Scuola Infanzia, interpello per supplenze su posto comune e sostegno a Pesaro e Urbino: come candidarsi
L'Ufficio Scolastico Provinciale delle Marche pubblica un avviso di interpello per docenti della scuola dell'infanzia. Graduatorie esaurite: si cercano supplenti per posto comune e sostegno nell'anno scolastico 2025/26.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro per i docenti della scuola dell'infanzia nella provincia di Pesaro e Urbino. L'Ufficio Scolastico Provinciale delle Marche ha pubblicato un avviso di interpello finalizzato al reclutamento di personale docente per supplenze temporanee su posto comune e sostegno, relativamente all'anno scolastico 2025/26.
L'interpello — strumento ormai consolidato nella prassi amministrativa scolastica — viene attivato quando le graduatorie d'istituto e quelle degli istituti viciniori risultano completamente esaurite. Si tratta, dunque, di una procedura residuale ma fondamentale per garantire la continuità del servizio educativo e il diritto all'istruzione dei più piccoli. La pubblicazione dell'avviso, datata 4 marzo 2026, conferma una tendenza già osservata negli ultimi anni scolastici: la crescente difficoltà nel reperire docenti disponibili, soprattutto per i posti di sostegno, anche nelle province del Centro Italia.
Il contesto normativo di riferimento è quello dell'art. 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 sulle supplenze, che disciplina la procedura dell'interpello come canale alternativo di reclutamento quando i meccanismi ordinari non riescono a coprire il fabbisogno di personale.
Dettagli dell'interpello
Ecco un riepilogo sintetico delle informazioni principali contenute nell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per supplenze temporanee |
| Ordine di scuola | Scuola dell'infanzia |
| Posti disponibili | Posto comune e sostegno |
| Classe di concorso | AD (Sostegno scuola dell'infanzia) e posto comune infanzia |
| Provincia | Pesaro e Urbino |
| Regione | Marche |
| Anno scolastico | 2025/26 |
| Data di pubblicazione | 4 marzo 2026 |
| Motivo dell'interpello | Esaurimento delle graduatorie d'istituto e degli istituti viciniori |
L'avviso riguarda sia il posto comune della scuola dell'infanzia sia il posto di sostegno, identificato dalla classe di concorso AD. Quest'ultima circostanza è particolarmente significativa: la carenza di docenti specializzati nel sostegno rappresenta una criticità strutturale del sistema scolastico italiano, e la provincia di Pesaro e Urbino non fa eccezione.
Per consultare il testo integrale dell'avviso, comprensivo di tutte le specifiche relative alle sedi, alla durata degli incarichi e alle modalità di accettazione, è possibile accedere al documento ufficiale pubblicato dall'USP di Pesaro e Urbino.
Come candidarsi
La procedura di candidatura tramite interpello segue un iter specifico, diverso da quello ordinario delle graduatorie. Ecco i passaggi fondamentali che gli aspiranti docenti dovranno seguire:
Consultare l'avviso integrale: il primo passo è leggere attentamente il documento ufficiale per verificare le sedi disponibili, la durata delle supplenze e le scadenze per la presentazione della domanda.
Preparare la documentazione: generalmente è richiesta la presentazione di una domanda di messa a disposizione (MAD) o di una candidatura specifica secondo il modello indicato nell'avviso, corredata da:
- Documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia;
- Eventuale titolo di specializzazione sul sostegno (per i posti AD);
- Dichiarazione sostitutiva dei titoli posseduti.
Inviare la candidatura: la domanda va trasmessa secondo le modalità indicate nell'avviso, solitamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituzione scolastica o dell'Ufficio Scolastico Provinciale indicato nel bando.
Rispettare le scadenze: gli interpelli hanno generalmente tempi molto stretti di risposta. È essenziale monitorare costantemente il sito dell'USP di Pesaro e Urbino e candidarsi tempestivamente.
Nota importante: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo ufficiale dell'avviso per le indicazioni puntuali su modalità, tempistiche e indirizzo di invio della candidatura, poiché eventuali difformità potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. In particolare:
Per il posto comune (scuola dell'infanzia)
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico, nuovo ordinamento) oppure
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi del D.M. 10 marzo 1997).
Per il posto di sostegno (classe di concorso AD)
- Possesso di uno dei titoli di accesso sopra indicati per il posto comune, unitamente al
- Titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente.
In assenza di candidati in possesso del titolo di specializzazione, le supplenze sul sostegno potranno essere conferite anche a docenti privi della specializzazione, secondo quanto previsto dalla normativa sulle supplenze. In tal caso, verrà data priorità a chi abbia maturato esperienza pregressa su posto di sostegno o sia iscritto ai percorsi di specializzazione.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
- Non aver riportato condanne penali incompatibili con l'insegnamento;
- Idoneità fisica all'impiego.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e perché viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria che le istituzioni scolastiche o gli Uffici Scolastici Provinciali attivano quando tutte le graduatorie disponibili — GPS, graduatorie d'istituto e graduatorie degli istituti viciniori — risultano esaurite. In sostanza, è l'ultimo strumento a disposizione dell'amministrazione per coprire posti vacanti e garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche. La procedura è disciplinata dall'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, e prevede la pubblicazione di un avviso aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti in alcuna graduatoria.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle graduatorie GPS o d'istituto?
Sì. Questa è proprio la peculiarità dell'interpello: è rivolto a tutti i docenti che possiedono i titoli di accesso richiesti, indipendentemente dall'inserimento nelle graduatorie provinciali o d'istituto. Si tratta di un'opportunità particolarmente rilevante per chi, per qualsiasi ragione, non abbia presentato domanda di inserimento nelle GPS nel biennio di riferimento, oppure per i neolaureati che non hanno ancora avuto modo di entrare nel sistema delle graduatorie. L'unico requisito imprescindibile è il possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e, per il sostegno, dell'eventuale specializzazione.
Qual è la durata delle supplenze conferite tramite interpello?
Le supplenze assegnate attraverso la procedura di interpello sono di natura temporanea. La durata specifica dipende dalle esigenze dell'istituzione scolastica e può variare da pochi giorni a periodi più lunghi, in relazione alla tipologia di assenza del titolare (malattia, maternità, aspettativa, ecc.). I dettagli sulla durata prevista per ciascun posto disponibile sono indicati nel testo dell'avviso. È bene precisare che queste supplenze, pur essendo temporanee, sono valide a tutti gli effetti ai fini del punteggio di servizio e della maturazione dell'esperienza professionale.
Come faccio a sapere entro quando inviare la candidatura?
I termini di scadenza per la presentazione delle candidature sono indicati esclusivamente nel testo ufficiale dell'avviso. Gli interpelli si caratterizzano per tempistiche molto rapide: spesso il termine per candidarsi è di 24-48 ore dalla pubblicazione. Per questo motivo, si consiglia di consultare regolarmente il sito dell'USP di Pesaro e Urbino e di predisporre in anticipo tutta la documentazione necessaria, così da poter rispondere tempestivamente non appena viene pubblicato un avviso di proprio interesse.
Il servizio prestato tramite interpello viene riconosciuto ai fini del punteggio?
Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di una supplenza conferita tramite interpello è equiparato, sotto il profilo giuridico e valutativo, a qualsiasi altro servizio di insegnamento prestato con regolare contratto di supplenza. Viene quindi regolarmente valutato nelle graduatorie — GPS e d'istituto — in sede di aggiornamento, secondo i criteri stabiliti dalle relative tabelle di valutazione dei titoli. Rappresenta, dunque, un'occasione concreta non solo per lavorare, ma anche per costruire e consolidare il proprio profilo professionale nel mondo della scuola.