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Contributi a fondo perduto per imprese trentine contro il caro energia

Bando regionale – Provincia di Trento Provincia autonoma di Trento Trentino-Alto Adige
Stato
Aperto

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Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

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Descrizione del bando

La Provincia autonoma di Trento sostiene con contributi a fondo perduto le micro-imprese e PMI che investono per ridurre l'impatto del caro energia sui bilanci aziendali. Domande aperte fino a esaurimento delle risorse disponibili.

In sintesi

A chi si rivolge
Micro-imprese, PMI
Tematica
Energie rinnovabili, Supporto alle imprese, Efficienza energetica
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

La Provincia autonoma di Trento ha attivato il Bando Energia Sviluppo, una misura rivolta alle micro-imprese e alle PMI con sede operativa nel territorio provinciale che intendono realizzare investimenti aziendali capaci di mitigare l'impatto del rincaro dei costi energetici sui bilanci di esercizio. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto e le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili.

L'iniziativa si inquadra in una strategia provinciale più ampia di finanziamento selettivo, orientata a sostenere lo sviluppo del sistema economico produttivo trentino e a promuovere l'innovazione finalizzata alla crescita della produttività in chiave sostenibile.

Chi può candidarsi

La misura è destinata alle imprese con sede operativa in provincia di Trento, con particolare attenzione ai seguenti destinatari:

  • Micro-imprese: realtà con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro.
  • PMI: piccole e medie imprese secondo la definizione comunitaria (fino a 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato).
  • Imprese operanti in settori produttivi impattati dal costo dell'energia, inclusi quelli riconducibili al codice ATECO 35 (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata) e ai comparti industriali energivori.

Sono ammessi investimenti orientati all'efficientamento energetico, all'introduzione di fonti rinnovabili e all'ammodernamento tecnologico dei processi produttivi, con l'obiettivo di ridurre strutturalmente la spesa energetica e migliorare la sostenibilità aziendale.

Come e quando presentare domanda

Il bando prevede una procedura a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo e il finanziamento è concesso fino ad esaurimento delle risorse stanziate dalla Provincia autonoma di Trento. È quindi consigliato predisporre la documentazione con anticipo per non perdere la finestra utile.

Per la presentazione della candidatura le imprese devono fare riferimento ai canali ufficiali della Provincia autonoma di Trento e ai relativi servizi telematici. Prima di procedere è opportuno:

  1. Verificare i requisiti soggettivi dell'impresa (dimensione, sede operativa, regolarità contributiva).
  2. Definire un piano di investimento coerente con le finalità di mitigazione dei costi energetici.
  3. Raccogliere preventivi e documentazione tecnica a supporto delle spese ammissibili.
  4. Trasmettere la domanda tramite i canali indicati dall'amministrazione provinciale, allegando la relazione di progetto.

Trattandosi di una misura in uscita, si suggerisce di monitorare gli aggiornamenti pubblicati sul portale della Provincia autonoma di Trento per conoscere le modalità operative di dettaglio, la modulistica e l'importo massimo del contributo per singolo progetto.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24