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Interpello a Sanremo: cercasi docente scuola primaria per 6 ore al CPIA di Imperia

Il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti della provincia di Imperia ricerca un insegnante di posto comune EEEE per uno spezzone orario con contratto fino al 30 giugno

Pubblicato il: 16 settembre 2026

Indice

Introduzione

Una nuova opportunità di lavoro si apre nel panorama scolastico ligure. Il CPIA della Provincia di Imperia, attraverso la sua sede associata di Sanremo, ha pubblicato un interpello per la copertura di uno spezzone orario sul posto comune di scuola primaria (classe di concorso EEEE).

Lo strumento dell'interpello, disciplinato dalla normativa vigente in materia di supplenze scolastiche, viene attivato dagli istituti quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite e occorre reperire personale docente disponibile a coprire cattedre o spezzoni rimasti scoperti. Si tratta di una modalità sempre più utilizzata dalle scuole italiane, in particolare nei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti, dove la specificità dell'utenza richiede figure professionali qualificate e disponibili a contesti didattici particolari.

L'iniziativa rientra nel più ampio quadro degli sforzi per garantire la continuità didattica agli studenti adulti che frequentano i percorsi di primo livello, spesso costituiti da cittadini italiani che desiderano completare il proprio percorso formativo di base e da cittadini stranieri impegnati nell'acquisizione delle competenze linguistiche e culturali fondamentali.

Dettagli dell'interpello

Ecco nel dettaglio le informazioni principali relative alla posizione aperta:

  • Tipologia di posto: comune scuola primaria
  • Classe di concorso: EEEE (Scuola Primaria)
  • Sede di servizio: Sede associata CPIA Provincia di Imperia – Sanremo
  • Regione: Liguria
  • Provincia: Imperia
  • Monte ore settimanale: 6 ore (spezzone orario)
  • Durata del contratto: fino al 30 giugno
  • Scadenza candidature: 16 settembre 2026

Lo spezzone di 6 ore settimanali si configura come un'opportunità particolarmente interessante per docenti che desiderino integrare un'altra attività lavorativa o che vogliano fare il proprio ingresso nel mondo dell'insegnamento presso un contesto formativo peculiare come quello dei CPIA.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione devono essere presentate seguendo la procedura indicata sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. Il bando integrale, con tutti i riferimenti operativi, è consultabile al seguente indirizzo:

👉 Consulta l'interpello ufficiale sul portale USR Liguria

Per candidarsi correttamente occorre predisporre:

  1. Domanda di partecipazione, redatta in carta semplice e debitamente sottoscritta
  2. Curriculum vitae in formato europeo, con esplicita indicazione dei titoli di studio e delle eventuali esperienze professionali maturate
  3. Copia di un documento di identità in corso di validità
  4. Autocertificazione dei titoli posseduti, con particolare riferimento al titolo di accesso alla classe di concorso EEEE

La candidatura va inoltrata entro la data di scadenza indicata, tramite posta elettronica certificata o secondo le modalità specificamente previste dall'istituzione scolastica proponente. Si raccomanda di verificare sempre l'indirizzo PEC ufficiale del CPIA di Imperia direttamente sul sito dell'USR.

Requisiti richiesti

Per poter concorrere all'assegnazione dello spezzone, i candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli di accesso previsti per l'insegnamento nella scuola primaria:

  • Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002
  • Diploma di Liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (a ciclo unico o vecchio ordinamento)
  • Titolo di studio equipollente conseguito all'estero e regolarmente riconosciuto

Costituiscono titoli preferenziali, seppur non obbligatori, eventuali esperienze pregresse maturate presso i CPIA o nell'ambito dell'insegnamento agli adulti, così come la conoscenza di metodologie didattiche specifiche per l'educazione degli adulti (andragogia) e competenze nell'insegnamento dell'italiano come lingua seconda (L2).

Si ricorda inoltre che, come da normativa vigente, i candidati devono possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana o di un Paese UE, il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.

FAQ

Chi può candidarsi anche se non è iscritto nelle graduatorie GPS?

Sì, l'interpello è aperto a tutti coloro che possiedono il titolo di accesso alla classe di concorso EEEE, anche se non iscritti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Questo è proprio il senso dell'interpello: raggiungere aspiranti docenti al di fuori dei canali ordinari quando le graduatorie sono esaurite. È tuttavia prevista una priorità per i candidati già inseriti in graduatoria rispetto a chi ne è fuori.

Un contratto di 6 ore settimanali è compatibile con altre attività lavorative?

Assolutamente sì. Trattandosi di uno spezzone a tempo parziale, il contratto è pienamente compatibile con altre attività lavorative, purché queste non configurino incompatibilità con il pubblico impiego. È sempre consigliato verificare la propria posizione contributiva e fiscale prima di accettare l'incarico, soprattutto in caso di secondo lavoro o partita IVA attiva.

Insegnare al CPIA è diverso rispetto alla scuola primaria tradizionale?

Sì, il contesto dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti presenta caratteristiche molto peculiari. Gli studenti sono adulti, spesso di origine straniera, che frequentano i percorsi di primo livello per conseguire il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione o le competenze di base della scuola primaria. Il docente deve saper adattare la didattica alle esigenze degli adulti, valorizzando le loro esperienze pregresse e utilizzando metodologie andragogiche appropriate.

Cosa succede se ricevo più proposte di interpello contemporaneamente?

In caso di più convocazioni, il candidato ha facoltà di scegliere la proposta che ritiene più vantaggiosa, comunicando tempestivamente la propria decisione alle scuole coinvolte. È buona norma rispondere rapidamente per non pregiudicare le proprie possibilità e per consentire alle istituzioni scolastiche di procedere con eventuali sostituzioni.

Il servizio prestato viene riconosciuto ai fini del punteggio?

Sì, il servizio svolto a seguito di interpello è a tutti gli effetti servizio prestato nella scuola statale e viene valutato secondo le tabelle vigenti per l'aggiornamento delle graduatorie. Anche uno spezzone di 6 ore settimanali contribuisce a maturare punteggio utile per le future graduatorie, seppur in misura proporzionale alle ore effettivamente prestate rispetto alla cattedra intera.