Descrizione del bando
La Regione Umbria mette a disposizione 1.485.000 euro a fondo perduto per sostenere musei, ecomusei, biblioteche, archivi e complessi monumentali non statali del territorio. Domande entro il 23 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Imprese, Istituti e luoghi della cultura
- Tematica
- Arte e cultura, Inclusione sociale, Sviluppo territoriale
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
La Regione Umbria stanzia 1.485.000 euro a fondo perduto per sostenere gli istituti e i luoghi della cultura non appartenenti allo Stato (o dei quali lo Stato abbia trasferito la disponibilità) presenti sul territorio regionale. Le domande devono essere presentate entro il 23 ottobre 2026.
Il bando prevede due linee di intervento: il sostegno finanziario ai costi di gestione e ai progetti di musei, ecomusei, archivi, biblioteche, complessi monumentali, aree e parchi archeologici; e il sostegno finanziario a iniziative volte a promuovere e migliorare l'accessibilità degli istituti e dei luoghi della cultura, con particolare riguardo all'inclusione dei soggetti con disabilità e indipendentemente dalle condizioni socioeconomiche delle persone.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge agli istituti e luoghi della cultura dell'Umbria non appartenenti allo Stato (o dei quali lo Stato abbia trasferito la disponibilità), gestiti o riferibili ai seguenti soggetti:
- Enti pubblici titolari o gestori di musei, biblioteche, archivi, complessi monumentali, aree e parchi archeologici.
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che gestiscono istituti e luoghi della cultura sul territorio regionale.
- Imprese che gestiscono musei, ecomusei, biblioteche, archivi o complessi monumentali.
- Reti di istituti e luoghi della cultura attivi in Umbria.
Sono ammesse attività nel settore delle biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali (ATECO 91). Requisiti di dettaglio, modalità di partecipazione e condizioni di ammissibilità sono definiti nell'avviso ufficiale pubblicato dalla Regione Umbria, che è il riferimento vincolante per i candidati.
Come e quando
La dotazione complessiva ammonta a 1.485.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate sia alla copertura dei costi di gestione e dei progetti delle strutture culturali, sia alle iniziative dedicate all'accessibilità e all'inclusione, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 23 ottobre 2026. Modalità operative, modulistica, criteri di valutazione e procedura di invio delle candidature sono indicati nell'avviso regionale: si raccomanda di consultare il testo integrale e di predisporre con anticipo la documentazione richiesta, verificando il rispetto dei requisiti soggettivi e progettuali prima della trasmissione.
Storico del bando
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