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Interpello IC Loano-Boissano: supplenze brevi su posto comune scuola primaria

L'Istituto Comprensivo savonese apre le candidature per supplenze pari o inferiori a 10 giorni sulla classe di concorso EEEE. Ecco tutti i dettagli per partecipare.

Pubblicato il: 16 settembre 2026

Indice

Introduzione

L'Istituto Comprensivo di Loano-Boissano, in provincia di Savona, ha pubblicato un interpello preventivo rivolto ai docenti interessati a coprire supplenze brevi su posto comune di scuola primaria. Si tratta di una procedura ormai consueta nelle scuole italiane, sempre più utilizzata dai dirigenti scolastici per far fronte alle assenze del personale docente in tempi rapidi, soprattutto quando le graduatorie di istituto risultano esaurite.

L'iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che con l'articolo 40 del CCNL Scuola e le successive note ministeriali ha regolamentato il ricorso agli interpelli per il reperimento di supplenti su posti vacanti o disponibili. Nel caso specifico della Liguria, la piattaforma dedicata dell'Ufficio Scolastico Regionale rappresenta oggi lo strumento ufficiale per la pubblicazione e la gestione di queste procedure.

Dettagli dell'interpello

Ecco i dati principali della procedura pubblicata dall'IC Loano-Boissano:

  • Istituzione scolastica: IC Loano-Boissano
  • Sede: Loano (SV), Liguria
  • Ordine di scuola: Scuola primaria
  • Classe di concorso: EEEE – Posto comune scuola primaria
  • Tipologia: Interpello preventivo
  • Durata delle supplenze: pari o inferiore a 10 giorni
  • Data di riferimento: 16 settembre 2026
  • Link ufficiale: servizi.istruzioneliguria.gov.it

Si tratta, come specificato, di un interpello preventivo: la scuola raccoglie in anticipo le disponibilità dei docenti interessati, così da poter attivare rapidamente i contratti di supplenza qualora se ne presenti la necessità nel corso dell'anno scolastico.

Come candidarsi

I docenti interessati devono inviare la propria candidatura seguendo le indicazioni riportate sulla pagina ufficiale dell'interpello, consultabile sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. La procedura standard prevede l'invio via PEC o email istituzionale della seguente documentazione:

  1. Domanda di partecipazione compilata in ogni sua parte, con indicazione dei dati anagrafici e dei recapiti;
  2. Curriculum vitae in formato europeo, aggiornato e sottoscritto;
  3. Copia di un documento d'identità in corso di validità;
  4. Autocertificazione dei titoli di studio e di servizio posseduti, resa ai sensi del DPR 445/2000;
  5. Eventuale codice fiscale e altri documenti richiesti dall'istituzione scolastica.

È fondamentale rispettare le tempistiche indicate nel bando e utilizzare esclusivamente i canali di comunicazione ufficiali segnalati dalla scuola. Si consiglia di consultare direttamente il link ufficiale per verificare eventuali modulistiche specifiche predisposte dall'IC Loano-Boissano.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello e poter essere nominati su posto comune di scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono possedere uno dei seguenti titoli di accesso:

  • Laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), titolo abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria;
  • Diploma magistrale con valore di abilitazione conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
  • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 presso gli istituti magistrali.

In assenza di candidati abilitati, la scuola può valutare anche candidature di docenti non abilitati ma in possesso di titolo di studio valido, secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente. È inoltre richiesto il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di un Paese UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.

FAQ

Che cos'è un interpello preventivo e in cosa si differenzia da un interpello ordinario?

L'interpello preventivo viene pubblicato in anticipo rispetto all'effettiva necessità di supplenza, con l'obiettivo di costituire un elenco di docenti disponibili da attivare rapidamente in caso di assenze. L'interpello ordinario, invece, viene emanato solo al momento in cui si presenta la necessità concreta di coprire una cattedra vacante. Nel caso dell'IC Loano-Boissano, la scuola raccoglie disponibilità per supplenze brevi (pari o inferiori a 10 giorni) sul posto comune di scuola primaria.

Possono candidarsi anche docenti non abilitati?

Sì, in caso di indisponibilità di candidati abilitati la scuola può prendere in considerazione anche le candidature di docenti privi di abilitazione ma in possesso di titolo di studio idoneo. La priorità viene comunque data ai docenti abilitati e a quelli inseriti nelle graduatorie provinciali o di istituto.

Quali sono i vantaggi di partecipare a un interpello per supplenze brevi?

Partecipare a un interpello consente ai docenti, in particolare a chi non è ancora inserito nelle GPS o nelle graduatorie di istituto della zona, di maturare punteggio di servizio utile per il futuro inserimento in graduatoria. Inoltre, rappresenta un'importante opportunità professionale e formativa, soprattutto per i neolaureati in Scienze della Formazione Primaria che vogliono acquisire esperienza sul campo.

Entro quando bisogna presentare la candidatura?

Le tempistiche precise sono indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale dell'USR Liguria. Trattandosi di un interpello preventivo con data di riferimento 16 settembre 2026, si consiglia di inviare la propria candidatura il prima possibile, così da essere inseriti nell'elenco dei docenti disponibili fin dall'avvio dell'anno scolastico.

Come viene contattato il docente selezionato?

In caso di necessità di supplenza, la segreteria scolastica dell'IC Loano-Boissano contatta direttamente i docenti che hanno manifestato disponibilità, generalmente via telefono o email, seguendo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa. È quindi importante fornire recapiti sempre attivi e monitorati durante il periodo di validità della candidatura.