Il Ministero della Cultura ha annunciato l'avvio della quarta edizione della International School of Cultural Heritage, un programma di aggiornamento professionale e scambio internazionale dedicato alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Obiettivi e struttura del programma
La scuola mira a:
- Formare professionisti nella gestione delle collezioni d'arte.
- Promuovere la cooperazione internazionale tra Europa e Africa.
- Sviluppare progetti congiunti tra le istituzioni culturali partecipanti.
Il programma combina:
- Sessioni online.
- Workshop.
- Visite studio.
- Residenze presso istituzioni culturali italiane.
Partecipanti e nazioni coinvolte
Quest'anno, la scuola accoglie 23 professionisti del patrimonio culturale provenienti da 12 nazioni africane:
- Algeria
- Angola
- Congo-Brazzaville
- Egitto
- Ghana
- Costa d'Avorio
- Kenya
- Marocco
- Mozambico
- Senegal
- Tanzania
- Tunisia
I partecipanti includono:
- Direttori
- Funzionari
- Esperti museali
- Curatori e conservatori
- Bibliotecari e archivisti
Tematiche e approccio interdisciplinare
L'edizione attuale, intitolata "Managing Art Collections: from ancient to contemporary", si concentra su:
- Gestione delle collezioni d'arte.
- Conservazione e valorizzazione.
L'approccio interdisciplinare favorisce il confronto tra:
- Prospettive curatoriali.
- Conservative.
- Gestionali.
Dichiarazioni istituzionali
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha dichiarato:
> "La International School of Cultural Heritage interpreta il Piano Mattei come una visione fondata sulla conoscenza, sulla formazione e sulla tutela del patrimonio culturale, intesi come strumenti strategici di cooperazione tra Europa e Africa."
Collaborazioni e istituzioni coinvolte
Numerose istituzioni culturali italiane partecipano attivamente al programma, tra cui:
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
- Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA)
- Museo delle Civiltà (Muciv)
- Museo Archeologico dell'Agro Falisco e Forte Sangallo
- Musei e Parchi Archeologici di Praeneste e Gabii
Conclusione
La International School of Cultural Heritage rappresenta un'importante iniziativa per:
- Rafforzare le relazioni culturali tra Italia e Africa.
- Promuovere la formazione di professionisti del patrimonio culturale.
- Favorire la cooperazione internazionale nel settore culturale.