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Università di Torino: polemiche per le scritte contro le forze dell'ordine
Editoriali

Università di Torino: polemiche per le scritte contro le forze dell'ordine

Il Ministro dell'Università Anna Maria Bernini denuncia la comparsa di scritte offensive contro le forze dell'ordine negli spazi occupati dell'Università di Torino, annunciando azioni legali per individuare i responsabili.

Recentemente, negli spazi occupati dell'Università di Torino, sono apparse scritte offensive rivolte alle forze dell'ordine. Questo episodio ha suscitato un acceso dibattito, coinvolgendo istituzioni accademiche e politiche.

Le dichiarazioni del Ministro Bernini

Il 4 febbraio 2026, il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha condiviso su X alcune immagini delle scritte apparse all'interno dell'Università di Torino. Nel suo post, ha affermato: "Queste immagini rappresentano un manifesto politico esplicito: la violenza elevata a metodo di azione, l’aggressione alle forze dell’ordine rivendicata come pratica politica, l’attacco allo Stato come forma di eversione e la negazione stessa delle istituzioni democratiche." Ha inoltre annunciato l'intenzione del Ministero di presentare denuncia per individuare e perseguire i responsabili di questo gesto inaccettabile.

La risposta dell'Università di Torino

L'Università di Torino ha condannato fermamente l'occupazione degli spazi accademici e le scritte offensive. La rettrice Cristina Prandi ha dichiarato: "L'Università non è un centro sociale, ma uno spazio di libertà, oggi negata da azioni che impediscono a studenti e docenti di svolgere le proprie attività." Ha inoltre sottolineato l'importanza di mantenere l'ateneo come luogo di confronto civile e rispettoso.

Le reazioni della comunità accademica e politica

La comunità accademica ha espresso preoccupazione per l'uso improprio degli spazi universitari. Il Senato Accademico ha ribadito la necessità di tutelare l'istituzione e il corretto funzionamento delle attività degli organi. Anche esponenti politici hanno condannato l'episodio.

Il contesto delle manifestazioni pro-Askatasuna

Le scritte offensive sono apparse alla vigilia di una manifestazione a sostegno del centro sociale Askatasuna, sgomberato il 18 dicembre 2025 dopo trent'anni di occupazione. Il 31 gennaio 2026, migliaia di persone hanno partecipato a un corteo nazionale a Torino, diviso in tre gruppi partiti da Palazzo Nuovo, Porta Susa e Porta Nuova, che si sono riuniti in piazza Vittorio Veneto. Durante la manifestazione, si sono verificati scontri con le forze dell'ordine, con il bilancio di dodici agenti feriti.

Conclusione

L'episodio delle scritte offensive all'Università di Torino ha evidenziato le tensioni esistenti tra movimenti studenteschi, istituzioni accademiche e forze dell'ordine. La condanna unanime da parte delle autorità sottolinea l'importanza di preservare gli spazi universitari come luoghi di dialogo e rispetto reciproco.

Pubblicato il: 4 febbraio 2026 alle ore 16:25

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

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