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Interpello sostegno scuola primaria a Roma: l'IC Tullia Zevi cerca un docente specializzato per 24 ore settimanali

Pubblicato l'avviso per una supplenza su posto ADEE fino al 4 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi, i requisiti richiesti e le informazioni utili per i docenti interessati.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADEE
Pubblicato il: 23 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel cuore della Capitale. L'Istituto Comprensivo Tullia Zevi di Roma ha pubblicato, in data 23 febbraio 2026, un interpello per l'individuazione di un docente da destinare a un incarico di supplenza su posto di sostegno nella scuola primaria (classe di concorso ADEE).

L'avviso si inserisce nel meccanismo degli interpelli, lo strumento introdotto dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 — e confermato nelle successive disposizioni — che consente alle istituzioni scolastiche di ricercare direttamente personale docente qualora le graduatorie provinciali e d'istituto risultino esaurite o non abbiano prodotto candidature utili. Si tratta di una procedura ormai consolidata, che negli ultimi anni ha rappresentato un canale fondamentale per garantire la copertura dei posti vacanti, soprattutto nell'area del sostegno, dove la carenza di docenti specializzati resta una delle emergenze più acute del sistema scolastico italiano.

La provincia di Roma, in particolare, registra da tempo un fabbisogno elevato di insegnanti di sostegno nella scuola primaria, rendendo interpelli come questo tutt'altro che rari.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro completo delle informazioni relative all'avviso pubblicato:

Voce Dettaglio
Istituzione scolastica IC Tullia Zevi – Roma
Tipo di posto Sostegno scuola primaria
Classe di concorso ADEE
Numero di posti 1
Ore settimanali 24
Durata della supplenza Fino al 4 marzo 2026
Motivo dell'incarico Sostituzione del docente titolare assente
Regione Lazio
Provincia Roma
Città Roma
Data di pubblicazione 23 febbraio 2026

Si tratta dunque di una supplenza temporanea a orario completo (24 ore corrispondono all'intero orario cattedra nella scuola primaria), finalizzata a coprire l'assenza del titolare. La durata relativamente breve — poco più di una settimana dalla pubblicazione, salvo eventuali proroghe — suggerisce la necessità di una candidatura tempestiva da parte dei docenti interessati.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale – IC Tullia Zevi ADEE


Come candidarsi

I docenti interessati devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'IC Tullia Zevi. In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare il bando integrale scaricando il PDF dal link ufficiale sopra indicato, verificando con attenzione le modalità di invio della candidatura, l'indirizzo e-mail o PEC a cui trasmettere la domanda e l'eventuale modulistica allegata.

  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include:

    • Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'avviso);
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria;
    • Eventuali titoli di servizio e culturali utili alla valutazione.
  3. Inviare la candidatura entro i termini indicati nel bando. Data la brevità della supplenza, è ragionevole attendersi scadenze molto ravvicinate rispetto alla data di pubblicazione: si raccomanda pertanto la massima tempestività.

  4. Attendere la comunicazione dell'esito: l'istituto scolastico valuterà le candidature pervenute e contatterà il docente individuato per la presa di servizio.

⚠️ Nota importante: le informazioni operative di dettaglio (indirizzo di invio, scadenza precisa, modello di domanda) sono contenute esclusivamente nel documento ufficiale dell'interpello. Si invita a consultarlo con la massima attenzione.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i seguenti requisiti fondamentali:

  • Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo riconosciuto come abilitante).

  • Specializzazione sul sostegno didattico per la scuola primaria, conseguita ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente. Il titolo di specializzazione è il requisito cardine per l'accesso al posto ADEE.

  • Non essere già titolari di altro contratto di supplenza incompatibile con l'incarico offerto, salvo rinuncia o risoluzione del contratto in essere secondo le norme vigenti.

  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative).

È opportuno precisare che, qualora non pervengano candidature di docenti specializzati, l'istituto potrebbe valutare — in subordine e secondo le disposizioni vigenti — anche candidature di docenti non specializzati, purché in possesso del titolo di accesso alla scuola primaria. Tuttavia, la priorità resta riservata ai docenti con il titolo di specializzazione sul sostegno.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?

L'interpello è una procedura di reclutamento che le scuole attivano quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. Disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive disposizioni annuali, l'interpello consente all'istituzione scolastica di pubblicare un avviso aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti nelle graduatorie della scuola richiedente. È uno strumento pensato per garantire la continuità del servizio scolastico, particolarmente utilizzato per i posti di sostegno dove la carenza di personale specializzato è strutturale.

Possono candidarsi anche docenti residenti fuori dalla provincia di Roma?

Sì. L'interpello è aperto a tutti i docenti che possiedono i requisiti previsti dall'avviso, indipendentemente dalla provincia di residenza o di inserimento nelle GPS. Non esistono vincoli territoriali per la presentazione della candidatura. Naturalmente, il docente che accetta l'incarico dovrà essere in grado di prendere servizio presso la sede dell'IC Tullia Zevi a Roma nei tempi stabiliti dall'istituto.

La supplenza può essere prorogata oltre il 4 marzo 2026?

La data del 4 marzo 2026 rappresenta il termine attualmente previsto per la supplenza, legato al rientro del docente titolare assente. Tuttavia, qualora l'assenza del titolare dovesse protrarsi, l'istituto scolastico potrebbe disporre una proroga del contratto senza necessità di un nuovo interpello, a condizione che permangano le medesime condizioni che hanno giustificato la supplenza originaria. In caso di rientro anticipato del titolare, invece, il contratto si risolve automaticamente.

Quali sono i criteri di selezione tra più candidature?

In assenza di una graduatoria specifica per gli interpelli, l'istituto scolastico valuta le candidature pervenute sulla base dei titoli posseduti dai candidati, con priorità per: il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, i titoli di servizio (anzianità di servizio su posto di sostegno e posto comune nella scuola primaria), i titoli culturali e, in genere, i criteri coerenti con quelli utilizzati per la composizione delle GPS. Il dettaglio dei criteri di valutazione è specificato nell'avviso ufficiale dell'interpello.

Il servizio prestato tramite interpello viene valutato come punteggio nelle graduatorie?

Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di supplenza e viene valutato secondo le tabelle di valutazione dei titoli previste per l'aggiornamento delle GPS e delle graduatorie d'istituto. Il periodo di servizio contribuisce inoltre all'accumulo del punteggio utile per le future procedure concorsuali e per la ricostruzione di carriera. È quindi un'opportunità che, pur nella sua brevità, può risultare preziosa per il curriculum professionale del docente.