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Interpello scuola primaria a Milano: disponibilità per supplenze su posto comune e sostegno (A.S. 2025/26)

L'IC Elisa Scala cerca docenti per supplenze brevi fino a 10 giorni su posto comune e posto sostegno nella scuola primaria. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lombardia 🏛️ Milano 🎓 ADEE
Pubblicato il: 25 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità per i docenti in cerca di incarichi di supplenza nella provincia di Milano. L'Istituto Comprensivo Elisa Scala ha pubblicato un interpello per reperire personale disponibile a coprire supplenze di breve durata — fino a un massimo di 10 giorni — su posto comune e posto di sostegno nella scuola primaria, per l'anno scolastico 2025/26.

L'avviso, diffuso attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale di Milano, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale scolastico supplente. Quando le graduatorie d'istituto e le GPS risultano esaurite o non forniscono candidati disponibili, le scuole possono infatti pubblicare avvisi aperti per individuare docenti interessati. Si tratta di una procedura ormai consolidata, disciplinata dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che consente agli istituti di rivolgersi direttamente ai potenziali candidati.

La provincia di Milano, per la sua densità scolastica e l'elevato numero di classi, registra frequentemente carenze di personale, soprattutto sul sostegno nella scuola primaria, un settore dove la domanda di docenti specializzati supera strutturalmente l'offerta disponibile.


Dettagli dell'interpello

Ecco le informazioni essenziali dell'avviso pubblicato dall'IC Elisa Scala:

Dato Dettaglio
Istituto IC Elisa Scala
Tipologia Supplenze brevi (fino a 10 giorni)
Classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria
Posti disponibili Posto comune e posto di sostegno – Scuola primaria
Provincia Milano
Regione Lombardia
Anno scolastico 2025/2026
Data di pubblicazione 25 febbraio 2026
Documento ufficiale Scarica l'avviso in PDF

La classe di concorso ADEE identifica specificamente il sostegno nella scuola primaria. Tuttavia, l'avviso fa riferimento anche alla disponibilità su posto comune, ampliando di fatto la platea dei potenziali candidati. La priorità nell'assegnazione degli incarichi viene stabilita sulla base dei titoli di studio posseduti e dei servizi pregressi maturati nel settore scolastico.


Come candidarsi

I docenti interessati devono seguire una procedura relativamente snella, tipica degli interpelli per supplenze brevi:

  1. Consultare l'avviso integrale: il primo passo è scaricare e leggere attentamente il documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Milano, che contiene tutte le indicazioni operative, i recapiti e le eventuali scadenze.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio del proprio curriculum vitae aggiornato, di una copia del documento di identità in corso di validità e di una dichiarazione dei titoli di studio e dei servizi prestati. In molti casi, le scuole richiedono anche una specifica domanda di messa a disposizione (MAD) o un modulo predisposto dall'istituto stesso.

  3. Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Elisa Scala, oppure via email ordinaria se espressamente previsto dall'avviso. È fondamentale rispettare le modalità e i termini indicati nel bando.

  4. Attendere la convocazione: l'istituto valuterà le candidature pervenute secondo i criteri di priorità indicati (titoli e servizio) e contatterà direttamente i candidati selezionati per la stipula del contratto di supplenza.

Nota bene: trattandosi di supplenze fino a 10 giorni, i tempi di risposta della scuola sono generalmente molto rapidi. Si consiglia pertanto di inviare la propria candidatura il prima possibile dopo la pubblicazione dell'avviso.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa per l'insegnamento nella scuola primaria. In particolare:

Per il posto comune (scuola primaria)

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (nuovo ordinamento, classe LM-85 bis), oppure
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997).

Per il posto di sostegno (ADEE)

  • Possesso di uno dei titoli di accesso al posto comune indicati sopra, più
  • Specializzazione sul sostegno per la scuola primaria, conseguita attraverso il corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno).

Tuttavia, come spesso accade per gli interpelli — che vengono attivati proprio quando le graduatorie sono esaurite — possono essere presi in considerazione anche candidati privi del titolo di specializzazione sul sostegno, purché in possesso del titolo di accesso al posto comune. In tal caso, la priorità verrà attribuita secondo il seguente ordine indicativo:

  1. Docenti con specializzazione sul sostegno per la scuola primaria
  2. Docenti con specializzazione sul sostegno per altro grado di istruzione
  3. Docenti in possesso del solo titolo di accesso al posto comune, con servizio pregresso su sostegno
  4. Docenti in possesso del solo titolo di accesso al posto comune

Il criterio dei servizi pregressi assume un peso rilevante nella selezione: a parità di titoli, verrà preferito chi può documentare esperienze di insegnamento precedenti, con particolare riguardo al servizio svolto su posto di sostegno nella scuola primaria.


Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?

Sì, è possibile. Gli interpelli vengono pubblicati proprio perché le graduatorie ordinarie non hanno fornito candidati sufficienti. Questo significa che la scuola può prendere in considerazione anche docenti non specializzati, purché in possesso di un titolo valido per l'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Naturalmente, i candidati specializzati avranno la priorità nell'assegnazione dell'incarico.

Quanto durano le supplenze previste da questo interpello?

L'avviso riguarda supplenze di breve durata, fino a un massimo di 10 giorni. Si tratta tipicamente di sostituzioni per assenze temporanee del personale titolare (malattia, permessi, motivi personali). Non sono quindi incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche. Ciò non toglie che, una volta instaurato un rapporto con l'istituto, il docente possa essere richiamato per ulteriori supplenze nel corso dell'anno scolastico.

Come viene stabilita la priorità tra i candidati?

L'avviso indica chiaramente che la selezione avviene sulla base di due criteri principali: i titoli di studio posseduti e i servizi pregressi. In sostanza, chi possiede la specializzazione sul sostegno e può vantare anni di servizio nella scuola primaria avrà un vantaggio significativo. In assenza di candidati con questi requisiti, la scuola procederà a scorrere le candidature secondo un ordine di priorità decrescente, fino a individuare un docente disponibile.

Questo interpello è valido solo per l'IC Elisa Scala o per altre scuole della provincia?

L'interpello è stato pubblicato dall'IC Elisa Scala e riguarda esclusivamente le esigenze di supplenza di questo istituto comprensivo. Tuttavia, il documento è stato diffuso tramite il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Milano, il che ne garantisce la massima visibilità. Docenti interessati a supplenze in altre scuole della provincia possono monitorare regolarmente il sito dell'ATP di Milano per verificare la pubblicazione di ulteriori interpelli.

Il servizio prestato con supplenze fino a 10 giorni viene valutato ai fini del punteggio?

Sì, ma con alcune precisazioni. Il servizio svolto con supplenze brevi viene riconosciuto ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie, secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Tuttavia, è bene sapere che le supplenze inferiori a 16 giorni continuativi nella scuola primaria attribuiscono un punteggio ridotto rispetto a quelle di durata superiore. Ogni giorno di servizio contribuisce comunque alla costruzione del proprio profilo professionale e può risultare determinante in fase di aggiornamento delle graduatorie GPS e d'istituto.