Loading...

Contributi Regione Umbria per iniziative di valorizzazione del territorio

Bando regionale Umbria - Fondo perduto Regione Umbria
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 15 febbraio 2027: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 febbraio 2027 tra 135 giorni
Dotazione totale
25.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 15 febbraio 2027
135 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

La Regione Umbria mette a disposizione 25.000 euro a fondo perduto per iniziative già concluse di valorizzazione del territorio regionale. Il bando, basato sul regolamento regionale 4/2017, è aperto fino al 15 febbraio 2027.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Associazioni Sportive Dilettantistiche, Cooperative sociali, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese sociali/Società benefit, Istituti e luoghi della cultura, Istituti Scolastici, Università/Centri di ricerca
Tematica
Arte e cultura, Sviluppo territoriale, Turismo
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
  • 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento

La Regione Umbria ha attivato un bando con una dotazione complessiva di 25.000 euro a fondo perduto per sostenere iniziative già concluse finalizzate a valorizzare il territorio regionale. La misura attua il regolamento regionale 18 luglio 2017, n. 4, relativo alla concessione di contributi non diversamente disciplinati, e resta aperta fino al 15 febbraio 2027.

Le risorse premiano progetti che hanno contribuito a far conoscere e promuovere l'Umbria attraverso il pluralismo delle idee, la conservazione e la valorizzazione dell'identità storica, sociale e culturale, la promozione socio-economica e dell'immagine del territorio, oltre alle attività di ricerca nei diversi settori della vita regionale.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati che hanno realizzato iniziative coerenti con le finalità di valorizzazione del territorio umbro. Possono presentare domanda:

  • Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali dell'Umbria
  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore
  • Associazioni di categoria e Associazioni Sportive Dilettantistiche
  • Cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
  • Istituti e luoghi della cultura, istituti scolastici
  • Università e centri di ricerca

Sono finanziabili iniziative riconducibili ai settori arte e cultura, sviluppo e promozione territoriale e turismo, coerenti con i codici ATECO 90 (attività creative, artistiche e di intrattenimento), 91 (biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali) e 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento).

Come e quando presentare domanda

Il contributo è erogato in modalità fondo perduto e copre iniziative già concluse al momento della richiesta: si tratta quindi di un rimborso parziale delle spese sostenute per attività di valorizzazione del territorio regionale.

La dotazione complessiva ammonta a 25.000 euro e le domande possono essere presentate fino al 15 febbraio 2027. I soggetti interessati sono invitati a consultare il regolamento regionale 18 luglio 2017, n. 4 e la documentazione pubblicata dalla Regione Umbria, dove sono indicati requisiti di ammissibilità, modulistica, criteri di valutazione e modalità di rendicontazione delle spese.

Considerata la dotazione contenuta e la natura non competitiva tipica di queste misure, è opportuno predisporre la richiesta con anticipo, allegando una descrizione puntuale dell'iniziativa realizzata, dei risultati conseguiti e delle spese sostenute, così da agevolare l'istruttoria da parte degli uffici regionali.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24