Descrizione del bando
La Regione Umbria stanzia 6 milioni di euro a fondo perduto per la creazione, l'ammodernamento e il funzionamento dei Poli di innovazione regionali nell'ambito del PR FESR 2021-2027. Scadenza il 30 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Grandi Imprese, Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Ricerca e innovazione, Trasferimento tecnologico, Sviluppo territoriale
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
La Regione Umbria mette a disposizione una dotazione complessiva di 6.000.000 di euro a fondo perduto per sostenere la creazione, l'ammodernamento e il funzionamento dei Poli di innovazione regionali. Il bando, finanziato nell'ambito dell'Azione 1.1.2 del PR FESR Umbria 2021-2027, resterà aperto fino al 30 ottobre 2026.
L'obiettivo è rafforzare il trasferimento di conoscenze e competenze tra imprese e sistema della ricerca, favorire la condivisione di infrastrutture di ricerca e sperimentazione e stimolare investimenti comuni per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, la nascita di nuova imprenditorialità, l'internazionalizzazione e l'attrazione di investimenti produttivi in Umbria.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge ai Poli di innovazione regionali, intesi come strutture organizzate che aggregano imprese, organismi di ricerca e altri operatori per sviluppare attività innovative e nuove forme di cooperazione. Possono partecipare, nelle forme aggregative previste dal bando, i seguenti soggetti:
- Imprese di qualsiasi dimensione: micro, piccole, medie e grandi imprese
- Startup innovative con sede o unità operativa in Umbria
- Università e centri di ricerca pubblici e privati
- Liberi professionisti coinvolti nelle attività di innovazione e trasferimento tecnologico
I Poli finanziati dovranno contribuire a interpretare i fabbisogni tecnologici e formativi delle imprese del territorio, favorendo la collaborazione strutturata tra mondo produttivo e mondo della ricerca. Sono ammissibili interventi che riguardano acquisto di macchinari e attrezzature, brevetti e licenze, attività di ricerca scientifica, innovazione tecnologica e digitalizzazione, formazione, internazionalizzazione e servizi di supporto alle imprese.
Come e quando
Il bando prevede un contributo a fondo perduto a valere sulle risorse del PR FESR Umbria 2021-2027, Azione 1.1.2, con una dotazione complessiva di 6 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 ottobre 2026.
Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità telematiche indicate nel testo ufficiale del bando pubblicato dalla Regione Umbria, allegando il progetto del Polo di innovazione, la descrizione della compagine partenariale, il piano economico-finanziario e la documentazione tecnica prevista. Prima di candidarsi, si consiglia di verificare la coerenza del progetto con le priorità della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) e con i settori di intervento ammissibili, tra cui figurano ricerca scientifica, innovazione tecnologica, digitalizzazione e ICT, internazionalizzazione, media e informazione e formazione.
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova data di apertura: 9 settembre 2026 · applicazioni.regione.umbria.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · applicazioni.regione.umbria.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24