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Interpello Scuola Primaria Roma: cercasi docenti per supplenze su posto comune e sostegno

L'IC Via Ceneda pubblica un avviso per il reclutamento di personale docente sulle classi di concorso ADEE e EEEE. Graduatorie esaurite: ecco come candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADEE, EEEE
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nella scuola primaria a Roma. L'Istituto Comprensivo Via Ceneda ha pubblicato in data 5 marzo 2026 un avviso di interpello finalizzato all'individuazione e al reclutamento di personale docente disponibile a ricoprire supplenze su posto comune e posto di sostegno nella scuola primaria.

La procedura si è resa necessaria a seguito del completo esaurimento delle graduatorie d'istituto — un fenomeno ormai tutt'altro che raro nella Capitale, dove la carenza di docenti disponibili, soprattutto sul sostegno, continua a rappresentare una delle criticità più acute del sistema scolastico.

L'interpello, disciplinato dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive disposizioni in materia di supplenze, rappresenta lo strumento attraverso il quale le istituzioni scolastiche, una volta verificata l'impossibilità di attingere alle graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto), possono rivolgersi direttamente ai potenziali candidati tramite avviso pubblico.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo delle informazioni principali contenute nell'avviso:

Dato Dettaglio
Istituzione scolastica IC Via Ceneda – Roma
Regione Lazio
Provincia Roma
Città Roma
Classi di concorso EEEE (posto comune scuola primaria) – ADEE (posto di sostegno scuola primaria)
Tipologia di supplenza Annuali, brevi e saltuarie
Data di pubblicazione 5 marzo 2026
Motivo dell'interpello Esaurimento delle graduatorie d'istituto

L'avviso copre dunque un doppio ambito: da un lato il posto comune (classe di concorso EEEE), dall'altro il posto di sostegno (classe di concorso ADEE), confermando la difficoltà cronica nel reperire figure specializzate nell'inclusione scolastica anche in una grande città come Roma.

Per consultare il testo integrale dell'avviso è possibile accedere al documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma.


Come candidarsi

I docenti interessati dovranno seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale. In linea generale, per gli interpelli il percorso prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare attentamente il bando — Scaricare e leggere il documento integrale pubblicato dall'istituto, verificando termini, modalità di invio e documentazione richiesta.
  2. Preparare la domanda di candidatura — Compilare il modulo di disponibilità (ove previsto) allegando i documenti richiesti, tra cui generalmente il curriculum vitae aggiornato, copia del titolo di studio abilitante e un documento di identità in corso di validità.
  3. Inviare la candidatura — La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato dall'istituto o, in alternativa, via email ordinaria se espressamente consentito dal bando.
  4. Rispettare le scadenze — Gli interpelli hanno generalmente finestre temporali molto ridotte. È fondamentale verificare la data di scadenza riportata nell'avviso e inviare la propria candidatura entro i termini stabiliti.

Nota importante: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo ufficiale dell'avviso per i dettagli specifici su modalità e tempistiche, poiché ogni istituzione scolastica può prevedere indicazioni particolari.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i titoli di studio e le abilitazioni previsti dalla normativa vigente. Nello specifico:

Per il posto comune (EEEE)

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997).

Per il posto di sostegno (ADEE)

  • Possesso dei medesimi titoli previsti per il posto comune, unitamente alla specializzazione per le attività di sostegno didattico conseguita ai sensi del DM 30 settembre 2011 o titoli equipollenti riconosciuti.
  • In subordine, qualora non si reperisca personale specializzato, l'istituto potrebbe valutare candidature di docenti privi di specializzazione ma in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso, come previsto dalla normativa sulle supplenze.

Costituiscono inoltre requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate ai sensi di legge);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • Idoneità fisica all'impiego.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello e quando viene attivato?

L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria che le scuole attivano quando tutte le graduatorie disponibili — GPS provinciali e graduatorie d'istituto, comprese quelle di istituti viciniori — risultano completamente esaurite. È regolamentato dall'Ordinanza Ministeriale sulle supplenze e consente all'istituto di pubblicare un avviso aperto per raccogliere le candidature di docenti in possesso dei titoli richiesti. Si tratta, in sostanza, dell'ultimo strumento a disposizione del dirigente scolastico prima di ricorrere alla cosiddetta "messa a disposizione" (MAD), nei casi in cui anche l'interpello non produca risultati.

Posso candidarmi anche se non sono inserito in alcuna graduatoria?

Sì. L'interpello è aperto a tutti i docenti che possiedano i titoli di studio validi per l'insegnamento nella classe di concorso indicata, indipendentemente dall'iscrizione in graduatorie GPS o d'istituto. È proprio questa la caratteristica distintiva della procedura: rivolgersi a una platea più ampia rispetto a quella delle graduatorie ordinarie. Naturalmente, è indispensabile essere in possesso dell'abilitazione o del titolo di accesso previsto dalla normativa.

Quali tipologie di supplenza sono previste da questo interpello?

L'avviso dell'IC Via Ceneda copre un ventaglio ampio di incarichi: supplenze annuali (fino al 30 giugno o al 31 agosto), supplenze brevi e supplenze saltuarie. Questo significa che il candidato selezionato potrebbe essere convocato sia per incarichi di lunga durata sia per sostituzioni temporanee legate ad assenze del personale titolare. La tipologia specifica verrà comunicata al momento della convocazione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

I termini precisi per la presentazione della candidatura sono indicati nel documento ufficiale dell'interpello. Generalmente, per questo tipo di avvisi le scadenze sono molto ravvicinate — spesso nell'ordine di pochi giorni dalla pubblicazione. Si consiglia pertanto di consultare immediatamente il bando integrale e procedere con l'invio della domanda nel più breve tempo possibile.

Questo interpello dà punteggio per le graduatorie?

Sì. Le supplenze conferite tramite interpello sono a tutti gli effetti incarichi di supplenza regolari e il servizio prestato viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché per i concorsi pubblici, secondo le tabelle di valutazione dei titoli previste dalla normativa vigente. Si tratta quindi di un'occasione concreta non solo per lavorare, ma anche per maturare punteggio utile alla carriera docente.