciascun singolo interpello: alcuni avvisi potrebbero essere già chiusi, mentre altri risultano ancora aperti o di prossima pubblicazione.

Il contesto territoriale merita una nota. L'area della Valle del Chiampo, nel Veneto occidentale, presenta da tempo criticità nel reperimento di personale docente, in particolare per le classi di concorso STEM e per i posti di sostegno. Un fenomeno che accomuna buona parte della provincia di Vicenza e che rende gli interpelli uno strumento sempre più utilizzato dai dirigenti scolastici.


Come candidarsi

La procedura per rispondere a un interpello dell'IC Chiampo segue le modalità ormai consolidate a livello nazionale. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare la pagina ufficiale: accedere a https://www.icchiampo.edu.it/pagine/interpelli e scaricare i decreti in formato PDF per individuare le posizioni di interesse.

  2. Verificare i termini: ogni decreto riporta la data di scadenza per la presentazione della candidatura. Attenzione: i tempi sono generalmente molto stretti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione.

  3. Preparare la documentazione: predisporre il proprio curriculum vitae aggiornato, copia del titolo di studio, eventuali abilitazioni e titoli di specializzazione (in particolare per i posti di sostegno).

  4. Inviare la candidatura: salvo diverse indicazioni nel singolo decreto, la domanda va trasmessa via posta elettronica certificata (PEC) o email ordinaria all'indirizzo indicato nel bando. L'indirizzo PEC dell'istituto è generalmente nella forma [email protected] e viene specificato in ogni avviso.

  5. Attendere la convocazione: l'istituto valuta le candidature ricevute e contatta i candidati idonei, generalmente in ordine di punteggio o secondo i criteri indicati nel decreto.

Un consiglio pratico: monitorare la pagina con frequenza quotidiana. Nuovi interpelli possono essere pubblicati in qualsiasi momento dell'anno scolastico, soprattutto in corrispondenza di rinunce, trasferimenti o nuove esigenze organizzative.


Requisiti richiesti

I requisiti per partecipare agli interpelli variano in base alla tipologia di posto e alla classe di concorso. In linea generale, per candidarsi è necessario possedere:

  • Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso richiesta, secondo quanto previsto dal DPR 19/2016 e successive modifiche (DM 259/2017).
  • Per la scuola dell'infanzia e primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002.
  • Per la scuola secondaria di I grado: laurea magistrale o vecchio ordinamento coerente con la classe di concorso, eventualmente integrata dai CFU previsti dalla normativa vigente.
  • Per i posti di sostegno: titolo di specializzazione conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o titoli equipollenti. In assenza di docenti specializzati, l'istituto può valutare candidature di docenti non specializzati, come previsto dalla normativa sulle supplenze.
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate).
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.

È importante sottolineare che gli interpelli si rivolgono a tutti i docenti, inclusi coloro che non sono inseriti nelle graduatorie provinciali (GPS) o nelle graduatorie di istituto. Questo li rende un'opportunità particolarmente interessante per chi è rimasto escluso dai canali ordinari di reclutamento.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalle supplenze da graduatoria?

L'interpello è una procedura di reclutamento residuale attivata dalle singole scuole quando tutte le graduatorie — GPS provinciali e graduatorie di istituto — risultano esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. A differenza delle nomine da graduatoria, che seguono un ordine rigido di punteggio gestito dall'Ufficio Scolastico o dalla segreteria, l'interpello è un avviso pubblico aperto a cui può rispondere qualsiasi docente in possesso dei requisiti. La scuola valuta le candidature pervenute e seleziona il candidato più idoneo. È disciplinato dall'O.M. 88/2024 e rappresenta ormai un canale consolidato, soprattutto nelle province dove la carenza di personale è più acuta.

Posso candidarmi anche se non sono iscritto nelle GPS o nelle graduatorie di istituto dell'IC Chiampo?

Sì, assolutamente. Questa è proprio la caratteristica distintiva dell'interpello: non è richiesta l'iscrizione in alcuna graduatoria. L'avviso è aperto a tutti i docenti che possiedono il titolo di studio valido per la classe di concorso indicata nel decreto. Possono candidarsi anche neolaureati che non hanno ancora presentato domanda di inserimento nelle graduatorie, purché il loro titolo sia coerente con il posto messo a bando. Naturalmente, chi possiede anche l'abilitazione all'insegnamento o una maggiore esperienza di servizio potrà essere valutato con priorità, secondo i criteri stabiliti dal dirigente scolastico nel singolo decreto.

Quali sono le tempistiche per rispondere agli interpelli dell'IC Chiampo?

Le tempistiche sono generalmente molto ridotte. La maggior parte dei decreti di interpello prevede un termine di scadenza compreso tra le 24 e le 72 ore dalla data di pubblicazione. Questo perché la scuola ha l'esigenza urgente di coprire il posto vacante e garantire la continuità didattica. Per questo motivo è consigliabile controllare la pagina degli interpelli dell'IC Chiampo (icchiampo.edu.it/pagine/interpelli) almeno una volta al giorno, possibilmente al mattino, quando di norma vengono caricati i nuovi avvisi. Alcuni docenti impostano notifiche o alert per essere tempestivamente informati delle nuove pubblicazioni.

Che tipo di contratto viene offerto tramite interpello?

Il contratto stipulato a seguito di un interpello è un contratto di supplenza a tempo determinato, con le medesime tutele e condizioni economiche previste per le supplenze conferite da graduatoria. La durata dipende dalla tipologia del posto: può trattarsi di una supplenza breve (sostituzione di un docente assente), di una supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o, in casi più rari, fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto). Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente, parametrato alla classe di concorso e all'anzianità di servizio riconosciuta.

Gli interpelli pubblicati coprono entrambi gli anni scolastici o devo distinguere tra 2024-2025 e 2025-2026?

La pagina dell'IC Chiampo raccoglie i decreti relativi a entrambi gli anni scolastici, 2024-2025 e 2025-2026. È quindi essenziale leggere attentamente ogni singolo PDF per verificare a quale anno scolastico si riferisce il posto e, soprattutto, se l'interpello è ancora aperto o già scaduto. I decreti relativi al 2024-2025 potrebbero riguardare posizioni ormai coperte o residuali di fine anno, mentre quelli del 2025-2026 rappresentano le opportunità più attuali. In caso di dubbio, è sempre possibile contattare la segreteria dell'istituto per chiarimenti sulla validità degli avvisi pubblicati.