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Sanremo, interpello per posto comune scuola dell'infanzia all'IC Centro Levante

Supplenza temporanea di 25 ore settimanali dal 18 settembre 2026 al 27 aprile 2027: candidature aperte per docenti con abilitazione sulla classe di concorso AAAA

Pubblicato il: 16 settembre 2026

Indice

Introduzione

L'Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante ha pubblicato un interpello per la copertura di un posto comune di scuola dell'infanzia. Si tratta di una supplenza temporanea che copre quasi l'intero anno scolastico, indispensabile per garantire la continuità didattica ai piccoli alunni della struttura ligure.

La procedura si inserisce nell'ambito degli interpelli disciplinati dall'articolo 1, comma 3, del Decreto Ministeriale n. 131/2007 e dalle successive note ministeriali, strumento utilizzato dalle scuole quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite. In queste circostanze le istituzioni scolastiche possono rivolgersi anche a docenti non inseriti nelle graduatorie provinciali, purché in possesso dei titoli richiesti.

L'iniziativa dell'IC Sanremo Centro Levante conferma una tendenza che negli ultimi anni ha interessato in modo particolare la scuola dell'infanzia, settore in cui la carenza di personale abilitato continua a rappresentare una criticità diffusa sul territorio nazionale.

Dettagli dell'interpello

Di seguito le informazioni essenziali per chi intende candidarsi:

  • Classe di concorso: AAAA – Scuola dell'infanzia, posto comune
  • Tipologia di incarico: supplenza temporanea
  • Orario settimanale: 25 ore
  • Data di inizio: 18 settembre 2026
  • Data di termine: 27 aprile 2027
  • Sede di servizio: IC Sanremo Centro Levante
  • Comune: Sanremo (IM)
  • Regione: Liguria
  • Scadenza per la presentazione della candidatura: 16 settembre 2026

La durata dell'incarico, superiore ai sette mesi, garantisce al docente selezionato un periodo significativo di servizio, utile ai fini del punteggio nelle graduatorie e per la maturazione dell'esperienza professionale nel segmento 3-6 anni.

Come candidarsi

Gli aspiranti devono presentare la propria candidatura consultando l'avviso ufficiale pubblicato sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria, raggiungibile al seguente indirizzo: https://servizi.istruzioneliguria.gov.it/interpello.php?id=172.

La domanda dovrà essere inoltrata direttamente all'istituto scolastico, generalmente tramite posta elettronica ordinaria o PEC, secondo le modalità indicate nell'avviso. Tra i documenti che di norma vengono richiesti figurano:

  • domanda di partecipazione compilata sul modello allegato all'interpello;
  • curriculum vitae in formato europeo, con l'indicazione di titoli di studio, abilitazioni ed esperienze professionali;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale documentazione attestante il possesso del titolo di accesso e dei titoli valutabili.

Si consiglia di verificare con attenzione i termini di scadenza, fissati al 16 settembre 2026, e di rispettare scrupolosamente le indicazioni contenute nel bando, pena l'esclusione dalla procedura.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello relativo alla classe di concorso AAAA è necessario possedere uno dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. In particolare sono considerati validi:

  • Diploma magistrale con valore di abilitazione conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
  • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro il medesimo anno;
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o quinquennale a ciclo unico), che costituisce titolo abilitante all'insegnamento;
  • titoli analoghi conseguiti all'estero e regolarmente riconosciuti dal MIM.

In assenza di candidati abilitati, la scuola potrà valutare anche aspiranti sprovvisti di abilitazione, secondo l'ordine di priorità stabilito dalle disposizioni ministeriali. È inoltre richiesta la disponibilità immediata a prendere servizio presso la sede indicata.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello se non è inserito nelle graduatorie GPS?

Possono candidarsi tutti i docenti in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso AAAA, anche se non risultano iscritti nelle graduatorie provinciali per le supplenze o nelle graduatorie d'istituto. L'interpello nasce proprio per raggiungere aspiranti al di fuori delle liste ordinarie, quando queste sono esaurite. Sarà comunque data priorità ai docenti abilitati e, in subordine, a coloro che sono in possesso del solo titolo di studio.

La supplenza è valida ai fini del punteggio in graduatoria?

Sì. Il servizio prestato dal 18 settembre 2026 al 27 aprile 2027, essendo superiore a 180 giorni, sarà valutabile come anno intero ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie GPS e delle graduatorie d'istituto, secondo quanto previsto dall'ordinanza ministeriale vigente in materia di supplenze.

Cosa succede se ci sono più candidati per lo stesso posto?

In presenza di più aspiranti, l'istituzione scolastica procede alla valutazione dei titoli seguendo l'ordine di priorità stabilito dalle disposizioni ministeriali: prima i docenti abilitati e specializzati, poi gli abilitati, infine i non abilitati con titolo di studio idoneo. All'interno di ciascuna fascia si tiene conto del punteggio maturato secondo le tabelle di valutazione ufficiali.

È possibile presentare la candidatura per posta elettronica ordinaria?

Dipende da quanto stabilito nell'avviso pubblicato dall'IC Sanremo Centro Levante. Alcune scuole accettano esclusivamente invii tramite PEC, altre consentono anche l'utilizzo della posta elettronica ordinaria. Si raccomanda di leggere con attenzione le indicazioni contenute nel bando ufficiale e, in caso di dubbi, di contattare direttamente la segreteria dell'istituto prima della scadenza.

Il docente selezionato può rifiutare l'incarico?

Un aspirante non ancora titolare di incarico può rifiutare la proposta senza conseguenze rilevanti. Diverso è il caso di chi ha già accettato la supplenza: la rinuncia successiva alla presa di servizio comporta le sanzioni previste dalle disposizioni ministeriali, tra cui possibili penalizzazioni nelle successive convocazioni durante lo stesso anno scolastico.